LA STORIA
Era il lontano 1977 e al bar Zurigo di Mori, una sera d'aprile, si decide di fondare un club che raccolga gli appassionati locali e non. Bruno Sartori di Brentonico, conia il nome ALI AZZURRE TRENTINE: Guido Bertolini, Sergio Bertolini, Elio Ciech, Giuseppe Comper, Primo Dossi, Mauro Galas, Gianfranco Merlin, Gianfranco Parolari, Bruno Rizzi, Bruno Sartori, Leonardo Segattini, Giuseppe T
ogni, Elio Zambolo sono le Ali Azzurre Trentine. Tutti piloti autodidatti con tanta voglia di volare. Ecco dunque le prime partecipazioni alle gare, al primo Campionato Italiano di Campo Tures (Bolzano) con deltaplani che erano poco più di un aquilone volante; imparando dagli sbagli altrui senza emergenza, casco e radio. Alta era infatti la percentuale degli incidenti. Nei primi anni '80 il club organizza numerose manifestazioni e raduni, anche a livello nazionale, sfruttando come cornice quella del monte Baldo, tuttora frequentatissima dai suoi e da altri piloti. Le Ali Azzurre Trentine, a loro volta, partecipavano alle altre manifestazioni che si tenevano in Italia. Ovunque, il numeroso pubblico, che accorreva ad assistere, riservava a questi "temerari" del cielo entusiastiche accoglienze. Nessuno si arrabbiava se calpestavi il loro raccolto, nessuno reclamava la proprietà del campo su cui ci si posava, beati quei tempi! Ora la realtà del volo libero è ben diversa! Purtroppo, una domenica di novembre del '77, muore uno dei soci fondatori, Bruno Rizzi, ed alla sua memoria è dedicato il successivo trofeo. La formula della manifestazione prevedeva una classifica impostata sulla partecipazione di club a squadre di due piloti ciascuna, ma la realizzazione pratica vede al luce solo nel 1979 perché, alla vigilia della prima edizione nel '78, un altro lutto colpisce le Ali Azzurre Trentine. Il trofeo si fa quindi 3 anni solamente, dal '79 all'81, poi il grande impegno organizzativo è causa della sua soppressione. Tra i suoi iscritti, il club vanta Giorgio Comunello (tessera FIVL n. 28) e naturalmente Hans Rehner, molti piloti provenienti dall'area veronese ed altri che poi, per motivi territoriali, fonderanno altri club. Le Ali Azzurre Trentine possono quindi vantarsi di avere molti club figli, staccatisi in seguito. La sede è al bar Zurigo di Mori, poi, con molti sforzi, si riuscirà ad ottenere dal Comune di Mori l'attuale sede. La FIVL vista la competenza ed esperienza in materia chiama a far parte della commissione che dovrà stilare i primi questionari per gli esami di pilota, il nostro socio Gianni Moiola. Con il passare degli anni cala l'entusiasmo iniziale, ma l'attività del club, seppure ridotta, continua finché esplode anche da noi il parapendio. I piloti formatisi nelle scuole Volo Libero Alto Garda, Lilienthal Club, Deltaland, Par Aria, che risiedono nella zona, confluiscono in massa nelle Ali Azzurre Trentine. Subito è di nuovo entusiasmo alle stelle e l'attività del club comprende: manifestazioni e
gare sociali, partecipazioni alle manifestazioni e selezioni di Campionato Italiano, organizzazione di una prova nel recente Campionato Triveneto, la giornata di volo nell'ambito della Festa di Primavera e quella dedicata alla baronessa Annamaria Salvotti, socia onoraria del nostro club. Specialità gastronomiche trentine e volo libero sono, una volta all'anno, il connubio perfetto per una giornata trascorsa dai soci in allegria.