30/08/2026
💙 DAL MARADONA – UN CUORE AZZURRO A ROMA 💙
Napoli-Como 1-2.
Il Como espugna Fuorigrotta, e bisogna dirlo senza troppi giri di parole: soprattutto nel primo tempo ha giocato meglio di noi.
Fabregas aveva preparato la partita con coraggio, pressing e qualità. Il Napoli, invece, è sembrato troppo basso, troppo leggero in alcuni momenti e, soprattutto, troppo generoso nei regali.
⚽ Baturina ci colpisce.
⚽ Højlund risponde con un gol bellissimo, da vero centravanti.
⚽ Poi, pochi minuti dopo, il pasticcio: Anguissa, Rrahmani, una palla persa in una zona dove non puoi permettertelo e Douvikas ci punisce.
Ed è forse qui che nasce davvero la sconfitta.
Perché puoi anche andare in difficoltà contro una squadra forte come questo Como. Ma non puoi regalare un gol appena hai rimesso in piedi la partita.
Nel secondo tempo il Napoli ci prova ma solo quando Allegri cambia, entrano qualità ed esperienza, aumenta la pressione. Nel finale arriva persino il gol di Lobotka, ma il fuorigioco di Lucca cancella l'urlo del Maradona.
E resta l'amaro in bocca che ci riportiamo a Roma
🧠 COSA CI DICE QUESTA PARTITA?
Il Napoli ha creato, ha avuto le sue occasioni, ma non è stato abbastanza concreto e soprattutto non è stato abbastanza cattivo nella fase difensiva. Allegri stesso ha parlato di leggerezze e della necessità di leggere meglio i momenti della partita.
E poi c'è un'altra riflessione.
La strategia di Genova, quella del Napoli prudente che aspetta e poi cambia la partita nella ripresa, stavolta non ha funzionato. Il Como non è rimasto lì ad aspettarci. Ha palleggiato, ha pressato e per lunghi tratti ci ha costretto a rincorrere.
🔵 LE NOTE POSITIVE
Una, soprattutto: Højlund.
Il suo gol è un lampo da attaccante vero. Movimento, forza, tecnica e conclusione. Se c'è un giocatore che stasera esce dal campo con qualcosa in più, è lui.
E non butto via neppure la reazione finale. Il Napoli, pur senza giocare una grande partita, è rimasto dentro la gara fino all'ultimo secondo.
Ma non può bastare.
⚠️ E ADESSO?
Una sconfitta alla seconda giornata non decide un campionato.
Ma è un campanello.
Il Napoli deve crescere rapidamente nella condizione, nell'intensità e nella capacità di difendere meglio. E forse questa partita ci dice anche che non sempre si può pensare di risolvere tutto con i cambi nell'ultima mezz'ora.
Il Como è una squadra vera. E lo avevamo detto. È una realtà importante del nostro campionato che con passo veloce vuole riscrivere gerarchie e sono convinto lo farà...
Stasera, però, il pensiero è tutto azzurro.
Prima trasferta stagionale di Un Cuore Azzurro a Roma.
Prima volta al Maradona.
Prima sconfitta vista dal vivo.
Fa male, certo.
Ma il bello di seguire il Napoli non è esserci solo quando si vince.
È prendere la macchina a Roma, percorrere l'A1, vedere apparire Napoli all'orizzonte e sapere che, comunque sia andata, quel viaggio lo rifaresti altre mille volte.
💙 Perché il Napoli non è soltanto novanta minuti.
È una strada.
È un ritorno.
È casa.
E sabato ci aspetta l'Inter.
Avanti Napoli. Sempre. 💙