30/07/2015
MONDIALI APNEA INDOOR: L'ITALIA CHIUDE IN BELLEZZA
Nella quarta e ultima delle finali in programma, quella di dinamica con monopinna, andata in scena questa mattina (30 Luglio), l’Italia ha portato a casa altre quattro medaglie: una d’oro, due d’argento e una di bronzo. La prima se l’è aggiudicata Ilaria Bonin, che, come al solito, non ha tradito le aspettative, sfoderando una prestazione davvero magistrale: 242,57 m, che gli sono valsi l’ennesimo titolo iridato. La seconda è arrivata invece da Alessia Zecchini, che, dopo l’oro nella dinamica senza attrezzi e l’argento nella statica, ha conquistato, con la misura di 234,13 m, una preziosissima medaglia d’argento, relegando la russa Natalia Ovodova, autrice di 216,05 m, al terzo posto. A vincere le restanti due medaglie ci hanno pensato Andrea Vitturini e Mauro Generali, che, con le misure di 265,84 m (nuovo record italiano) e 245,97 m, hanno conquistato, rispettivamente, la seconda e la terza piazza del podio, alle spalle del francese Alex Duvivier, oro e autore del nuovo Record Mondiale con l’incredibile distanza di 294,18 m. Per quanto riguarda gli altri italiani in gara, da segnalare le ottime prove di Tatiana Di Poi, quarta con 199,58 m, e Luciano Morelli, sesto con 183,25 m (che, senza la penalizzazione di 10 m per il mancato rilascio del testimone, sarebbero stati 193,25). Con quelle di oggi, le medaglie vinte dagli azzurri in questa edizione 2015 dei Campionati Mondiali di Apnea Indoor sono salite a quota otto: due d’oro, cinque d’argento e una di bronzo. Un risultato veramente prestigioso che, oltre a proiettare l’Italia al primo posto nel medagliere finale, conferma, una volta di più, il ruolo di leader indiscussi che gli azzurri, da sempre, ricoprono in questo sport. Un grazie di cuore, pertanto, a tutta la Squadra Nazionale Italiana, capitanata dalla componente lo Staff Tecnico dell’Apnea con funzioni di Direttore Tecnico Indoor, Monica Barbero, per le imprese e le emozioni che ci hanno saputo regalare nel corso di questa trasferta in terra francese, dove non sono di certo mancate le soddisfazioni sportive.