31/08/2026
Convocazioni Rappresentativa Toscana: la nostra delusione
Siamo rimasti profondamente delusi dalle convocazioni appena comunicate dalla Rappresentativa Toscana in vista del Giro della Lunigiana e riteniamo doveroso intervenire per fare chiarezza.
In occasione sia della gara di Chiesina Uzzanese sia del G.P. Cuoio e Pelli, ci era stato riferito dai tecnici toscani nelle persone di Gianluca Maggiore e Federico Grassi che il nostro atleta Tommaso Mazzarello era tra i titolari della Rappresentativa Toscana in vista del Giro della Lunigiana.
In particolare, al G.P. Cuoio e Pelli, la questione era stata affrontata alla presenza dei nostri ds Roberto Moretti, Francesco Casagrande, con i tecnici Federico Grassi e Gianluca Maggiore, oltre che dello stesso atleta Tommaso Mazzarello.
Anche in quella occasione ci era stata prospettata concretamente la possibilità di una sua convocazione da titolare.
Ci era stato inoltre indicato di gestire il suo programma di allenamento e di tenerlo riposato, e un giusto avvicinamento al giro della lunigiana proprio in funzione di questo importante appuntamento.
Tant’è vero che, nelle gare successive, Tommaso si è messo completamente a disposizione della squadra e dei propri compagni oltre a saltare delle gare per settimane di carico.
Per questo motivo, alla pubblicazione delle convocazioni ufficiali da parte della struttura tecnica regionale, siamo rimasti sorpresi e amareggiati nel vedere Tommaso inserito come riserva.
Non mettiamo assolutamente in discussione il valore degli altri ragazzi convocati, ai quali auguriamo il meglio e facciamo un grande in bocca al lupo.
Tuttavia, riteniamo legittimo chiederci cosa sia cambiato rispetto a quanto ci era stato comunicato in due occasioni e, soprattutto, quali siano stati i criteri che hanno portato a questa decisione.
Tommaso ha lavorato con serietà, sacrificio e professionalità, seguendo le indicazioni ricevute e preparando il proprio percorso anche in funzione di questo appuntamento.
Non cerchiamo privilegi, ma chiarezza, rispetto e coerenza.
Crediamo che ogni atleta meriti rispetto per il lavoro svolto e trasparenza nelle scelte tecniche che lo riguardano.
La nostra vuole essere una riflessione costruttiva e non una polemica, ma riteniamo doveroso esprimere pubblicamente la nostra amarezza e chiedere un confronto, nell'interesse di Tommaso e, più in generale, del ciclismo toscano, che anno dopo anno sembra perdere sempre più credibilità e trasparenza nelle proprie dinamiche.
E tu, Gianluca Maggiore, che sei stato anche corridore, prova per un attimo a metterti nei panni di Tommaso.
Se ti avessero prospettato e promesso la partecipazione al Giro della Lunigiana e, al momento delle convocazioni ufficiali, ti fossi ritrovato fuori dai titolari, nonostante le rassicurazioni ricevute in precedenza, come ti saresti sentito?
Probabilmente deluso, amareggiato e, soprattutto, tradito nelle aspettative che ti erano state create.
È esattamente quello che oggi prova Tommaso.
Per questo, prima di giudicare la sua delusione o quella della nostra società, prova semplicemente a metterti nei suoi panni e a ricordare cosa significa essere un corridore che si sacrifica ogni giorno per inseguire un obiettivo.
Forse tu sei rimasto e considerato soltanto un numero. Io, invece, vedo un ragazzo che è cresciuto per due anni nelle nostre fila, che ha lavorato, sacrificato tempo e energie e che meritava almeno rispetto e chiarezza.
CPS Professional Team
Team Manager
Clemente Cavaliere