12/12/2025
Sarei dovuto essere sul floor delle Fall Series questo fine settimana, ma non sarò presente.
È una tra le gare più importanti e ambite nel panorama italiano, rientrare tra i primi 50 di categoria era già un successo per me, novellino.
Ho lasciato le chiacchiere da parte, come al solito. “Eh si cat. Experience, fallo RX”. Fatelo voi!
Siete sempre primi sulla linea di partenza delle polemiche, poi mi giro a cercarvi in questi contesti e non vi trovo. Ormai son stanco pure di ricordarvelo, campioni del Nonno. Comunque..
Io sono cintura bianca di competizioni di Crossfit e credo di avere la maturità, umana e sportiva, per capire che posto occupo nel mondo e anche l’umiltà di riconoscere il proprio livello. Ho zero (ZERO) presenze individuali in competizioni, questa doveva essere la prima perché si, indipendentemente dai carichi che credete di sollevare in palestra, nelle gare si parte sempre dal livello 1. Superato quello si passa al successivo e così via. Dovreste saperlo, visto che lo Sport è esattamente questo, un percorso.
I miei obiettivi da quest anno erano, e sono, quelli di poter arrivare a un buon livello competitivo da Master 40. Non sicuramente mettermi in testa in maniera presuntuosa di andare a competere con ragazzini di 20 anni con il doppio della cilindrata del sottoscritto. Utopia. Visto che mi sono svegliato a 35 anni (per tornare al discorso sulla maturità di prima). Ho fissato questo come obiettivo nei prossimi 5/6 anni. Perciò non essere li, oggi, mi pesa.
Il problema è che sono sempre e comunque un Coach “single”, nel senso che negli ultimi 4 anni ho gestito e gestisco tutto da solo. Un boxettino che è cresciuto nel tempo e che ha saturato, positivamente, la vita del sottoscritto. Ho dovuto più e più volte rimescolare la scala delle priorità dovendo qualche volta rinunciare a cose che mi sarebbe piaciuto fare, spesso anche commettendo errori. E molto più spesso rimettendoci più di quello che avrei dovuto..
Ma fa parte del percorso.
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