Cerberus Kickboxing

Cerberus Kickboxing ASD CERBERUS FIGHTING nasce nel 2014 con l'idea di creare una realtà certificata e garantita unica nel territorio per Kickboxing stile K1. ASD Affiliata FIKBMS

25/10/2020

Con rammarico prendiamo atto dei nuovi sviluppi portati al settore degli sport da combattimento (e non solo) dal nuovo DPCM di oggi, domenica 25 ottobre, che vanno a sospendere ogni attività.

Crediamo che le parole espresse dal nostro presidente, Donato Milano, racchiudano il nostro pensiero.
Un abbraccio va a tutte le persone che lavorano nel settore dello sport, del cinema, del teatro e dello spettacolo.
Torneremo ad allenarci e a combattere. 🥊

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10223843896036172&id=1558434462

Vista l'impossibilità di riprendere gli allenamenti in tempi prossimi e visto che ancora non abbiamo informazioni utili ...
02/05/2020

Vista l'impossibilità di riprendere gli allenamenti in tempi prossimi e visto che ancora non abbiamo informazioni utili a riguardo dal governo e preso atto dei chili inevitabilmente presi, abbiamo deciso di aggiornare il nostro stile di combattimento.

Amazing Slap contest Knockouts Compilation 2019 from Russia. Лучший сборник матчей чемпионата мира по нокауту 2019 года. Really big muscle man slaps, punches...

15/04/2020

Alleniamoci a casa, ma senza farci più danni del solito. 😅

Aspettando la riapertura delle palestre nel 2070, cerchiamo di allenarci con regolarità e nel modo giusto.

👉 Preparatevi un mini circuito con quello che avete in casa, con gli esercizi che vi abbiamo insegnato, e alternatelo con delle sessioni di isometrico.

Scriveteci se avete bisogno di qualche consiglio.

💪

Mentre state a casa, studiate un po'...Appena rientriamo vi interrogo.
10/03/2020

Mentre state a casa, studiate un po'...
Appena rientriamo vi interrogo.



Superman punches compilation in MMA, BOXING, KICKBOXING, MUAY THAI. Superman punch knockout. Subscribe to THEBEAST for more videos like this. Soundtrack: You...

10/03/2020
09/03/2020

Coronavirus, come evitare il contagio nel mondo dello sport. 👈

Bastano qualche regola ed il buonsenso.
Di seguito, ecco una lista di consigli dati dalla FMSI
(Federazione Medico Sportiva Italiana).

Va ricordato che la FIKBMS ha effettuato (come si legge nella circolare del 6 marzo) il BLOCCO DI TUTTE LE ATTIVITA’ SPORTIVE AGONISTICHE che prevedono l’affollamento di persone e non permettono il rispetto della distanza minima di sicurezza (almeno 1 metro) valido su tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile 2020.
Revocando anche i NULLA OSTA già rilasciati per eventi sportivi (In aggiornamento al DCPM dell’ 1 marzo u.s. il Consiglio dei Ministri).

👇 ECCO LE 28 REGOLE DA SEGUIRE 👇
Trattasi di alcune semplici, ma fondamentali norme igienico-sanitarie, da considerare da parte delle società e dei custodi degli impianti sportivi.
Tali norme devono essere prese in atto dagli atleti, ma anche da accompagnatori, arbitri, allenatori, dirigenti, massaggiatori, spettatori e addetti ai lavori.

1) Non bere dalla stessa bottiglietta/borraccia/bicchiere né in gara né in allenamento, utilizzando
sempre bicchieri monouso o una bottiglietta nominale o comunque personalizzata, e non scambiare con i compagni altri oggetti (asciugamani, accappatoi, ecc.).
2) Evitare di consumare cibo negli spogliatoi.
3) Riporre oggetti e indumenti personali nelle proprie borse, evitando di lasciarli esposti negli spogliatoio in ceste comuni.
4) Buttare subito negli appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc.
5) Lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi e poi, dopo averle sciacquate accuratamente, vanno asciugate con una salvietta monouso; se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.
6) Evitare, nell’utilizzo di servizi igienici comuni, di toccare il rubinetto prima e dopo essersi lavati le
mani, ma utilizzare salviette monouso per l’apertura e la chiusura dello stesso.
7) Favorire l’uso di dispenser automatici con adeguate soluzioni detergenti disinfettanti, sia negli spogliatoi, sia nei servizi igienici.
8) Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.
9) Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto -preferibilmente monouso- o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.
10) Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile.
11) Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, maniglie, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio.
12) In caso di attività sportiva in vasca, richiedere un costante monitoraggio dei parametri chimici (cloro o altre soluzioni disinfettanti) e dei parametri fisici (tra cui, il pH o la temperatura, che influisce sul livello di clorazione).
13) Gli atleti che manifestino sintomi evidenti di infezione respiratoria in atto e/o febbre devono
immediatamente abbandonare il resto della squadra - e, possibilmente, isolarsi - e avvisare il medico sociale nelle squadre professionistiche o il responsabile medico della federazione nei raduni federali, che provvederà a rivolgersi - se ne sussistesse l’indicazione - al Numero 112 o al Numero 1500 del Ministero della Salute
operativo 24 ore su 24, senza recarsi al Pronto Soccorso.
In tutte le altre categorie, l’atleta -fermo restando che deve immediatamente abbandonare il resto della squadra e, possibilmente, isolarsi - deve rivolgersi telefonicamente al proprio medico curante (Medico di medicina generale per gli adulti, Pediatra di libera scelta per i minori), che potrà invitare l’atleta stesso a rivolgersi al Numero 112 o al Numero 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24, senza recarsi al Pronto Soccorso.
14) Per chi non fosse ancora vaccinato contro l’influenza, consigliare il più rapidamente possibile il vaccino antiinfluenzale, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti. Da monitorare anche la sintomatologia gastrointestinale (non necessariamente tipica).
15) Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena.
16) Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening, attraverso un’attenta anamnesi ed esame obiettivo per l’individuazione di soggetti potenzialmente a rischio immunitario o con sintomatologia.
17) In caso di raduni nazionali di atleti o di manifestazioni di circuito internazionale autorizzate anche all’estero, prevedere sempre la presenza di un Medico di Federazione che possa valutare clinicamente, a livello preventivo, tutti i partecipanti, identificando eventuali soggetti a rischio e adottando le più idonee misure di isolamento, seguendo adeguate procedure gestionali secondo gli indirizzi del Ministero della Salute.
18) Con riferimento ai Medici Sociali e, in particolare, a quelli delle squadre professionistiche o degli atleti professionisti aisensi della Legge 23 marzo 1981, n. 91 e comunque di tutte quelle Società i cui atleti svolgono attività a livello internazionale, monitorare con attenzione i Paesi verso cui si è diretti o da cui si rientra, secondo le indicazioni del Ministero della Salute.
19) Favorire la presenza negli spogliatoi sempre dello stesso personale autorizzato, limitando il numero di accessi.
20) Limitare agli addetti strettamente necessari allo svolgimento della gara l’accesso al campo.
21) In occasione dei controlli antidoping, predisporre -oltre a salviette monouso per la copertura del tavolo- soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani da utilizzarsi solo dopo il controllo, mentre prima del controllo il lavaggio delle mani deve avvenire solo con acqua in conformità alle disposizioni WADA.
22) I Responsabili Sanitari/Medici Sociali delle squadre professionistiche devono prestare particolare attenzione ad anamnesi, esame obiettivo e rilevazione della temperatura durante gli allenamenti e nei ritiri pre-gara a tutto il personale addetto alla squadra, ai tecnici e agli atleti stessi, con relativo costante aggiornamento della scheda sanitaria di questi ultimi. Inoltre, i Medici Sociali delle due squadre, prima della gara, devono effettuare un briefing per uno scambio di informazioni da svolgersi nel rispetto del segreto
professionale.
23) I Responsabili Sanitari/Medici Sociali delle squadre professionistiche devono verificare
preventivamente le condizioni igieniche di tutti gli spogliatoi, ivi compresi quelli della squadra ospitante, degli arbitri e dei raccattapalle, nonché la sala predisposta per i controlli antidoping.
24) I Responsabili Sanitari/Medici Sociali delle squadre professionistiche devono partecipare attivamente all’organizzazione delle trasferte, verificando ogni miglior aspetto logistico e prevedendo eventuali dispositivi di protezione a fini preventivi, e devono altresì assicurare la propria presenza per tutta la durata della
trasferta.
25) Una particolare e responsabile attenzione deve essere prestata ai settori giovanili, previo adeguamento alle disposizioni governative e alle indicazioni federali, sensibilizzando le Federazioni stesse ad assumere indirizzi univoci e coordinati.
26) È consigliabile che il personale sanitario e parasanitario, medico e dei massaggiatori, che viene in costante contatto con gli atleti e, in particolare, con quelli delle squadre professionistiche, non operi contestualmente in ambienti o effettui attività esterne che possono essere a rischio di contagio.
27) Fermo restando le limitazioni di cui al precedente punto 2 circa la necessità di evitare di consumare cibo negli spogliatori, per quanto riguarda gli sport professionistici identificare appositi spazi per la reintegrazione post-gara.
28) È consigliabile evitare la presenza di operatori televisivi per le riprese all’interno degli spogliatoi nei momenti pre-gara, trovando condivisa soluzione ove esistano obbligazioni contrattuali specifiche negli sport professionistici.

06/03/2020

In ottemperanza con quanto deciso dal Governo per contrastare la diffusione del virus COVID-19, OGNI ATTIVITÀ fisica è SOSPESA.
Gli allenamenti riprenderanno MARTEDÌ 17 MARZO.

25/02/2020

A causa dell'ordinanza comunale (con chiusura temporanea delle strutture sportive), questa sera non si terranno gli allenamenti.

Giorgio Petrosyan vs Gaetan DamboIl campione italiano difende la cintura mondiale 70 kg Iska in cinque round.
03/02/2020

Giorgio Petrosyan vs Gaetan Dambo
Il campione italiano difende la cintura mondiale 70 kg Iska in cinque round.

K1 Fight Code Rules 70 kg

03/02/2020

Nella sua Milano, l'italiano difende la cintura mondiale 70 kg Iska in cinque round

Indirizzo

Montescudaio

Orario di apertura

Martedì 20:00 - 21:30
Giovedì 20:00 - 21:30

Telefono

+393407647953

Sito Web

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