01/06/2015
Sono fuori gimmick, quindi non farò il solito bastardo ingrato, anzi, ringrazio chiunque mi è stato vicino in questo cammino, e chi ha sempre creduto in me fin dall'inizio, quando quel povero ragazzo arrabbiato con il mondo andò in palestra, si recò da una persona e disse 'scusi, mi sa dire chi è il maestro' ed eccolo li. Era proprio lui. Un uomo, un'ispirazione, un amico. Se sono arrivato fin qui è soprattutto grazie a lei, coach. Ieri abbiamo scritto un capitolo della nostra storia, ora, completiamo il romanzo. Perché Milano non deve essere soltanto un bel ricordo, ma il punto d'inizio. Salutate il vostro nuovo campione nazionale dilettantistico, Jorge.