08/06/2026
Scorrendo i post che appaiono sui social ci siamo fermati su una storia semplice e potente: una volpe che ogni giorno portava un uovo a un cane anziano, incapace di procurarsi il cibo da solo.
Anche se frutto della fantasia, questa immagine ci accompagna nel nostro mondo yogico e apre uno spazio di riflessione.
Un gesto piccolo, ma colmo di un’intelligenza antica: cura, presenza, non rivalità.
Nello Yoga lo ritroviamo in Ahimsā, Maitrī, Karunā, Upekṣā.
Lo vediamo ogni giorno in sala: negli sguardi che non giudicano, nei respiri che si accordano, nei gesti che sostengono.
La pratica è questo: un sentiero di cura reciproca.
A volte siamo la volpe che sostiene, altre il cane che riceve.
Ed è così che si cresce.
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