Nelle nostre vite la vera costante è proprio il cambiamento; ogni azione, ogni impressione per quanto simile ad un'altra, è in realtà diversa. Nonostante ciò siamo alla continua ricerca di equilibri ripetitivi e conosciuti con i quali è facile identificarsi ed illudersi che esista un "per sempre". Questo atteggiamento è spesso fonte di insoddisfazione e disagio, o addirittura sofferenza, quando ci si trova di fronte a cambiamenti più sostanziali, che siano essi drammatici o semplicemente evolutivi. Se deleghiamo la nostra identità fuori da noi stessi, che siano cose, gesti, persone o relazioni, andremo facilmente in crisi di fronte al loro naturale mutamento; mutamento che è, però, naturale anche dentro di noi, in quanto capacità di adattamento, ma ancor meglio, capacità di trasformare, trasformarsi ed evolvere.