Sulla prima parte del nome “Cavazzale”
c’é poco da dire... identifica il territorio dove opera la società sportiva. Sulla seconda parte, invece, si connota la contrazione di “Volleyball” e
“Laboratorio” in un’unica parola “VolleyLab” come progetto portatore
di una “cultura laboratoriale” intesa come prassi didattico-tecnica,
atteggiamento quotidiano e costante, sempre più integrato in una forma
me
ntis di tecnici e dirigenti che dovranno “favorire l’operatività e allo stesso
tempo il dialogo e la riflessione su ciò che si fa. Il laboratorio, se ben
organizzato, è la modalità di lavoro che meglio incoraggia la ricerca
e la progettualità, coinvolge tutte le parti (dirigenti, tecnici, atleti e genitori)
nel pensare, realizzare, valutare le attività vissute in modo condiviso
e partecipato sia all’interno della società sportiva, sia nel territorio come
risorsa per la comunità”. LA MISSION
La “Mission” di Cavazzale VolleyLab è quella di sviluppare una crescita
sportiva, economica e di immagine che possa portare nel nostro territorio
una realtà sportiva solida e vincente che degnamente lo rappresenti. Oltre a questo, il “progetto” si propone di promuovere lo sport, ed in
particolare la pallavolo, come attività salutare e aggregante per tutti e come occasione di incontro di persone che si riconoscono nei valori dello sport e nei principi di lealtà e solidarietà. Tra gli obiettivi, non sono da meno la valorizzazione del “brand” per una
crescente affermazione nei media come veicolo e testimonial pubblicitario,
la progressione nei risultati sportivi e l’incremento progressivo del valore
sociale della società sportiva. LA VISION
“Essere un punto di riferimento di qualità per i giovani, per le
famiglie e per la comunità sportiva locale, regionale e nazionale
nella formazione dell’individuo attraverso lo sport”. L’aspirazione di Cavazzale VolleyLab è quella di dare il proprio
contributo qualitativo nella crescita delle nuova generazioni, dello sviluppo
del movimento pallavolistico e dello sport in generale, mirando a fornire ai
propri atleti ed associati uno spazio fisico e realizzativo, rendendoli partecipi dei propri successi ed insuccessi e formandoli per essere un esempio da seguire nella società civile.