03/05/2026
Giro fantastico con pochissimo asfalto (circa 500 m) sui crinali dell'appennino tosco emiliano in zona passo delle Radici con partenza da San Pellegrino in Alpe. Bellissime strade forestali, sentieri di crinale con panorami vastissimi e pausa pranzo con il resto della famiglia presso il rifugio Burigone, un vero angolo di paradiso.
SAN PELLEGRINO IN ALPE
2 MAGGIO 2026
PERCORSO: San Pellegrino in Alpe 1520 m - Rifugio Pradaccio 1500 m - passo delle Radici 1525 m - San Geminiano 1450 m - Rifugio Le Maccherie 1550 m - Passo del Giovarello 1660 m - Sentiero 00 - Cima La Nuda 1710 m - Colle Dei Laghi 1695 m - Passo delle Radici 1525 m - Passo Lagadello 1615 m - punto panoramico 1650 m - Giro del Diavolo 1620 m - Le Lame 1500 m - rifugio Burigone 1400 m - San Pellegrino in Alpe 1520 m
LUNGHEZZA: 27,6 km
DISLIVELLO: 790 m
TEMPO: 2 ore 44 min (5 ore 5 min)
DIFFICOLTA': media
DESCRIZIONE: Da San Pellegrino in Alpe si imbocca la bella sterrata che in leggera discesa arriva al rifugio Pradaccio, si continua e poi in corrispondenza di un tornante verso sinistra si abbandona la sterrata per immettersi in un sentiero nel bosco che sale con un brevissimo tratto non ciclabile fino alle vecchie piste da sci del passo delle Radici, che si raggiunge con una ripida salita nei prati. Giunti al passo (con fontanella) si attraversa la strada passando sul versante emiliano e si continua su bellissima forestale nel bosco (pista da fondo in inverno) che prima sale leggermente e poi scende fino alla località di San Geminiano. Si continua quindi sempre su forestale salendo senza troppe difficoltà al rifugio non custodito Le Maccherie e da qui al passo Giovarello, ottimo punto panoramico su entrambi i versanti. Dal passo si abbandona lo sterrato per immettersi su un sentiero (una trentina di metri dopo il passo) che sale ripido ma pedalabile (seppure con difficoltà) consentendo di arrivare sullo splendido crinale percorso dal sentiero 00. Il sentiero inizialmente è pianeggiante ma poi sale in maniera decisa (ultimi metri difficilmente pedalabili) fino alla vetta della Cima La Nuda, massima elevazione del percorso e ottimo punto panoramico a 360 gradi sulle Alpi Apuane, sul crinale appenninico e le colline emiliane. Dopo meritata pausa inizia la discesa sempre su sentiero, che all'inizio è piuttosto ripido poi diventa più agevole entrando nel bosco. Dopo una breve salita non tutta pedalabile si arriva al Colle dei Laghi dove ha inizio l'ultima parte di discesa nel bosco, su sentiero abbastanza pieno di foglie e rametti, fino ad una forestale che in breve riporta nuovamente al passo delle Radici. Da qui si prosegue su asfalto (unico breve tratto di tutto il percorso) per salire al passo del Lagadello, dove si gira a sinistra per immettersi in una bellissima strada sterrata che taglia il versante toscano del crinale in leggero saliscendi. Dopo poco si arriva ad un notevole punto panoramico, si continua in discesa fino alla caratteristica zona del Giro del Diavolo e si prosegue nel bosco sempre in falsopiano. Giunti ad un bivio si sale sulle sterrata a sinistra ma ad un tornante verso sinistra si imbocca a destra il sentiero Le Lame che inizialmente scende nel bosco con qualche difficoltà per i rami e le foglie presenti e poi attraversa dei bellissimi prati panoramici fino ad arrivare all'omonimo rifugio ( non custodito). Si riparte quindi lungo la forestale che riporta verso il Giro del Diavolo ma poco dopo la si abbandona per percorrere un sentiero sulla sinistra contrassegnato da pallini blu e giallo, che procede nel bosco con tratti fantastici ed altri più impegnativi, soprattutto in corrispondenza dei guadi dei vari ruscelli che si incontrano, fino ad immettersi in una forestale con la quale si scende velocemente al rifugio Burigone, situato in una zona panoramica in mezzo ad un grande prato, un vero angolo di paradiso. Qui giunti la meta è vicina e quindi ci si può rifocillare al rifugio e stendersi al sole sul prato. Gli ultimi 3 chilometri di sterrato agevole in leggera salita riporta al punto di partenza di San Pellegrino in Alpe dove non può mancare la visita al piccolo borgo medievale con il Santuario dei santi Pellegrino e Bianco.
https://it.wikiloc.com/percorsi-mountain-bike/san-pellegrino-in-alpe-262456601