24/03/2026
C’è qualcosa che va oltre la semplice pedalata, oltre la fatica nelle gambe e il sudore sulla fronte. È qualcosa che si respira nell’aria, che vibra tra le strade, che unisce persone, storie e passioni. Questa è stata La Lambrustorica.
Un viaggio nel tempo, prima ancora che nello spazio. Un ritorno alle radici, alla bellezza autentica delle cose semplici: il rumore delle ruote sull’asfalto, il profumo della campagna, i sorrisi condivisi lungo il percorso. Ogni chilometro è stato un racconto, ogni sosta un momento da custodire.
Grazie a chi ha reso possibile tutto questo. Grazie a chi ha organizzato con cuore e dedizione, trasformando un’idea in un’esperienza indimenticabile. Grazie ai volontari, anima silenziosa ma fondamentale, sempre presenti con un sorriso e una parola di incoraggiamento. Grazie ai partecipanti, che con il loro entusiasmo hanno dato vita e colore a questa giornata straordinaria.
Un ringraziamento speciale va anche ai nostri sponsor, che hanno creduto nella magia della Lambrustorica e l’hanno sostenuta con generosità. Senza di loro, il percorso non avrebbe avuto la stessa energia, gli spazi di ristoro non sarebbero stati così accoglienti, e questa giornata non avrebbe brillato così intensamente. Il loro supporto è stato parte integrante di questa avventura, e a loro va il nostro più sentito grazie.
E grazie a questa terra, che ci ha accolti e accompagnati, regalando scenari e sapori che porteremo con noi ben oltre l’arrivo.
La Lambrustorica non è stata solo una ciclostorica. È stata un’emozione collettiva, un brindisi alla passione, un inno alla condivisione. È stata la dimostrazione che, quando le persone si uniscono per qualcosa di autentico, nasce sempre qualcosa di grande.
E allora grazie, di cuore. Perché certe esperienze non finiscono quando si scende dalla bici: restano dentro, come una scintilla che continua a brillare.