Ai piedi dell’antico Castel dell’Ovo, sull’isolotto di Megaride, l’11 agosto 1901, in seguito ad una profonda e insanabile divergenza con tra i soci del Circolo Savoia, alcuni presero cappello e, pur non sbattendo la porta, se ne andarono qualche metro più in là a formare un nuovo circolo nautico che, oggi, rientra nel ristretto novero dei club italiani ultracentenari. la nascita turbolenta non fr
enò la crescita rapida del club come numero di soci e l’acquisto di imbarcazioni a vela. Le due guerre e il peso grave del fascismo non consentirono lo sviluppo dell’attività sociale e il Nautico pur con qualche battuta d’arresto riuscì ad affacciarsi alla seconda metà del secolo. il 2 dicembre 1976 il Club Nautico della Vela fu insignito dal C.O.N.I. della “Stella d’Oro al Merito Sportivo” per la lodevole attività sportiva e per aver dato lustro allo sport italiano. Nel 1989, primo tra i circoli velici napoletani, il Nautico delibera l’ammissione delle donne alla categoria dei soci ordinari del sodalizio. Una vera rivoluzione nel mondo dello yachting, fortemente conservatore, che considera l’elemento femminile come un ospite, gradito ma ospite. Tanti i personaggi di assoluto rilievo che hanno attraversato quegli anni: Eugenio Masciocchi, dominatore della classe dinghy e vincitore di numerose regate internazionali; Gaetano Martinelli, timoniere in classe Star e poi successivamente rispettato e competente giudice di regata e presidente del sodalizio; Nino Cosentino, vincitore di numerose regate e campionati tra cui, in classe Dragone, un bronzo olimpico nel 1960 quando le gare si svolsero nelle acque del Golfo, un titolo europeo e una vittoria ai Giochi del Mediterraneo nel ’63. A questi ultimi due soci sono dedicati due trofei importanti per il sodalizio: il Trofeo Martinelli che si disputa nel Campionato Invernale del Golfo di Napoli e il secondo, Trofeo Cosentino, per le derive laser e 420. Dal punto di vista organizzativo, il Club Nautico, nel suo turno di presidenza dell’Associazione dei Circoli Velici Napoletani ha gestito per gli anni 1998, 1999, 2000 i Campionati Nazionali del Tirreno portando la premiazione dalla banchina al cuore dell’isola di Capri: la piazzetta. Nel 2001, in occasione del centenario della sua fondazione, il Nautico, unico tra tutti i circoli napoletani, ha avuto l’onore e l’onere di organizzare il Campionato Nazionale Assoluto IMS che è la più importante manifestazione italiana per le classi d’altura. Per la regata finale è stata effettuata per la prima volta in Italia la trasmissione in diretta televisiva. Nel 2015 il Nautico è stato co-organizzatore, insieme al C.R.V. Savoia, del Campionato Italiano Classi Olimpiche, a Napoli. Portando la base logistica della manifestazione presso la Rotonda Diaz, dove fu allestito il Villaggio della regata di oltre 5000 mq ed i campi di regata antistanti il lungo mare di Napoli così come fu anche durante le Olimpiadi del ’60. Nel 2018 insieme al Circolo Nautico di Torre del Greco e la Lega Navale Italiana sezione di Napoli è stato co-organizzatore del Campionato Nazionale del Basso Tirreno ORC Minialtura e con gli stessi ha co-organizzato anche nel 2019 il Campionato Italiano della Classe Meteor, Campionato Assoluto Italiano Minialtura e ben 2 Tappe Nazionali del circuito della Classe Este24. Tutte queste manifestazioni sono state unite sotto un unico grande evento denominato il “Maggio della Vela” svoltosi tra le acque di Napoli e Torre del Greco. Nel marzo e aprile 2020, durante la quarantena imposta dal Governo italiano a causa dello stato di emergenza per la pandemia da COVID-19, il Club Nautico della Vela non si fermò né di creare momenti di aggregamento sociale e né momenti velici sportivi. Trasferendosi, temporaneamente, con le sue attività su internet ha organizzato due Trofei Virtuali: e , utilizzando la piattaforma di gioco online “Virtual Regatta Inshore”. L’organizzazione è stata possibile grazie al gruppo di lavoro formato dai Soci Giulio Piccialli, Antonio Rutoli e dall’Amico Alessandro Gambuli con il patrocinio del Comitato F.I.V. V zona, con il supporto delle vignette di “Velacomix” e la diretta streaming delle prove con commento. Una raffica di entusiasmo che ha coinvolto diverse zone d’Italia, oltre 150 velisti e appassionati, catalizzando l’attenzione anche della Federazione centrale intervenuta in diretta streaming con il Presidente federale, Francesco Ettorre e con il Vice Alessandro Mei che ha seguito tutta la fase organizzativa supportando ed incentivando l’iniziativa. Ripetuta poi da tutta Italia durante l’intero periodo di quarantena. Negli ultimi anni sono emersi alcuni atleti d’interesse nazionale e internazionale come Igor Buchberger, Antonio Braucci, Riccardo Apolloni e i due fratelli Mauro e Fabio Montefusco. Nell’altura formidabili sono stati i successi di Bix, X332 sport, con il team-leader Mauro Montefusco a cui sono seguiti quelli di Sexy, X332, il cui armatore e timoniere Carlo Varelli nominato “Armatore dell’anno” per il 2006 e vincitore del Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura nel 2014 e ancora gli ottimi risultati di Alcor V, First 47.7, dell’armatore Gennaro Aversano, che ha portato i colori del Nautico sul podio in diverse regate mediterranee e oceaniche, tra le tante va ricordato il secondo posto all’A.R.C. Nel 2019, invece, emergono i risultati raggiunti, nel circuito del Campionato Italiano delle regate Offshore, dai Soci Angela Groger con Sexy e Carlo Varelli con il suo nuovo Mylius 14e55, Sexytoo. La prima con un giovane equipaggio interamente bianco rosso, ha portato diversi risultati in giro per il tirreno tra cui il 1° posto di classe ORC 4-5 alla Vesuvio Race, il 2° posto assoluto alla 65a regata dei Tre Golfi e il 3° posto di Classe ORC 4 al Campionato Nazionale del Tirreno, il 1° posto di Classe ORC 4 alla 151 miglia e il 3° posto assoluto alla combinata d’altura a Saint Tropez nella settimana della manifestazione “67a Rolex Giraglia” raggiungendo così il secondo posto nella classifica del Campionato Italiano Offshore della classe ORC 4 per il 2019. Il secondo, con il suo storico equipaggio ha vinto in assoluto la Vesuvio Race, è 2° di classe ORC 0-2 alla 65a Regata dei Tre Golfi, 3° assoluto alla 151 miglia e 7° assoluto alla regata lunga della “67a Rolex Giraglia”.