02/05/2026
Due giorni che restano nel cuore ❤️
Il gruppo giovani della parrocchia di Moretta ha vissuto un ritiro intenso e pieno di vita al monastero di Pra ‘d mill: eravamo una ventina, ma con un’energia che sembrava infinita.
Siamo partiti dal capitolo 21 del Vangelo di Giovanni: la pesca miracolosa, il “Mi ami?” rivolto a Pietro… e una domanda che ci ha provocati davvero: chiediamo al Signore o gli diamo ordini? Gesù è Dio… o lo trattiamo come un genio della lampada al nostro servizio?
Nel pomeriggio, l’incontro con un monaco ci ha aperto nuovi orizzonti: il suo racconto sulla vocazione, sulla bellezza e anche sulla fatica della vita monastica ci ha lasciati in silenzio… ma un silenzio pieno.
Dopo i vespri, una domanda semplice ma potentissima: se domani sparisse tutto – internet, energia, comodità – cosa resterebbe davvero essenziale? Sappiamo distinguere ciò che conta dal superfluo?
La serata ci ha messi in gioco: confronto, attività, risate… e poi un gesto forte. Ognuno ha bruciato un foglietto con qualcosa da lasciare andare. Un momento vero, che difficilmente si dimentica. E infine, un piccolo segno da portare con noi: un braccialetto rosso, memoria viva di questi giorni.
Questa mattina, il “deserto”: tempo personale, parole di autori medievali e contemporanei, e una domanda che continua a risuonare: quanto è presente Dio nella mia vita?
E poi condivisione, libertà, sincerità. Perché alla fine, ciò che ci ha toccato di più sono stati proprio i momenti in cui abbiamo aperto il cuore, raccontando le nostre vite e il nostro rapporto con il Signore.
Sono esperienze così che ricaricano davvero. Quelle che ti fanno tornare a casa diverso… e con già voglia di ripartire.
Grazie a don Tonino, presenza preziosa in ogni momento del ritiro.
Grazie a suor Carla per il cammino fatto insieme durante l’anno.
E grazie al mitico team cucina, che ci ha nutriti… in tutti i sensi 😄
A chi c’era: custodite quello che abbiamo vissuto, perché è lì che il Signore continua a parlare.
A chi non c’era: c’è un posto anche per te, in questo cammino che vale la pena vivere fino in fondo.