Per questi amici non è un semplice campo da beach, dove poter giocare, per loro ha un significato molto speciale; l’essere riusciti a progettare e realizzare con le loro forze un qualcosa che rimarrà nelle loro menti e nelle loro anime per sempre. Hanno creato un posto dove tutti i giovani della zona potranno riunirsi e stare insieme, parlando dei loro sogni, delle loro speranze per un futuro che
riserverà loro ancora mille avventure, e poi potranno dissetarsi “da Gnappo” il chiosco accanto al campo, sentendo le storie del gestore “Gnacchete”; e con lui c’è il loro tesoriere: Pippo, mentre Marta è intenta a far rispettare le regole. Se ascoltate bene potrete sentire le maledizioni di Spadino lanciate contro chi all’ultimo minuto si fa ve**re un’idea brillante facendolo scervellare per realizzarla. Riuscirete a vedere le molteplici idee uscire dalla mente di Tentoni, e all’imbrunire per la stanchezza vederlo inventarsi nuovi improbabili balletti. Per un momento potrete non aver visto Pipetti e Biri ma solo perché sono andati a comprare l’occorrente per l’aperitivo o a riempire 100 buste per il ghiaccio. In lontananza c’è Matteo con uno scaldabagno ancora inscatolato, mentre alle sue spalle Cirillo falciando l’erba gli ricorda che c’è un piccolo surgelatore che possono usare. C’è Fava di ritorno da Cramaccioli che dopo aver schiodato una trentina di tavole, lancia ai compagni colpi per avergli causato l’ennesimo attacco allergico. Vicino al chiosco sentirete sb****re ma non vedrete nessuno, dovrete abbassare il vostro sguardo, perché a carponi c’è Vittorio che fissando tra loro le tavole ha creato una terrazza. Nell’afa di una giornata estiva vi potreste incontrare con una ruspa al centro del campo, non vuole giocare, è solo Gammetta che sta facendo l’ennesima traccia. Il povero Lamas non sopporta più Tentoni e la sua sega circolare e i suoi mille tagli svasati. Inoltre allo Cherry Beach potrete giocare anche di notte ci sono degli altissimi pali della luce issati di testa da Giorgio. Poi ci sono tutti loro: il gruppo di Vigne, che con la loro pazzia rende speciale qualunque cosa. Anche un semplice incontro con loro può diventare un esperienza di vita, lo dico per esperienza personale perché così è stato per me, e potrà esserlo per voi conoscendoli e venendo qui anche solo per un aperitivo. Quindi, rubando le parole ad un’amica, grazie di cuore gruppo di smidollati dal cuore tenero!!!