Alto Garda Bike Arena

Alto Garda Bike Arena Associazione per MTB Gravity, creiamo e manutentiamo i piu bei sentieri sull'Alto Garda Trentino.

Alto Garda Bike Arena è una Associazione Sportiva Dilettantistica attualmente in attesa di riconoscimento da parte del Coni che ha lo scopo di promuovere l'attività sportiva della mountain bike. La sua fondazione è avvenuta nel 2013 da parte di un gruppo affiatato e collaudato di appassionati e praticanti, da diversi anni attivi nell'organizzazione di eventi e manifestazioni dedicate alla bici da

montagna sotto la vecchia insegna di Agba. Come si intuisce dalla sua denominazione il proprio ambito geografico d'azione è la zona dell'Alto Garda trentino, territorio che l'associazione vuole valorizzare tutelandone la natura e l'ambiente montano e consentendo la fruizione da parte dei praticanti del ciclismo. Questo è stato l'obiettivo perseguito fin da subito da Agba, il primo connubio fondato nel 2006 da Devid Venturi, Michele Barcelli, Livio Demattè, Marco Meneghelli, Matteo Ambrosi, Andrea Floriani ed Alessandro Di Lullo. I soci fondatori hanno cercato di porsi come portavoce degli interessi dei bikers nei confronti delle diverse amministrazioni locali e delle istituzioni coinvolte, soprattutto dopo avere individuato un percorso, quello della "Val del Diaol" nel territorio del comune di Nago-Torbole, particolarmente adatto per essere percorso in discesa in sella ad una mtb. Questa attività é proseguita per diversi anni in attesa di una regolamentazione più chiara e completa rivolta all'uso del territorio con la bicicletta. Le recenti novità normative provinciali in materia di bike park coniugate alle peculiarità ed alle esigenze di una zona ad alta vocazione turistica come il Garda trentino hanno determinato le premesse per la realizzazione del progetto di Alto Garda Bike Arena di creare una rete regolamentata di sentieri dedicati alle bici con le ruote grasse. Questi sentieri possono ve**re destinati in via esclusiva al gravity, ovvero agli appassionati delle discese in mountain bike appartenenti alle discipline del downhill, freeride o enduro. La necessità di avere dei percorsi dedicati in via esclusiva a questo tipo di utilizzo risponde in primis ad esigenze di sicurezza per garantirne la percorrenza nelle condizioni ottimali al fine di ridurre al minimo possibili incidenti ed infortuni. Di conseguenza il passaggio di pedoni o altri mezzi deve essere interdetto, e in generale l'accesso ai sentieri va regolamentato con apposita segnaletica. Il tracciato deve essere preventivamente preparato per eliminare i passaggi nei punti più pericolosi e consentire l'utilizzo da parte anche dei meno esperti. Gli interventi sul territorio devono essere svolti in modo da limitare l'erosione dell'acqua piovana e da preservare al massimo l'integrità dell'ambiente naturale. Una corretta e costante manutenzione dei sentieri serve poi a ridurre i segni del passaggio delle ruote sul terreno. Altri sentieri possono ve**re invece percorsi sia da ciclisti che da pedoni, in particolare quelli più panoramici, quelli più noti con maggiore passaggio e quelli dove la morfologia del territorio non consente di separare i due flussi. La rete dei sentieri condivisi si presta all'utilizzo delle mountain bike da cross country ed all mountain, ovvero le biciclette pedalabili agevolmente anche in salita e le cui velocità sono ragionevolmente più ridotte ridimensionando le problematiche legate ad un uso in comune dei percorsi. Alto Garda Bike Arena vuole porsi come gestore unico del nascente bike park diffuso e diventare un referente affidabile per le amministrazioni comunali sul cui territorio insiste il progetto, per gli enti locali coinvolti ed in particolare per Ingarda che riveste il ruolo di regista e rappresentante degli interessi degli operatori economici locali. I vantaggi legati alla regolamentazione dei sentieri sono molteplici. La canalizzazione degli utenti su percorsi dedicati fa sì che questi flussi non si riversino su altri sentieri interdetti dalle norme vigenti al transito di mezzi meccanici. Concentrando il passaggio su una rete di sentieri ben determinati sarà più facile provvedere alla loro manutenzione per preservare l'integrità del territorio. L'individuazione dei sentieri da destinare all'uso dei ciclisti ne consente una più facile fruizione anche da parte di quella quota di turismo sportivo sempre più presente nella zona dell'Alto Garda e attenta a valutare l'offerta di servizi ad essa rivolti. La disponibilità di una struttura dedicata alla mountain bike diventa un supporto essenziale per l'organizzazione di competizioni sportive come quelle del Bike Festival e delle molte altre discipline outdoor. Al fine di rispondere ai requisiti richiesti dalla legge provinciale é necessario provvedere alla progettazione del sentiero da parte di un professionista, che dovrà redigere anche una relazione idrogeologica per regimentare le acque piovane ed evitare situazioni di pericolo legate alla fragilità del territorio. Quindi dopo l'approvazione dei progetti da parte delle autorità competenti si potranno mettere in atto gli interventi sul campo per la sistemazione dei sentieri compreso il posizionamento di idonea segnaletica. L'impegno di Alto Garda Bike Arena non si esaurisce con queste fasi preparatorie che richiedono però il maggiore esborso economico, ma si protraggono nel tempo con una costante opera di manutenzione alla rete di sentieri che compongono l'Alto Garda Bike Park. Oltre che dedicarsi alla preparazione dei percorsi da destinare liberamente a tutti gli appassionati di mountain bike Alto Garda Bike Arena si preoccupa di organizzare molteplici eventi nel corso della stagione che sono diventati ormai degli appuntamenti fissi. Le prime iniziative risalgono agli anni 2004 e 2005 con le due edizioni della 24 ore Classic Freeride, ma bisogna attendere poi fino al settembre 2010 con il primo King of Baldo Festival, una due giorni non competitiva poi replicata ogni anno fino al 2013 che richiama circa un centinaio di bikers a cui è offerta la possibilità di percorrere in discesa i sentieri del Baldo appositamente sistemati e segnalati per l'occasione. Al King of Baldo Festival è stato poi affiancato un evento parallelo che vuole celebrare l'apertura della stagione, organizzato in primavera per la prima volta il 16 e 17 aprile 2011 nell'ambito del Gravity Demo Tour, un test-day itinerante che tocca le principali località montane con strutture dedicate alla mountain bike. E' così che è nato l'appuntamento chiamato "Welcome Season", riproposto con modalità diverse anche nel 2012 e 2013 ed ancora oggi in corso di elaborazione per trovare una formula sempre nuova ed in grado di suscitare l'interesse di una platea sempre più ampia di fruitori. Nel corso della sua attività Agba ha organizzato non solo eventi dedicati agli appassionati o agli addetti ai lavori ma ha anche promosso iniziative di divulgazione rivolte in generale al pubblico degli sportivi ed alle famiglie gestendo nell'ambito della "Notte degli Sport Outdoor" nel centro storico di Riva del Garda dal giugno 2011 in poi lo stand dedicato al ciclismo. Oltre che offrire la possibilità ai più piccoli di girare in bici in una piccola gimkana appositamente preparata, l'associazione si è preoccupata di organizzare uno show di trialbike con il campione italiano e Guinness World Recordman Walter Belli ed il suo Team 360 Degrees, composto da campioni della stessa levatura, e che per 3 anni consecutivi ha rappresentato l'evento clou della manifestazione. Fino ad oggi le attività promosse si sono rette grazie all'autofinanziamento, al contributo degli operatori economici locali e soprattutto all'apporto a titolo gratuito dell'attività degli associati. Tuttavia quanto spiegato in precedenza comporta la necessità di ricorrere a dei professionisti per progettare e realizzare il bike park dell'Alto Garda, con un esborso non più affrontabile con le sole risorse finanziarie reperite fino ad oggi.

08/03/2023

💯Prima 2010 ,
La prima t-shirt di una lunga serie 🫶

Si è conclusa oggi a Pila (AO) la “IXS European downhill cup 2022” Iniziato ad Aprile con la prova di Losinj in Slovenia...
11/09/2022

Si è conclusa oggi a Pila (AO) la “IXS European downhill cup 2022” Iniziato ad Aprile con la prova di Losinj in Slovenia, Maribor in Corazia, Semmering in Austria e Voss in Norvegia, dove il forte atleta Trentino Patrick Venturi è arrivato in Italiana al comando del campionato con buon margine sul secondo, purtroppo un problema meccanico al cambio nella manche di qualifica lo ha relegato in undicesima posizione, perdendo così punti preziosi dall’atleta ceco, settimo in qualifica, e in seconda posizione di campionato. La domenica Patrick consapevole del grande vantaggio in campionato porta a casa una run conservativa senza troppi rischi che gli permette comunque di ottenere una top ten di gara e vincere il Campionato Europero 2022.

  style RealRider Diego Prandi
05/08/2022

style
RealRider Diego Prandi

🛑🛑🧨Grandi NEWS dal ragazzo cresciuto a Pane&Val del Diaol 🧨🛑🛑Domenica scorsa patrick nella seconda prova dell’IXS europe...
10/05/2022

🛑🛑🧨Grandi NEWS dal ragazzo cresciuto a Pane&Val del Diaol 🧨🛑🛑

Domenica scorsa patrick nella seconda prova dell’IXS european Downhill cup svoltasi a Maribor in Slovenia porta a casa un magistrale primo posto Junior.
Dopo le prove di ieri in condizioni proibitive con pioggia e fango dove Patrick ha portato a casa un ottimo secondo posto, oggi carico come non mai ha dato il massimo si un terreno che si stava asciugando abbassando il tempo di qualifica di quasi 10 secondi che ha regalato a Patrick la vittoria di categoria. Grazie a questa vittoria si porta in seconda posizione nel campionato, infatti nella prima prova di Losinj lo scorso mese non è andato oltre il quattordicesimo posto a causa di una foratura nella parte iniziale del tracciato.

Dalla passione per il proprio territorio, la voglia di divertirsi in bici, e l'ambizione di sfruttare il proprio tempo l...
08/04/2022

Dalla passione per il proprio territorio, la voglia di divertirsi in bici, e l'ambizione di sfruttare il proprio tempo libero per creare qualcosa di bello e utile, è nata AGBA. Negli anni l'associazione è cresciuta dando forma a un progetto e motivando sempre più giovani locali a farne parte, a dedicare molte ore del loro tempo libero per mantenere quello che è stato concesso a loro: “2 sentieri”. Non erano forse i sentieri ideali su cui interve**re, non erano sicuramente comodi da raggiungere, ma conoscevamo ogni metro di quei percorsi, ad ogni acquazzone sapevamo riconoscere i segni dell'acqua cercando di deviarla nel migliore dei modi. Ogni traccia di moto non passava inosservata, ad ogni albero caduto, si faceva a gara per andare a rimuoverlo, ad ogni atto di vandalismo nei confronti di cartelli che ci sono stati imposti idem. Sappiamo che non tutti condividessero i nostri intenti, la nostra passione, il nostro stile, il nostro progetto; non abbiamo mai preteso il contrario, e non crediamo sia nemmeno giusto, ma pensavamo ci potesse essere spazio per “2 sentieri”. Sempre l'entusiasmo ha portato alla naturale nascita di due eventi che hanno richiamato negli anni sempre più appassionati da mezza Europa, tra cui diversi atleti di rilevanza internazionale. La festa e l'entusiasmo dei partecipanti bastavano a gratificarci e ripagarci di tutti gli sforzi fatti durante l'anno. Poi col tempo c'è stata un'evoluzione che abbiamo cercato di seguire portando anche varie proposte, nessuna di queste concretamente accolta. I toni si sono in qualche caso accesi, mossi probabilmente dall'entusiasmo e dall'attaccamento a un progetto, un sogno. Abbiamo ricevuto accuse (addirittura penali) sempre dimostrate legalmente infondate, che hanno comportato un dispendio di tempo e risorse pubbliche per difenderci. Abbiamo ricevuto svariate promesse esplicite per il rinnovo della concessione dei “2 sentieri”, da diversi esponenti politici, in primis l'attuale primo cittadino di Nago-Torbole, di fronte all'attuale ed ex presidente di Garda Trentino. Promesse ribadite più volte, con una rielezione nel mezzo, mai mantenute e, ancor peggio, mai nemmeno smentite. Ne sognavamo 1000, ma ci bastavano “2 sentieri”. Abbiamo provato a cambiare il nostro atteggiamento, a cercare di non reagire a diverse provocazioni, ma non è servito a nulla. Stanchi di aspettare promesse in vane, dopo anni di abbandono forzato, invece che annunciare che siamo pronti a tornare a spaccarci la schiena nei fine settimana, per mantenere e migliorare i “nostri” sentieri, per riparare quanto possibile agli effetti degli acquazzoni sempre più devastanti... Annunciamo che rimane la nostra passione, e l'orgoglio di quanto concretamente fatto, ma ci arrendiamo e che, per la gioia di qualcuno, l'associazione Agba è stata chiusa. Continueremo a frequentare il nostro territorio che adoriamo, con la certezza, nel nostro piccolo, di continuare a prendercene cura in silenzio, ma col rammarico di non essere stati considerati e la delusione di non aver avuto modo di confrontarci con chi criticava il nostro operato a priori.
Ci sono state rivolte critiche in termini di rispetto dell'ambiente, per poi veder spuntare palazzi su palazzi a vista lago, vasti disboscamenti, probabilmente un campo da golf. E inoltre rimaniamo a osservare con molta curiosità: la curiosità di vedere quanto verranno da oggi frequentati a piedi quei percorsi così cari a qualcuno; chi si occuperà di tenere pulite dalle sterpaglie le trincee che si incontrano lungo il sentiero; se qualcuno si prenderà mai cura degli edifici di guerra, in completo stato di abbandono, che danno accesso alla Val del Diaol (ad esempio da Malga Zures). Ci dispiace soprattutto per i membri più giovani che sono entrati a far parte dell'associazioni carichi di entusiasmo; ma ragazzi, “2 sentieri” sono troppi. Ciao Agba

Sei un grande 👏🙌Abbiamo avuto la possibilità di conoscerti e hai confermato la tua umiltà e passione per quello che fai ...
05/04/2022

Sei un grande 👏🙌
Abbiamo avuto la possibilità di conoscerti e hai confermato la tua umiltà e passione per quello che fai .
Stima a badilate!!
him seguitelo in questa avventura emozionante 😊

🇮🇹 Giorno 44: Dopo aver pedalato 5.369 km sono ora in Tanzania!

Ieri pomeriggio ho attraversato una piccola frontiera nel nord dello Zambia con due casette e un tendone militare. In entrambe le frontiere dello Zambia e della Tanzania non avevano neanche un computer, solo due grossi registri di carta, con scritto sopra "Entry" e "Exit".

Dal lato della Tanzania due ragazzi giovani in t-shirt quando mi hanno visto arrivare hanno aperto l'ufficio, uno mi ha controllato i documenti, poi l'altro ha preso il timbro e mi ha stampato il passaporto.

Per fortuna avevo ottenuto il visto elettronico già pagato online, altrimenti per pagare il visto in frontiera, essendo domenica, avrei dovuto aspettare oggi per cambiare dei soldi nella banca della cittadina di Mbala.

Come con i paesi precedenti, appena superato il confine ho avuto subito la sensazione di essere in un luogo completamente diverso.

È cambiato il paesaggio e la strada è diventata più stretta, le persone non vivono più nelle capanne ma in delle casette con i mattoni e soprattutto tra i centri abitati ci sono meno abitazioni isolate rispetto allo Zambia, ciò mi permette di ricominciare a campeggiare liberamente.

Per seguirmi tramite GPS, ulteriori foto su Instagram e altro: https://linktr.ee/LorenzoBarone

🇬🇧 Day 44: After cycling 5.369 km I am now in Tanzania!

Yesterday afternoon I crossed a small border in northern Zambia with two houses and a military tent. In both borders of Zambia and Tanzania they didn't even had a computer, only two big paper records, with written above "Entry" and "Exit".

On the side of Tanzania two young boys in t-shirts when they saw me arrive they opened the office, one checked me the documents, then the other took the stamp and printed my passport.

Fortunately I've got the electronic visa already paid online, otherwise to pay a visa at the border, being sunday, I should have waited today to change the money in the bank of Mbala town.

As with the previous countries, just after the border I immediately had the feeling of being in a completely different place.

The landscape has changed, the road has become narrower, people no longer live in huts but in houses with bricks and among the inhabited centers there are less houses isolated compared to Zambia, this allows me to start again camping freely.

Ciao   sei nei nostri cuori, e lo rimarrai per sempre 🥰😪....
04/02/2022

Ciao sei nei nostri cuori, e lo rimarrai per sempre 🥰😪....

Domenica 17 Ottobre   nella pumptrack di Arco....💪🤩
06/10/2021

Domenica 17 Ottobre nella pumptrack di Arco....💪🤩

17/08/2021

Steve Peat on Val del Diaol 💪💣💯

Guardatelo....aspettando il documentario 🥰.
03/08/2021

Guardatelo....aspettando il documentario 🥰.

La Velocità Perfetta racconta la storia di Walter Belli. Dopo una vita da atleta e campione di downhill, nel 2014 all’apice della mia carriera, ha avuto un b...

Indirizzo

Via Giacomo Matteotti 80
Nago Torbole
38069

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Alto Garda Bike Arena pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Alto Garda Bike Arena:

Condividi