Gli Amici del Paletto

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Gli Amici del Paletto 1° edizione del Torneo di Paletto, organizzato presso l'Oratorio San Carlo di Novate Milanese. E' giunto il momento di rendere omaggio a questo gioco.

C'era una volta una lingua di cemento e c'erano dei ragazzini che guardavano i "grandi" giocare. C'era una volta un campo di basket, un sole alto e troppo forte e c'eravamo noi che osservavamo i grandi mentre giocavano a quel gioco che sembrava difficile: una palla che correva veloce, che usciva solo se toccava l'erba. Noi, piccoli, lo guardavamo sperando di poter entrare, almeno una volta, a sost

ituire uno dei grandi che andava via prima, oppure semplicemente, aspettavamo il nostro momento. C'erano una volta, e ci siamo ancora, un gruppo di amici che si divertono ancora, da 15 anni, ad inseguire un pallone su quella lastra di cemento, che avrà pure cambiato colore nell'ultimo anno, ma regala, ancora, la stessa emozione quando quel palo viene colpito con un tiro inaspettato, con un colpo di genio o semplicemente con un colpo di fortuna. Perché il Paletto è tutto questo: è fortuna, ma è tecnica, è velocità di pensiero, ma vorresti che il pallone rallentasse quando tutto solo in contropiede ti ritrovi a tu per tu con quel palo. E' giunto il momento di mettere un punto, una volta all'anno, su chi è il più forte su quel cemento. E' giunto il momento della prima edizione del Torneo di Paletto. Noi, de Gli Amici del Paletto (o come ha voluto simpaticamente ridefinirlo Attilio: "Il paletto dietro non vale") vogliamo rendere omaggio a 15 anni di gioco all'Oratorio San Carlo. Sono aperte le iscrizioni sino al 4 maggio. Amici del Paletto fatevi avanti, proponete la vostra squadra con i vostri 7 partecipanti. Dimostrate a tutti che su quel campo i più forti siete stati, siete e sarete sempre voi. E' giunto il momento di vincere e per farlo c'è bisogno di confrontarsi con le squadre più forti. Diamo inizio alla sfida.

16/05/2017

Pensavate di esservi liberati del Paletto? Pensavate che la vostra danza della pioggia ci avrebbe fermato? Credevate davvero che Gali sarebbe andato in vacanza senza avervi alleggerito il portafogli?
Ingenui!

Torna il Torneo del Paletto (e francamente non se ne sentiva la mancanza). Torna a distanza di pochi giorni dalla conclusione del Torneo dello scorso anno.
Torna con una formula rinnovata: un weekend, partite pomeridiane al sabato e alla domenica, orario continuato, finale la domenica sera. Serrato, impegno ridotto a due soli giorni, stesso numero di partite garantito.
Il weekend prescelto è quello del 24-25 giugno.

Abbiamo tempo sino all'ultimo istante per l'iscrizione, anche perché più siamo e più lontano andrà Gali in vacanza.
Contattate il buon Motta.

Ci risentiamo nei prossimi giorni per l'organizzazione vera e propria.

21/09/2016

ANALDELUSI-LOS LATINOS 2-5 dts
(Picci (L), Giuliano (A), Peco (L), Giuliano (A), Picci, 2 Gali (L)

Abbiamo cominciato a metà maggio. Abbiamo finito a metà settembre. 4 mesi di torneo, 2 mesi di attesa per disputare la finale. 1 mese di stagione delle piogge. Non male.
Le squadre finaliste, Analdelusi, per il secondo anno di fila, guidati da Naza, e Los Latinos, di Galimberti, da una costola dei Dogs dei tempi che furono.
Gli Analdelusi si confermano senza cambi: Naza, Teino, Giuliano, Loris. I Latinos, invece, con Gali, Fullo, Nestor, Picci, Peco. Grande assente della serata: Foti.
Partita giocata sui 20’ per tempo: gara equilibrata, per tutti i 50’ minuti totali di gioco.
Vantaggio già al secondo minuto di gioco, grazie a Picci, che con una finta riesce a trovare lo spazio per far passare il pallone oltre Naza. Il pareggio arriva dopo poco grazie a Giuliano, al sesto minuto.
Analdelusi che guidati dalla regia di Naza giocano palla a terra in maniera quasi ossessiva, senza buttare mai via il pallone. Latinos più pragmatici: recupero palla e ripartenze veloci se possibile, altrimenti palla lunga per Picci per far salire la squadra. Al 16’ Peco, inaspettatamente, trova il nuovo vantaggio per i Latinos. Il primo tempo, decisamente equilibrato, si chiude sul 2-1.
Iniziata come la gara dell’amicizia, su ritmi blandi, il ritmo di gioco è andato crescendo man mano che la gara avanzava.
Il secondo tempo è combattuto, anche un po’ nervoso. Al 25’ Giuliano pareggia su un rigore molto contestato. Le due squadre sembrano così accontentarsi, mentre Naza comincia a sbroccare con Teino, con Loris, coi fili d’erba, con Aldo, con un paio di passanti e con qualcuno lassù. Gali comincia a chiedere falli subiti mentre esce dal campo durante le sostituzioni. Memorabile, sul finire, del match, a risultato acquisito, ad un minuto dalla fine il suo “Sì, vabbé Pesco, stai facendo di tutto per farli pareggiare”, a seguito di un presento fallo subito (Naza, in anticipo).
I due tempi supplementari sono deleteri per la squadra priva di cambi, ovvero gli Analdelusi. Il loro gioco palla a terra rallenta, diventa sterile e più impreciso, via via che la stanchezza cresce. I Latinos, invece, affidandosi ad una maggiore freschezza, fatta di posizioni più statiche, arrivano a fine gara con più energia. Picci, nel primo tempo supplementare, porta in vantaggio nuovamente i suoi. Poi, Gali, a riprova del fatto che segna solo gol decisivi realizza la doppietta che fissa il punteggio sul 5-2.

Vincono i Latinos. Nestor per la prima volta può alzare un trofeo. C’è voluto un torneo eterno e un organizzatore in squadra. Ma ha vinto.

Capocannoniere del Torneo: Giuliano con 14 reti.
Miglior giocatore del Torneo: Piccinini, 7 reti, di cui 5 nelle fasi finali del torneo.

Piccola nota a fine torneo: lo scopo del Torneo è più amichevole-goliardico, che competitivo. A riprova di ciò, non vi è soltanto il piccolo contributo partecipativo richiesto, ma anche la volontà di chi organizza a voler permettere a tutte le squadre di giocare le proprie partite.
Qualcuno, ad ogni modo, ha approfittato della disponibilità di chi organizza per farsi gli affari propri, a scapito di chi, invece, ha saputo organizzarsi per ritagliarsi un’ora di tempo durante la settimana. E questo riguarda tutti coloro i quali, nonostante si sia deciso di aumentare il numero di iscritti per squadra proprio per permettere alle squadre di organizzarsi e arrivare sempre con 4-5 uomini ad ogni partita. Ed invece, spesso ci è capitato di sentire la frase “Sì, ma io non posso giocare senza Tizio”, pronunciata dopo il rinvio di una partita.
È assolutamente vero che siamo sembrati impreparati a livello organizzativo. Ma è stata una scelta. Abbiamo preferito permettere a tutti di giocare, piuttosto che andare avanti “a tavolino”. Questo perché, aldilà della competizione, vi era un clima simpatico anche fuori, fatto di sfottò, di partecipazione e di qualche birra.
Questa nota serve solo a ricordare a chi ha giustamente contestato, giustamente sfottuto e ingiustamente criticato che chi ha organizzato ha messo insieme grande impegno, affinché il Torneo avanzasse e si concludesse.
Per fortuna, il Torneo sembra piacere, dal momento che già quest’anno si è iniziato a parlare di replicarlo per l’anno prossimo. Cosa che ovviamente ci rende orgogliosi del tempo “perso” dietro tutto questo.

19/09/2016

3-2 per i Latinos alla fine dei primi 5' dei supplementari. Picci al 42'

19/09/2016

Fine tempi regolamentari sul 2-2. Al 25' pareggia Giuliano su rigore

19/09/2016

Fine primo tempo al San Carlo Bernabeu.
Los Latinos avanti 2-1 grazie alle reti di Picci al 2', Giuliano al 6' per i delusi e Peco al 16'.

19/09/2016

E' con profonda commozione che annunciamo che, come fossimo la Supercoppa Italiana (che si giocherà il 23 dicembre...mah), dopo 2 mesi di attesa, siamo pronti a disputare la finale del torneo.
Stasera, ore 20.30.
Analdelusi-Los Latinos

Finalmente.

Sembrerà una battuta, ma da metà luglio ad oggi, non si è ancora giocata la finale del Torneo del Paletto.Molti di voi p...
09/09/2016

Sembrerà una battuta, ma da metà luglio ad oggi, non si è ancora giocata la finale del Torneo del Paletto.
Molti di voi potranno pensare: esticazzi? E noi siamo d’accordo con voi.
Ma d’altronde, se siete a caccia di colpevoli, vi lascerò le loro foto ben visibili, di modo che possiate sapere a chi rivolgere i vostri sbeffeggi.
Ebbene, breve riassunto delle puntate precedenti: le semifinali avevano visto prevalere le squadre vincitrici dei propri gironi, non senza difficoltà.
I Los Latinos hanno avuto la meglio dei We Love The ‘90s dopo una partita combattutissima e tesa, conclusasi sul punteggio di 3-3 dopo tempi supplementari. Tripletta di Picci, doppietta di Rouge e gol di Bugno. Ai rigori, la maggiore precisione dei Latinos ha decretato il loro passaggio in finale.
L’altra semifinale ha visto prevalere gli Analdelusi di Naza e Teino, dopo una partita isterica giocata su parziali e contro parziali: 3-0 per gli Analdelusi in 5’, ribaltato in maniera inaspettata in 3-6 in favore della squadra di Attilio, il Paletto da Dietro, e conclusasi con il punteggio di 8-6 quando Teino decide che era il caso di chiuderla in maniera definitiva. 4 reti per Teino, 2 per Giuliano, 1 per Naza e per Loris. Per la squadra di Atti, 2 paletti per Aldo, 2 per Inox, 1 di Cibe e Pana.

Dunque, siamo finalmente giunti alla finale. Sembra un po’ la coppa Italia per le distanze temporali tra una partita e l’altra, ma sembra che finalmente che Naza e Gali abbiano trovato un buco nelle loro impegnatissime vite:

lunedì 19 settembre 2016 (si specifica l'anno a causa dei tempi biblici ormai trascorsi), ore 20.30 LOS LATINOS – ANALDELUSI

Sperando che il torneo si concluda davvero.

05/07/2016

Torniamo, per davvero, con la prima semifinale.
Stasera, ore 20.40: WE LOVE THE '90S - LOS LATINOS

30/06/2016

WE LOVE THE 90’S – BIRRAREAL 3-2
(Pagano, Rouge (W), Samu (B), Rouge (W), Valassina (B))

Il secondo quarto di finale è quello tra i secondi classificati del girone B, i We Love The ‘90s di Mone, e i terzi classificati del girone A, i Birrareal di Samu Ottolina.
Partita che si preannuncia molto fisica e combattuta considerata la vena dei giocatori in campo. I We Love The ‘90s si presentano da favoriti ai blocchi di partenza.
I Birrareal scendono in campo con Pagani, Badini, Passerini e Galoppo. In panchina Samu e Valassina.
We Love The ‘90s con in campo Mone, Pagano, Mauri e Luchino. In panchina Rouge e Leo.
L’inizio di gara non tradisce le attese: numerosi contrasti in ogni zona del campo e diversi interventi ai limiti da parte di entrambe le squadre, con i rispettivi giocatori che sembrano non voler ti**re indietro la gamba.
Vantaggio dopo 2’ scarsi di gioco, quando Pagano, servito sulla destra trova lo spazio per far passare un tiro preciso che colpisce il palo. La partita si scalda immediatamente: molto nervoso per il trattamento ricevuto è Mauri che fatica a trovare il giusto spazio per essere decisivo. D’altro canto i Birrareal appaiono abbastanza imprecisi: fioccano da un lato le p***e p***e per lanci imprecisi e dall’altro le giocate solitarie. I cambi sembrano portare ordine in campo, con Leo a garantire equilibrio difensivo e Rouge a dare nuova verve offensiva. Stesso discorso sull’altro lato, dove Valassina e Ottolina appaiono i due più in palla. Al 10’ una discesa solitaria di Leo si conclude contro il palo posteriore. Un minuto dopo, Rouge replica la discesa e dopo un pregevole controllo di suola sulla sinistra colpisce il paletto da posizione insolita: 2-0.
Nemmeno il tempo di esultare, che Ottolina controlla sul lato destra e dopo essersi portato avanti due volte il pallone di suola colpisce il paletto: 2-1 e partita riaperta.
Primo tempo bello e combattuto, molto fisico, con le squadre che non si risparmiano.
Il secondo tempo è più lento e controllato. Per entrambe le squadre emergono problemi difensivi, con i rispettivi capitani che richiamano spesso i compagni per sistemare la fase difensiva: Mone chiede ai suoi di giocare più alti, mentre Samu lamenta spesso un cattivo posizionamento dei compagni.
Al 20’, però, nonostante un discreto pressing avviato dai Birrareal, Rouge trova il modo, dalla destra, di chiudere i conti: 3-1.
Il resto del match viaggia sul filo dei nervi: al 25’ i Birrareal troverebbero anche il palo che accorcia le distanze, ma il pallone rimbalza prima sulla parte alta non valida del paletto. Vibranti, ma inutili le proteste. 2’ dopo Valassina, da posizione centrale, trova lo spazio per colpire il palo e fissare il punteggio sul definitivo 3-2.
Passano i We Love The ‘90s, favoriti della vigilia. Grande l’imprecisione offensiva, con soli tre pali colpiti a fronte di numerose giocate d’attacco. Onore ai Birrareal, che escono a testa, avendo lottato su ogni pallone dall’inizio del Torneo: ruvidi dietro e aggrappati all’estro di Samu Ottolina, che ha saputo togliere le castagne dal fuoco spesso per loro.

Migliore in campo: Rouge, autore di una doppietta, con la sensazione che potesse succedere qualcosa ogni volta che la palla transitava dai suoi piedi. Bene Mone, molto preciso e determinato. Bene Leo, a tratti inarrestabile palla al piede con le partenze da dietro. Benino Pagano, un po’ avulso dal gioco, ma capace di trovare il palo nei primi minuti. In ombra Mauri, che si incaponisce eccessivamente palla al piede e finisce per attirarsi addosso l’intera difesa avversaria. Rivedibile Luchino, apparso fuori forma e mai entrato realmente in partita.
Per i Birrareal, solita ottima prestazione di Ottolina, stavolta accompagnato dall’ottima verve di Valassina. Bene anche Passerini, nonostante le polemiche durante il match con il capitano Samu. Fisico ma poco addentro al gioco Pagani. Compitino per Galoppo. In ombra Badini.

29/06/2016

In attesa del riassunto dell'ultimo quarto di finale, pubblichiamo il filmato con gli accoppiamenti per le semifinali.

Los Latinos - We Love The '90s
Analdelusi - Il Paletto da Dietro

29/06/2016

IL PALETTO DA DIETRO – FC VINTAGE 4-3 dts
(Catania, Gian (V), Pesco, Aldo (P), Suriano (V), Pesco, Atti (P)

Il primo quarto di finale è quello tra i Vintage, secondi classificati nel girone A, e il Paletto da Dietro, terzi classificati nel girone B. La sfida vede i Vintage favoriti, forti della semifinale dello scorso anno, che li vide sconfitti contro i futuri campioni (Poderosi), con la squadra di Attilio nel ruolo di underdog.
Sia i Vintage che il Paletto da Dietro hanno un solo cambio, cosa che peserà nell’economia della gara. Il quartetto iniziale vede i Vintage con in campo Catania, Gian, Suriano, Pibe (con Jack in panchina), mentre il Paletto da Dietro risponde con Atti, Pana, Aldo e Cibe (con Pesco in panca).
L’inizio del match è equilibrato, ma si nota in maniera abbastanza evidente la mancanza di peso offensivo della squadra di Attilio, priva di Inox. Il già povero gioco palla a terra del Paletto da Dietro, pertanto, risulta soffocato in maniera abbastanza semplice dal pressing alto dei Vintage, costringendo i primi a numerosi tiri da fuori. Al contrario, i Vintage, giocano bene palla a terra ma s’infrangono contro una difesa attenta ed organizzata.
Il vantaggio Vintage arriva a metà primo tempo, quando Catania ha il tempo di controllare e di calciare da poco prima della metà campo; il pallone supera Aldo e colpisce il palo in pieno. La reazione del Paletto da Dietro è però sterile: Pesco è un po’ impreciso, Atti si allarga troppo alla ricerca di spazi giocabili e Pana, spesso è costretto ad allungare la squadra con dei lanci. Si fa vedere in posizione centrale Cibe, ma le maglie strette dei Vintage lo risucchiano e non gli lasciano scampo.
Al 12’, raddoppio Vintage: il Paletto da Dietro scala lentamente su Gian appostato sulla destra che ha il tempo di aggiustare la mira e di colpire in pieno il palo. 2-0 e partita praticamente in ghiaccio.
A sorpresa, però, un minuto dopo, una ripartenza orchestrata da Pesco e assistita da Pana, si conclude con un tiro di Pesco che scheggia il palo. Nonostante le polemiche (i Vintage affermano che il pallone abbia colpito il bullone e non il palo) l’arbitro convalida: 2-1 e fine primo tempo.
Il secondo tempo continua sulla falsariga del primo: i Vintage sono sempre alti, mentre la squadra di Atti si difende bassa e compatta e aspetta a ripartire. Le emozioni, tuttavia, sono pochissime. A 3’ dalla fine, il Paletto da Dietro si gioca il tutto per tutto e da un lancio di Pana, ad un minuto dalla fine, nasce il pareggio: palla lunga sulla sinistra, Aldo legge il cross e in torsione con il busto, cadendo all’indietro colpisce il pallone di spalla appena dentro l’area: 2-2. Il Paletto da Dietro avrebbe anche l’occasione di chiudere la partita nell’azione successiva, quando Aldo recupera una palla vagante sulla trequarti avversaria e la scaglia di prima intenzione verso il palo: la palla, tuttavia, colpisce il bullone.
Nei tempi supplementari, Suriano trova il gol del vantaggio dopo 1’, quando lascia scorrere sulla destra e colpisce il palo. Sembra finita, ma un minuto dopo, su calcio d’angolo, Pesco è il più lesto a raccogliere una respinta sporca di Catania. Al 34’, poi, Atti recupera un pallone sulla trequarti difensiva e di primo intenzione scaglia un pallone sporco, di mezzo esterno, direttamente sul palo avversario: 4-3 inaspettato.
Il secondo tempo supplementare è un assalto all’arma bianca da parte dei Vintage, ma il Paletto da Dietro resiste con ordine e porta a casa un’insperata vittoria.

Migliore in campo: Aldo. Meno impreciso del solito (ma comunque impreciso), suona la carica nel secondo tempo, quando, rientrando in campo a 5’ dalla fine, difende con foga e si getta su tutti i palloni. Trova il gol del pareggio con un colpo tanto cercato quanto fortunoso. Bene Atti, che trova il quarto gol in altrettante partite; impreciso Pesco, che sbaglia numerosi palloni in appoggio, ma ha il merito di realizzare una doppietta; molto bene Pana, che gioca l’intera partita dominando e gestendo l’ordinata fase difensiva della squadra; in ombra Cibe, in quanto sovrastato dalla fisicità avversaria.
Per i Vintage solite ottime prestazioni da parte di Catania, Suriano e Gian, autori di un gol a testa. Catania fa reparto da solo e permette ai suoi di giocare molto alti, sbaglia poco e trova il solito gol da fuori. Suriano s’impegna e trova quasi di rabbia il gol del momentaneo 3-2. Gian, invece, viene limitato dai numerosi contrasti duri cui è costretto. In ombra Pibe e Jack.

28/06/2016

Penultima giornata del Torneo.
Stasera i due quarti di finale, prima delle Final 4.

Ore 20.30: Il Paletto Da Dietro - FC Vintage
La squadra di Atti, nonostante l'importante defezione delle ultime ore, cercherà di fermare i Vintage, semifinalisti lo scorso anno, e favoriti per la vittoria di stasera.

Ore 21.15: We Love The '90s - Birrareal
I Birrareal qualificati all'ultimo respiro al posto dei campioni uscenti (i Poderosi) trovano sulla loro strada i We Love The '90s di Monetti e arrivano alla sfida con gli sfavori del pronostico.

Le due squadre vincitrici verranno subito sorteggiate per incontrare le due squadre che hanno vinto i rispettivi gironi: Analdelusi e Los Latinos.

A stasera.

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