Antifascistə in ValMarecchia, a "Gina" e Clora riconoscenti

Antifascistə in ValMarecchia, a "Gina" e Clora riconoscenti L'antifascismo non è solo una scelta politica ma soprattutto uno stato d'animo...... di animi attivi

30/07/2026
Disegno frainteso in Decreto da un Cretino
30/07/2026

Disegno frainteso in Decreto da un Cretino

Il neo fascismo  è l'assolutismo pragmatico ed imcruento in funzione di distopiche oligarchie future. Analisi del filoso...
29/07/2026

Il neo fascismo è l'assolutismo pragmatico ed imcruento in funzione di distopiche oligarchie future.

Analisi del filosofo Günther Anders (pseudonimo) nel 1956.

“Per soffocare in anticipo ogni rivolta, non bisogna essere violenti. I metodi del genere di Hi**er sono superati. Basta creare un condizionamento collettivo così potente che l’idea stessa di rivolta non verrà nemmeno più alla mente degli uomini. L’ideale sarebbe quello di formattare gli individui fin dalla nascita limitando le loro abilità biologiche innate. In secondo luogo, si continuerebbe il condizionamento riducendo drasticamente l’istruzione, per riportarla ad una forma di inserimento professionale. Un individuo ignorante ha solo un orizzonte di pensiero limitato e più il suo pensiero è limitato a preoccupazioni mediocri, meno può rivoltarsi. Bisogna fare in modo che l’accesso al sapere diventi sempre più difficile e elitario. Il divario tra il popolo e la scienza, che l’informazione destinata al grande pubblico sia anestetizzata da qualsiasi contenuto sovversivo. Niente filosofia. Anche in questo caso bisogna usare la persuasione e non la violenza diretta: si diffonderanno massicciamente, attraverso la televisione, divertimenti che adulano sempre l’emotività o l’istintivo. Affronteremo gli spiriti con ciò che è futile e giocoso. E’ buono, in chiacchiere e musica incessante, impedire allo spirito di pensare. Metteremo la sessualità al primo posto degli interessi umani. Come tranquillante sociale, non c’è niente di meglio. In generale si farà in modo di bandire la serietà dell’esistenza, di ridicolizzare tutto ciò che ha un valore elevato, di mantenere una costante apologia della leggerezza; in modo che l’euforia della pubblicità diventi lo standard della felicità umana. E il modello della libertà. Il condizionamento produrrà così da sé tale integrazione, che l’unica paura, che dovrà essere mantenuta, sarà quella di essere esclusi dal sistema e quindi di non poter più accedere alle condizioni necessarie alla felicità. L’uomo di massa, così prodotto, deve essere trattato come quello che è: un vitello, e deve essere monitorato come deve essere un gregge. Tutto ciò che permette di far addormentare la sua lucidità è un bene sociale, il che metterebbe a repentaglio il suo risveglio deve essere ridicolizzato, soffocato. Ogni dottrina che mette in discussione il sistema deve prima essere designata come sovversiva e terrorista e coloro che la sostengono dovranno poi essere trattati come tali"

Vuol apparire un sempliciotto ma è un raffinatissimo Bertoldo, "a saperlo leggere", che infiamma le inclinazioni alla pr...
27/07/2026

Vuol apparire un sempliciotto ma è un raffinatissimo Bertoldo, "a saperlo leggere", che infiamma le inclinazioni alla prepotenza.
L'indelebile animo nero anche esternato conferma la fede non illecita ma la cui pratica è vietata ( per ora) in questo Paese.

Non si placa la bufera attorno al sindaco di Pennabilli, Mauro Giannini, dopo il suo post sul caso del gioielliere Mauro Roggero. “Se lo Stato è assente, spunta la giustizia fai-da-te”, ha dichiarato il primo cittadino.

✊️A tutte le ghiande: Buon appetito.✊🏾😏Ed  anche quelli convinti sia finito, illusi come fummo allora, festeggino oggi i...
24/07/2026

✊️A tutte le ghiande: Buon appetito.✊🏾

😏Ed anche quelli convinti sia finito, illusi come fummo allora, festeggino oggi insieme a noi l'auspicio che non tornerà ‼️

❓️Pennabilli come Tombstone❓️Per ora no, è solo Giannini che si crede Wyatt Erp‼️Oltre l'analogia del numero di abitanti...
24/07/2026

❓️Pennabilli come Tombstone❓️
Per ora no, è solo Giannini che si crede Wyatt Erp‼️

Oltre l'analogia del numero di abitanti ben più allarmante pare quella dell'etica di convivenza dei due villaggi isolati in tempi e "frontiere" differenti.

Nell'alta ValMarecchia un sindaco sceriffo interpreta il mandato confidando nel supporto in rete da una pletora di affamati nostalgici che intravvedono il miraggio di sentirsi indossare la trucida camicia fascista con commenti quanto più volgari o beceri.

Finché è valvola di sfogo per disagiati in rete può anche avere funzione sociale e di controllo.
Ma quando queste idee si trasformano in Ordinanze è dura per i civili (di nome e di fatto) che abitano PennaBilli.
Sembra che anche il modello di Giustizia sbrigativo di Tombstone, supportato dalla reazione per 'legittima difesa" quanto più offensiva possibile, piaccia a Giannini.

Vero è che questo è il secondo mandato ..... ma fortunatamente esistono limiti. Ed esiste un etica, certe volte assopita o travisata; sorretta nel web dall'ululato di greggi di pecore nere

Di Tombstone la vera Storia sta scritta. Come pure quella di Wyatt Erp.
Alla "sfida all'o.k. corral", il massacro di Tombstone, furono 3 i morti in circostanze non chiare. Certo meno chiare di quelle della vicenda Roggero che mostra quanto per nulla eroico sia quella mattanza.
Poi ci sono sempre state le leggende, quelle a cui ambiscono Giannini come Vannacci esagerando ( Giannini offre a Roggero un corso al poligono per perfezionare l'abbattimento), forse oltre il limite, la fascistitudine che li pervade.

13/07/2026

Gli Italiani " brava gente" per davvero, non dimenticano quel13 luglio del 1943

🟥’ESERCITO DEGLI STUPRATORI E DEI CARNEFICI: LA FEROCIA CRIMINALE DEI FASCISTI ITALIANI NEI BALCANI

"..I villaggi bruciati, i campi e i frutteti sono stati devastati dal nemico, le donne e i bambini strillano, quasi in ogni villaggio degli ostaggi vengono passati per le armi; centinaia di persone vengono inviate nei campi di internamento, i bovini muggiscono e vanno errando per i boschi. La cosa più sconvolgente è che questi orrori vengono perpetrati non da un'accozzaglia di primitivi come al tempo delle invasioni turche, ma da gioviali soldati del civile esercito italiano, comandato da freddi ufficiali che impugnano fruste per cani."
— Dal diario del 1942 di Edvard Kocbek, poeta e leader cattolico del Fronte di Liberazione Sloveno.

La retorica assolutoria del dopoguerra ha costruito il mito falso, ipocrita e intollerabile degli "italiani brava gente". Ci hanno raccontato per decenni la favola del soldato del Regio Esercito buono, umano e protettivo. La realtà storica dell'occupazione fascista nei Balcani, invece, parla di stupri di massa, saccheggi, assassinii gratuiti e un sadismo sistematico ai danni della popolazione civile. Le truppe di Mussolini si comportarono come feroci criminali di guerra.
L'ennesima dimostrazione di questa bestialità si consumò il 1943 a , una cittadina croata sul mare a soli 15 chilometri da . Lì, l'esercito d'occupazione italiano rastrellò e passò per le armi 18 persone indifese: 13 donne, 4 anziani e un bambino. Prima di essere barbaramente fucilate, tutte le 13 donne vennero metodicamente stuprate dai militari italiani. Una violenza programmata e brutale, usata come arma di sopraffazione bellica contro i civili.
Questo orrore non fu un caso isolato. Poco lontano, a Zemunik, la violenza fascista si manifestò con le stesse identiche modalità: due militari italiani, insieme a un pilota tedesco, entrarono con la forza nella casa di Marija Dundović. Dopo essersi abbuffati e ubriacati con le risorse della famiglia, senza alcun motivo le assassinarono il marito. Subito dopo, la spedizione si trasformò in una caccia alle donne del villaggio per sfogare i propri impulsi bestiali. Entrarono in casa di Štefanija Škorić per violentarla, ma la donna riuscì a fuggire; tentarono lo stesso con Emilija Lalić, che scampò miracolosamente all'aggressione. La caccia si concluse brutalmente in casa di Olga Lončar: la donna venne bloccata e violentata in branco dai tre militari.
La fotografia dell'epoca mostra dei militari italiani mentre esibiscono come un trofeo una giovane partigiana appena catturata. Non c'è traccia di civiltà in quegli sguardi, c'è solo la boria coloniale di chi si sentiva padrone della vita, del corpo e della dignità dei popoli occupati. Sotto il comando di ufficiali spietati, i "gioviali soldati" italiani incendiarono migliaia di case, fucilarono ostaggi sul ciglio delle strade e deportarono donne e bambini in campi di concentramento infami come quello di Arbe, riducendo un intero territorio alla fame e al terrore.
A 83 anni esatti dall'eccidio di Zaton e da quegli orrori, schiacciare il negazionismo e il revisionismo di Stato è un dovere storico imprescindibile. L'esercito fascista italiano nei Balcani non portò alcuna civiltà, ma solo sangue, fiamme, stupri e devastazione. Riconoscere questi crimini significa restituire dignità alle migliaia di vittime slovene, croate e dalmate e guardare in faccia, una volta per tutte, la vera, criminale natura del fascismo.
Noi non dimentichiamo il sangue dei Balcani.

08/07/2026

Per i morti di Reggio Emilia - Luglio 1960

‼️Senza tecnicismi  ed acrobazie politiche tutta l'insensatezza dell'ultima proposta di riforma elettorale. ‼️Nel 2020 i...
04/07/2026

‼️Senza tecnicismi ed acrobazie politiche tutta l'insensatezza dell'ultima proposta di riforma elettorale. ‼️

Nel 2020 il Popolo, poco accorto, sceglieva di ridurre i seggi in parlamento.
Nelle elezioni del 2022, con la supposta nuova garanzia di governabilità ( meno siamo, meglio stiamo!?) fatta di soglie di sbarramento,vecchi premi di maggioranza e nuovi 'super' ha di fatto diminuito rappresentanza e pluralità nel fulcro della Democrazia che è quel Parlamento altrimenti già depauperato sempre in nome della governabilita'. L'apoteosi di questa logica sono le oligarchie, dittature, teocrazie.

La logica porterebbe a pensare che occorre tornare ad una proporzionale secca senza o con pochi "premi" per costruire un Parlamento rappresentante il pluralismo dei votanti che possono e devono indicarne i nomi con la "preferenza'.

Ma un po tutti i partiti sono affascinati dalle leggi propedeutiche la futura stabilita' assoluta dei candidati vincitori.
Spacciata per " rappresentativa" a questa involuzione democratica può opporsi solo la " coscienza diffusa" capace di organizzarsi spontaneamente per sostenere o contrastare le derive autoritarie antidemocratiche.

Pur per lo più snobbati dai media mainstream quei moti orizzontali dimostrano che ancora forte è l'influenza delle determine di massa ( popolari) al di là della espressione di voto.

Per ora sussistono con la Costituzione Repubblicana, per ora, le garanzie verso il compimento nelle forme più moderne di Democrazia: quella "diretta"che non prevede l'assegnazione del privilegio del comando ma l'obbligo del confronto pubblico delle scelte da compiere. L'attuale avanzamento tecnologico può garantire qualunque forma di consultazione democratica.

Viceversa il frenetico sventolio di vessilli politici di ogni fase pre elettorale come le ",réclame " non aiuta molto a comprendere quali sono le idee concrete di governo.
La politica (P minuscolo) misura i bacini elettorali e valuta funzionalmente al consenso le proposte. Ai votanti si chiede unicamente fiducia .... e tifo.
I cittadini, in quelle forme orizzontali con cui l""eterno movimento dei coscienziosi" si manifesta, dicono la loro. Senza urlare sono quelli che facendo, propongono.
Ma quando il potere si accentrata quella voce viene silenziata.
Per un po. Poi, quando urla, ci riequilibra.

🔔 ATTIVA le notifiche per non perderti nuovi contenutiPer SPONSOR...

🤔All'avvicinarsi delle consultazioni elettorali la parte meno provvista di capacità analitiche si polarizza. Sono questi...
02/07/2026

🤔All'avvicinarsi delle consultazioni elettorali la parte meno provvista di capacità analitiche si polarizza. Sono questi poli opposti che non considerano le implicazioni delle scelte di campo ma fideisticamente alimentano e sostengono per slogan l'idea di ripristinare assolutismi storici.

Una "tifoseria" spesso deleteria e sempre inutile i cui "capi ultrà" agitano spurie ideologie con il solo scopo di prevaricare gli avversi.
Così, mai del tutto abbandonati, si intensificano i vandalismi a matrice politica.
Ultimamente, col gran caldo che ha favorito lo schiumare d'intelletto, in mezza provincia si sono verificati diversi episodi: imbrattamenti e danneggiamenti di memoriali e simboli come pure affermazioni illecite, oltre che ingiuriose e non ultimo, anacronistici atti amministrativi ispirati da fantasie di improbabili Podestà .

Speriamo solo che l'invischiante pletora di fanatici e patiti acefali permetta ancora di scambiarsi idee, non inutili insulti, qui nel web.
Dialogando e confrontandosi è inevitabile convergere sui principi Costituzionali, i "manganelli" facilitano solo una effimera presa del potere che non dura.

Ragioniamo dunque e smettete di oltraggiare l'avversario; magari eccita ma non serve a niente

Indirizzo

Novafeltria
47863

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Antifascistə in ValMarecchia, a "Gina" e Clora riconoscenti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi