Daniela Nuzzi - Naturopata ed Esperta in Fame Emotiva

Daniela Nuzzi - Naturopata ed Esperta in Fame Emotiva Sono Naturopata specializzata in psicosomatica, fame emotiva ed insegnante di Yoga e Pilates da oltre 20 anni.

20/09/2026

Fumo, alcol, alimentazione scorretta, sedentarietà. Sono i fattori di rischio su cui il Ministero della Salute torna ogni volta che si parla di malattie croniche.

E questa settimana se n'è parlato di nuovo, per l'ottava Giornata nazionale per la sicurezza delle cure, dedicata quest'anno proprio alle malattie non trasmissibili: diabete, patologie cardiovascolari, tumori.

Nel documento ufficiale c'è una frase che mi ha colpita: queste malattie richiedono percorsi continuativi, che comprendono modifiche degli stili di vita e trattamenti a lungo termine.

Giusto. In teoria.

Perché nessuna persona mangia troppo per il fatto che non sa che dovrebbe mangiare meno.

Il problema è un altro, e nessuno lo spiega: perché quasi ogni sera quello stile di vita corretto smette improvvisamente di reggere.

Sapere cosa fare non basta. Perché la sera non decidi tu, con la tua testa. Vai in reazione a un'emozione.

E nessuna informazione, nessuna campagna, nessun opuscolo ti ha mai insegnato come si fa a gestire quello che senti in quel momento lì della giornata.

Nel link in bio c'è un test di 2 minuti che parte esattamente da questo.

19/09/2026

Gli spaghetti di zucchine non sono spaghetti. Il tiramisù di yogurt non è tiramisù.

Questa signora ha ragione.

Mi ha scritto che la sua non è fame emotiva: è gola. Che a lei emoziona una bella carbonara.

Benissimo. Se ti siedi, la assapori e ti basta — quella è gola. E nessuno te la deve togliere.

Ma fatti due domande.

La prima: riesci a fermarti quando sei sazia?

La seconda: dopo — subito dopo, ma anche nei giorni dopo — senti ancora piacere? O senti colpa per le conseguenze di quella carbonara?

Perché un conto è sentirsi appagate. Un altro è continuare a mangiare e non sentirsi mai a posto.

Molte donne che seguo lo raccontano così: quando hanno iniziato a sentirsi di valore, il bisogno è calato. E sono tornate a sedersi a tavola.

Non a rinunciare. A sedersi.

Se non riesci a fermarti, nel link in bio c'è un video quiz gratuito che parte proprio da qui.

18/09/2026

Oltre il 70% degli adolescenti con obesità lo resta da adulto. Lo ha ricordato il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità in occasione delle nuove linee guida sull'obesità in età adolescenziale.

Ma la cosa che mi ha fatta fermare è un'altra.

In quel documento si scrive, nero su bianco, che l'eccesso di peso non dipende soltanto da alimentazione, sedentarietà o scarsa volontà. Che è una condizione complessa, dove entrano genetica, metabolismo, ambiente, fattori psicologici e sociali.

È un passo atteso da anni da chi lavora sul rapporto con il cibo. Perché per la prima volta, in un documento ufficiale, la colpa esce di scena.

Ma quel documento è un documento clinico. Parla di terapia: farmaci, chirurgia nei casi più gravi, percorsi multidisciplinari. Ed è pensato per i casi in cui il trattamento comportamentale ha già fallito.

E allora resta una domanda che quel foglio non può rispondere: cosa fa, stasera alle dieci, la donna di cinquant'anni che apre l'anta della cucina senza nemmeno accorgersene?

Perché il documento le dice che non è colpa sua. Ma non le dice come si lavora su quel comportamento. Su quelle emozioni. Su quella giornata in cui si è messa per ultima.

Quella parte lì la lasciamo ancora a lei. Da sola.

Nel link in bio c'è un test di 2 minuti che parte esattamente da questa lacuna.

17/09/2026

«Ripetiti che vali davanti allo specchio, ogni mattina.»

È il consiglio numero uno che trovi ovunque sulla fame emotiva.

Ma Gabriele Oettingen, psicologa della New York University, dopo vent'anni di ricerca è arrivata a una conclusione spiazzante: le frasi positive generiche, ripetute senza mai guardare l'ostacolo vero, ti disimpegnano. Invece di cambiarti, ti tengono esattamente lì dove sei.

Attenzione: le affermazioni sono utili. Sia chiaro.

Il punto è un altro ed è la qualità dell'affermazione.

Quelle generiche, prese da un post, non toccano niente che sia davvero tuo. Passano sopra.

Quella che sposta qualcosa nomina la tua credenza esatta. Quella con cui litighi da anni. Non una frase buona per chiunque — una frase buona per te.

C'è un video quiz gratuito che parte proprio da qui. Lo trovi nel link in bio.

16/09/2026

C'è un dato uscito a luglio da un report Coldiretti-Censis che mi ha fatta fermare.

Il 97% degli italiani sa perfettamente che mangiare bene aiuta a prevenire diabete, obesità, malattie cardiovascolari.

Eppure quasi 1 su 2 apre comunque il sacchetto di snack almeno una volta a settimana. E 1 su 3 apre dolci e caramelle.

Fermiamoci un attimo qui.

Non è un problema di informazione. Lo sappiamo tutti a memoria cosa sarebbe giusto fare.

E allora perché lo faccio lo stesso, pur sapendolo?

Dopo 25 anni di pratica credo di aver trovato la risposta.

In quel momento lì, il cibo non sta rispondendo alla fame. Sta rispondendo a una giornata in cui ti sei messa per ultima. Di nuovo. E nessuno se n'è accorto.

Quel sacchetto, per qualche minuto, ti dà quello che nessun altro ti ha dato.

Se anche tu, pur sapendo benissimo cosa dovresti fare, ti ritrovi ogni sera a pasticciare in automatico senza riuscire a fermarti — il problema non è mai il cibo.

Ho preparato un video quiz per capire da dove parte questo automatismo. Lo trovi nel link in bio

Indirizzo

Monza

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Daniela Nuzzi - Naturopata ed Esperta in Fame Emotiva pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Daniela Nuzzi - Naturopata ed Esperta in Fame Emotiva:

Scelte rapide

Condividi