07/06/2024
Che un investitore voglia avere il suo tornaconto ha una logica, una logica che non ci appartiene. La cosa che proprio non ci sta bene sono le sue dichiarazioni sensazionalistiche , sulla cattiva strada, sulla sua analisi sociologica e sul suo improvviso interesse ai diritti sociali del quartiere e della città. Guarda caso parla soltanto di queste tematiche a investimento compiuto. Questa ci sembra una vera e propria speculazione politica e nel nostro quartiere non l'accettiamo, Cannavaro parla di cattiva strada, ma la cattiva strada, materialmente, non esiste; questa dicotomia esiste solamente nelle idee delle persone che alimentano la cultura della emarginazione. Esiste, invece, la strada vissuta dalle persone che ogni giorno vivono le difficoltà causate da istituzioni spesso assenti nelle dinamiche sociali della città. Se vogliamo trovare una cattiva strada, noi la vediamo nel profitto, in quel profitto avaro che ingrassa i pochi a discapito dei cittadini e che cresce nei contesti di totale degrado. I diritti della cittadinanza non combaciano con gli interessi di pochi eletti. O il Paradiso apre per tutte/i o certe dichiarazioni sono destinate a diventare solo fuffa che ingiallirà su carta stampata.
LA STRADA CATTIVA È IL PROFITTO: PARADISO PER TUTTE \ I
Dopo aver letto l'intervista che Fabio Cannavaro ha rilasciato all'Espresso non potevamo esimerci dal rispondere nel merito. Nella sua intervista Cannavaro ha dichiarato "Il calcio è ancora un'alternativa alla strada, ma nel senso di quella cattiva perché oggi mancano proprio i ragazzi che per strada ci giocano" e poi "I giovani hanno troppe distrazioni e poca fame...ho deciso di rilevarlo (Il Centro Paradiso) e creare una struttura dove possano fiorire i talenti". Durante la nostra attività ci siamo sempre battuti e battute per creare un campo aperto a tutti e tutte che prescindesse dal talento e dalla situazione reddituale dei singoli. Se l'intento di Cannavaro è realmente quello di creare una fucina di talenti che sia un'alternativa concreta "alla strada", significa che quello che dovremmo aspettarci è una struttura gratuita e aperta alle esigenze del quartiere? Non esistono strade buone e strade cattive, esistono le strade percorse dalle persone. Questa dicotomia tra buono e cattivo ha solamente alimentato un ingente divario sociale che sta schiacciando la nostra città tra due poli opposti: la Napoli bene e la Napoli cattiva. Questa è la dicotomia che noi da sempre rifiutiamo, che è fondata sul privilegio dei pochi a discapito dei molti e che si muove attraverso le logiche di chi specula e trae profitto e pensa di potersi appropriare di ciò che dovrebbe essere fruibile a tutti e tutte. Erigersi a portavoce dei diritti, delle problematiche e delle esigenze di un quartiere e di una città intera è molto facile quando la finalità che muove tutto è esclusivamente economica. Non ricordiamo né la presenza né tantomeno l'intervento di Cannavaro quando eravamo noi a proporre un'alternativa per il Centro Paradiso che fosse rispondente di tutte le esigenze che in questi anni di attività abbiamo raccolto nel quartiere. Parlare del calcio come alternativa "alla strada" è quantomeno fuorviante poiché senza una politica seria e orientata verso il sociale nessuna alternativa appare percorribile. Lo sport, e in questo caso il calcio, deve essere accessibile a tutti e tutte a prescindere dal talento e dal merito. Non deve essere la ricerca del talento di turno a muovere la volontà di riaprire uno spazio come il Paradiso. Al sud Italia mancano strutture e fondi per lo sport, non abbiamo bisogno dell'ennesimo spazio chiuso ma di un luogo che metta al centro i bisogni della cittadinanza. I giovani non hanno poca fame ma hanno pochi strumenti, e quei pochi strumenti vengono a loro concessi da una classe politica disattenta e vengono elargiti quasi come se fossero premi a cui ambire e non basici diritti. Non esiste logica peggiore di quella basata sul merito che è intrinsecamente classista e taglia fuori chiunque non abbia già i mezzi per accedere a determinati servizi.
Ex Associazione Centro Paradiso