17/07/2021
Quattro anni fa giocava a Matera, in Serie C.
Negli anni precedenti prima una retrocessione con il Cuneo, dalla 1ª alla 2ª divisione, poi il ritorno alla Reggina in B - che deteneva il suo cartellino - ed un'altra triste retrocessione.
L’anno seguente, dopo le due retrocessioni già sul groppone, arriva un altro duro colpo nella sua fin lì breve carriera: il fallimento del club calabrese.
In quel momento Giovanni ha 22 anni, per più di un mese rimane svincolato, di squadre e progetti seri se ne vedono pochi e in quei giorni per un ragazzo della sua età abbattersi è un attimo.
Poi, però, all’improvviso spunta il Matera.
È il 2015 e Giovanni Di Lorenzo viene tesserato dal club lucano, allora militante in serie C.
In maglia biancazzurra, gioca fino al 2017, impressionando molti addetti ai lavori. Da lì l’inizio di una rapida ascesa che lo porta nel giro di quattro anni a giocare in serie A con l’Empoli, in Champions League con il Napoli e persino a indossare la maglia della nazionale.
Ascesa che lo porta a vivere un Europeo, a giocare un Europeo… A vincere un Europeo.
«Ero disoccupato, ma non ho mai mollato, ci ho sempre creduto» dirà.
Crederci sempre, arrendersi mai, con tutto te stesso. Perché magari potresti ritrovarti, nel giro di pochi anni, dall’essere in serie C a diventare campione d’Europa con l’Italia.
E Giovanni Di Lorenzo ne è un meraviglioso esempio 🇮🇹💙