19/10/2026
Quinta giornata di campionato. Il Pestello chiude il trittico di trasferte in Casentino con una sconfitta.
Primo tempo divertente, con il Pestello migliore per gioco e iniziative. Dopo 3 minuti, Hibrai imbuca per Fabbrini, che davanti al portiere calcia debolmente. Il Pestello sviluppa bene la manovra e ha un’altra grande occasione con Hibrai, sugli sviluppi di un corner: girata all’altezza del dischetto e miracolo del portiere Castellani, che si allunga sulla sua sinistra. Il Rassina risponde colpendo la parte superiore della traversa con Spartà. Al 33° Siino se ne va sulla sinistra, entra in area e mette in mezzo per Hibraj, che anticipa tutti, ma la palla finisce fuori. Al 39° La Ferla calcia dai 25 metri, Dini devia e Spartà segna sulla ribattuta, ma il gol è annullato per posizione irregolare dell’attaccante di casa. Fine della prima metà.
Nel secondo tempo il Rassina sale leggermente di tono, ma la difesa del PES chiude sempre bene. Gli unici pericoli per la porta di Dini arrivano dai corner. Al 60° arriva la rete del vantaggio dei padroni di casa: un tiro sbagliato da un centrocampista del Rassina si trasforma nel più semplice degli assist per Moggi, che a un metro dalla porta deve solo appoggiare in rete (anche in questo caso, però, la posizione di fuorigioco appariva netta). Il Pestello reagisce bene e ha subito un’occasione con Valentini (tra i migliori in campo) che dribbla il suo diretto marcatore ed entra in area, ma anziché calciare cerca di rientrare sul destro, favorendo il recupero di un difensore che mura il tiro successivo. Il Pestello continua a spingere, esponendosi ai contropiedi dei padroni di casa, ma all’88° serve un altro intervento di Castellani (migliore in campo per il Rassina) per togliere da sotto la traversa un bel tiro a giro di Borrello. Dopo 5 minuti di recupero, finisce 1-0.
Ai punti risultato nettamente ingiusto al pari della precedente trasferta col Pratovecchio. Il vero problema però è non riuscire a capitalizzare le occasioni che la squadra crea. E se non segni tu, prima o poi ci sta che siano gli altri a farlo…