13/11/2024
Il mister ha squarciato il muro di omertà che ha caratterizzato queste prime giornate del campionato.
La FIGC vorrebbe ‘punire’ Antonio Conte per le dichiarazioni al vetriolo di domenica sera. Se confermato sarebbe un precedente gravissimo. Negare la libertà di espressione sarebbe addirittura una limitazione dei diritti costituzionali dell’individuo.
A dirla tutta, il mister, come suo solito, ha colto nel segno!!! 🎯
L’AIA, fatto alquanto inedito, dopo le dichiarazioni si è subito prodigata alla diffusione della registrazione del dialogo tra direttore di gara e sala VAR. Una vera e propria ‘escusatio’ dopo i dubbi avanzati dal tecnico del Napoli.
Come dicevamo: HA FATTO CENTRO!!!
Da parte di Conte, evidentemente, non c’è malafede ma solamente voglia di chiarezza.
E infatti, se il portavoce degli arbitri Marelli, in diretta tv, usa il termine ‘il VAR non può intervenire’ è il primo a commettere un errore di comunicazione. Con tale affermazione conduce gli ascoltatori in errore. Nega la verità, ossia, che il VAR può intervenire ed è intervenuto.
E allora perché alimentare uno storytelling fazioso e ignorante? Sì, IGNORANTE!!! Non nel senso di malafede o inganno ma nell’accezione di MANCANZA DI CONOSCENZA.
Un fattore però di non poco conto. Conte, si esprime sulle dichiarazioni di Marelli e allora viene fuori il finimondo.
La prossima volta, cari Direttori di gara, per evitare polemiche inutili, quanto strumentali, evitate di mandare in tv chi non conosce la distinzione dei termini.
Per cortesia, fateci stare tranquilli!!!
̀conte🩵