11/03/2024
AD ONOR DEL VERO
Egregio primo cittadino di Monterosi, c’è un tempo in cui le “cose” si colorano di verità ed è questo il tempo.
Lei, nel tentativo di confondere chi di Monterosi non si interessa di sport, etica, cultura e calcio ha l’abilità di raccontare, giustificandolo, qualunque suo comportamento o decisione.
Lei riferisce, addirittura su manifesti pagati dai cittadini e non contento su Facebook, che il Monterosi Tuscia, il Monterosi Tuscia Academy, l’Atletico Monterosi non hanno partecipato al bando per la convenzione.
Vero, non può essere contestato.
Il problema, carissimo “PRIMO CITTADINO” (come educazione?) è che tace sui motivi reali e le motivazioni che hanno indotto le realtà sportive di Monterosi a non partecipare volontariamente al bando: forse perchè sono stati cacciati? Con argomenti non veritieri quando non totalmente inventati?
Come è possibile, cari concittadini di Monterosi, che sulla storia vera cali un silenzio di piombo?
Quali meccanismi possono generare tali silenzi?
Rivolgiamo una preghiera accorata a tutti coloro che sanno realmente come siano andate le cose, a manifestare verità e non paura… di che poi?
È altresì menzognero che esistesse una grave precarietà nell’impianto (sono parole sue…) “poiché danneggiato dalla mancanza di manutenzione ordinaria da parte dei concessionari della struttura che ne avevano usufruito da diversi anni ad uso gratuito”.
Le ricordiamo, egregio sindaco, che non solo il Monterosi Tuscia ha effettuato regolarmente per 8 anni le manutenzioni ordinarie ma anche quelle straordinarie che per legge spettano al Comune.
Inoltre ha provveduto a dotare le tribune di seggiolini omologati e di avere costruito una tribuna prima inesistente.
Possiamo ricordare a lei e far conoscere alla popolazione le spese sostenute annualmente: dal 2015 al 2022, solo per manutenzione “straordinaria” (invaso campo sintetico) una media di Euro 20.000 l’anno e per tutto il resto (manutenzione spogliatoi, panchine, tribune, etc.) altri Euro 20.000, più bollette luce Euro 7.000 per un totale di Euro 47.000 l’anno.
Se inseriamo i rimborsi ai collaboratori residenti a Monterosi e che lavoravano per la società, la stima è di almeno altri Euro 20.000.
Inoltre Euro 20.000 per la costruzione di una nuova tribuna laterale: tot. 87.000 Euro.
Ma in realtà le spese sostenute aumentano considerevolmente ma ci necessita un’analisi precisa di tutti gli anni.
Come vede la differenza con il “governance” del Cesano non è distante, se non inferiore, alle spese da noi sostenute.
Il degrado a cui lei si riferisce è accaduto l’ultimo anno, quando una nuova proprietà ha sostituito la precedente (2022/2023). Invece di lamentare lo “stato di degrado” del campo e della struttura, avrebbe potuto controllare come faceva sempre con la proprietà precedente.
Forse lei ha anche dimenticato la storia vera del Monterosi Tuscia, gli indotti economici e turistici apportati e la presenza sui media nazionali della “favola del Monterosi”.
In questi anni, dal 2014 al 2022 ecco come lei intende gli interessi dei cittadini:
1. assenza totale di dialogo, disprezzo dell’opinione altrui, atteggiamento impositivo.
2. nessun aiuto economico.
3. lavori straordinari a nostro carico (appropriazione indebita)
4. pagamento bollette luce maggiorate
5. penale di 120.000 € nel caso avessimo cambiato assetto societario (è eticamente corretto?)
6. penale di 120.000 € nell’eventualità fossimo andati via prima del tempo stabilito dalla convenzione (è eticamente corretto?)
7. rifiuto, se non ordine esecutivo, di festeggiare sia la vittoria in serie D che in serie C.
8. l’assenza della sua presenza allo stadio in quelle occasioni.
9. rifiuto ad aiutarci economicamente con degli sponsor da noi trovati e che, chissà perché, scomparivano.
10. siamo all’Opéra di Parigi. L’Egregio sindaco, con la fascia da sindaco, interrompe una partita di calcio dell’Atletico Monterosi per inveire (urlare, minacciare) contro il Monterosi Tuscia. C’è un video che racconta perfettamente la follia, l’acredine e la malacreanza. Vi invitiamo a vederlo.
Vi risulteranno evidenti e incomprensibili le esplosioni di odio e accanimento inspiegabile nei confronti del Monterosi Tuscia reo, a suo avviso, di essere “padroni” della struttura.
Che strano, avevamo semplicemente una convenzione.
Ma addirittura raggiunge livelli epici quando esplode in un accorato e patetico “Grand Guignol”, addirittura in lacrime sibilando: “… Chi non ama Monterosi deve andarsene!!!”.
Allora anche Lei, visto che non è di Monterosi. Vi prego, guardatelo questo video, è da Oscar.
Caro Egregio sindaco lei ha partecipato attivamente alla distruzione di un’opera che aveva dato lustro al paese.
La invitiamo ad un dibattito pubblico che possa rendere evidente ai suoi sostenitori una storia “vera” e non un eccellente creatività politica priva di fondamento.
Noi vorremmo farle comprendere che non stiamo parlando di calcio, quello degli ultras e della violenza.
Il nostro era un progetto etico e sociale.
Tanto è vero che ospitavamo gratuitamente i bambini di famiglie indigenti senza ricevere gli Euro 100 che Lei, invece, ha destinato “amorevolmente” al Cesano per improvvisi rigurgiti “morali”: o politici?
La nostra scuola calcio considerata d’Elite, un fiore all’occhiello di Monterosi.
Caro primo cittadino, c’è un tempo in cui le cose vengono a galla. Stanno solo affiorando.
Monterosi Tuscia Fc Academy