02/09/2020
Entra pure...
Noi non possiamo offrirti una palestra all'ultimo grido, non c'è la musica il video al plasma, da noi non serve il budge per entrare, non importa se non hai la felpa griffata o l'ultimo modello della scarpa Nike.
Prima e/o dopo l'allenamento il maestro non ti prepara il frullato proteico e non cerca di rifilarti l'ultima dieta in voga sulla rivista Muscle & Fitness : le Arti Marziali sono un mondo "sportivo" parallelo al mondo della coscienza e dell'introspezione, un mondo "terapeutico e lenente" dalle continue ferite che l'essere umano si porta con se sin dalla nascita, questo è solo uno dei motivi per cui nel mondo milioni di persone trovano giovamento dalla pratica quotidiana.
Quando il maestro ti dirà che sei migliorato lo dirà con sincerità e perché la sua affermazione è vera e senza secondi fini, stessa cosa quando ti dirà che devi ancora lavorare s**o su un kata, su una tecnica o sul tuo stesso carattere.
Nel dojo non conta che tenuta d'allenamento indossi: karategi, judogi, do bok, hakama o taido, ciò che conta è che sia per tutti uguale e che rispetti i canoni della scuola, che il tuo keikogi sia pulito e al tempo stesso austero, come dovrà essere la tua dedizione all'arte che hai liberamente scelto di praticare.
Le arti marziali costituiscono una gamma molto ampia di possibilità di imboccare "il cammino verso se stessi", conta poco se fai il saluto in piedi o in seiza, se reciti un sutra o fai semplicemente il mokuso, ciò che conta è che lo fai col il cuore puro e aperto (makoto).
La pratica delle arti marziali, a differenza della cultura fisica, a prima vista non si nota sul praticante, nel dojo si allenano tutti i muscoli del corpo, la postura fisica e l'atteggiamento mentale; nelle arti marziali i muscoli più importanti sono il cuore e il cervello, questo è tutto ciò che possiamo offrirti.
Ti aspettiamo.