17/12/2025
Ragazze,
il Natale è il momento giusto per fermarsi un attimo, guardarsi negli occhi e dirsi le cose importanti.
Io voglio partire da una cosa semplice ma enorme: sono qui con alcune di voi da nove anni. Nove anni non sono solo allenamenti, partite, vittorie o sconfitte. Sono crescita, fiducia, lacrime, risate, sacrifici, momenti belli e brutti .
Sono diventate una parte importante della mia vita, e spero che io lo sia stata, almeno un po’, della vostra.
Proprio per questo, vi parlo col cuore in mano.
L’inizio di questa stagione non è stato quello che sognavamo. I risultati non ci hanno premiato, e – dobbiamo dircelo con onestà – nemmeno l’impegno è sempre stato all’altezza di quello che so che potete dare. E questo, più dei risultati, è ciò che mi dispiace. Non perché io pretenda la perfezione, ma perché vi conosco. So chi siete. So quanto valete.
Allenare una squadra per nove anni significa imparare a riconoscere quando una squadra sta lottando… e quando invece si sta un po’ accontentando.
E io non vi ho mai allenate per accontentarvi.
Le festività natalizie spero servino anche a questo: a ripartire. A lasciare indietro quello che non è andato e a scegliere consapevolmente cosa vogliamo essere da qui in avanti. Non vi chiedo miracoli. Vi chiedo una cosa molto più difficile: responsabilità. Verso voi stesse, verso le compagne, verso il tempo che passiamo insieme.
Ogni allenamento fatto a metà è un’occasione buttata.
Ogni partita affrontata senza fame è un’occasione regalata agli altri.
E io so che questa squadra non è nata per regalare nulla.
A me non piace regalare nulla
Se siamo qui da nove anni è perché, quando vogliamo, sappiamo essere un gruppo vero. Un gruppo che si aiuta, che si spinge, che non molla quando le cose diventano scomode. Ed è lì che voglio riportarvi: nella zona in cui fa un po’ paura, ma dove si cresce davvero.
Il nuovo anno non vi promette partite facili.
Già da domenica avete la possibilità di dimostrare chi siete davvero. Non a me. A voi stesse. Perché i risultati arrivano e passano, ma la soddisfazione di aver dato tutto resta.
Io ci sono. Come ci sono sempre stato
Con la stessa passione, la stessa voglia, lo stesso affetto.
Ma ho bisogno che anche voi ci siate. Con la testa, con il cuore, con le gambe. Tutte. Sempre.
Facciamo che questo Natale non sia solo una pausa, ma un nuovo inizio.
Un patto silenzioso tra noi: da qui in avanti, niente più alibi. Solo lavoro, fiducia e coraggio.
Buon Natale ragazze.
E che il nuovo anno ci trovi più unite, più affamate e più vere
Vi voglio bene
Il mister