02/11/2020
Patrizia inizia il suo percorso ad ostacoli nel mondo del fitness nel 2016 a soli 58 anni.
Aiutata da un caro amico e professionista del settore, inizia un’alimentazione mirata per alcuni problemi di salute; vedendo subito i primi miglioramenti, sulla scia dell’entusiasmo inizia ad abbinare il mondo dell’allenamento da autodidatta. Principalmente si dedicava all’esercizio aerobico e in palestra qualche esercizio da ‘’signora’’ ab\adductor tutto ovviamente a range di ripetizioni pro-infiammatorie come da cliché.
Uno stato di forma da montagne russe. Si alternavano periodi in cui si vedeva benissimo a periodi in cui sembrava aver ricominciato da zero. ‘’Sai quella settimana li ho mangiato male’’, si imputava alla dieta una sorta di stallo fisico ritenuto ‘normale’ per l’età.
Nel 2018 conosco Patrizia e iniziamo il nostro percorso. Per dire in 2 parole cosa abbiamo fatto di così speciale a livello tecnico: Allenamento con un fondamentale pesante ad allenamento seguito da diversi tipi di PHA variandone spesso l’intensità da alti simil HIIT a bassi a favore di carichi più alti. Per quanto mi riguarda però, la svolta è stata data dalla qualità dell’allenamento e non dal tipo.
Patrizia è una persona curiosa, che chiede sempre il target di un programma, di un esercizio e se ha un qualsiasi dubbio non si fa problemi a parlarmene. Non si è fatta intimorire dai pesi rimanendo indiscutibilmente femminile e indubbiamente f**a. Questo post ci dovrebbe far riflettere almeno su due punti:
Quanto l’allenamento personalizzato sia fondamentale per raggiungere i propri obiettivi e che non è mai troppo tardi per fare questa scelta.