ASD Vertical Warrior

ASD Vertical Warrior La vita biologica si estende lungo la via lineare del tempo; quella dello Spirito dell'impeto Guerriero ascende in Verticale verso le Alte Vette.

Noi Siamo Vertical Warriors. Coloro che il Sacro Fuoco non lo domano, lo Usano. Associazione Sportiva Dilettantistica volta all'insegnamento e all'educazione nello specifico per la disciplina del Judo, con insegnanti e collaboratori qualificati e riconosciuti dagli enti di competenza. Presidente:
Pistillo Salvatore

Insegnanti Tecnici:
Daniele Pistillo: ex atleta Azzurro e Fiamme Gialle, pluri Cam

pione Italiano, medagliato Campionato Europei e varie competizioni Internazionali, Distintivo dello Sport Stato Maggiore della Difesa con stella Argento. Daniel Masin: ex atleta Azzurro e Fiamme Gialle, medaglie Campionati Italiani,varie medaglie in ambito internazionale, laurea scienze motorie,master in posturologia. Collaboratrice:
Stefania Vitanza: Dott.ssa in Scienze della Formazione e dell'Educazione, Dott.ssa in Pedagogia, Psicologia dello Sport, Pedagogica Teatrale, Teatro Emozionale, Operatrice Life Skills, lavori di Crescita personale, individuali e di gruppo, per la Consapevolezza, Presenza e Risveglio di Sรฉ. Seminari e corsi vari. "Il Fuoco non si Doma si Usa" D.P

08/06/2026

๐—จ๐—ป๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐—ฎ๐—น๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฎ, ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐˜๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐—ฑ๐—ถ, ๐˜‚๐—ป ๐—บ๐—ผ๐˜ƒ๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ: ๐—ป๐—ฎ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ ๐—นโ€™๐˜‚๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ฎ per i piรน piccoli ๐Ÿฅ‹

๐—˜๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐Ÿญ โ€” ๐—Ÿ๐—ฎ ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ๐—บ๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—บ๐—ผ๐˜ƒ๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐Ÿ‘ฃ
La scaletta sul tatami divide lo spazio, mentre le strisce adesive guidano i bambini nella sequenza ๐Ÿญโ€‘๐Ÿฎโ€‘๐Ÿฏโ€‘๐Ÿฐ:
๐Ÿญ โ€” ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ: piedi paralleli sulla striscia โ†’ equilibrio e centratura.
๐Ÿฎ โ€” ๐—ฃ๐—ถ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ผ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—พ๐˜‚๐—ผ โ†’ nasce la prima rotazione del corpo.
๐Ÿฏ โ€” ๐—ฅ๐—ผ๐˜๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐—ด๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ผ: il piede sinistro entra nel riquadro โ†’ il cuore dellโ€™uchi mata๐Ÿฐ โ€” ๐—ฅ๐—ถ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ผ: si ricompone la postura e si prepara la ripetizione.
Ogni bambino avanza di un riquadro: ordine, orientamento, ascolto attivo.๐Ÿ’ช๐Ÿง 
Chi arriva in fondo torna dallโ€™altra parte: nasce il ritmo del gruppo.

๐—˜๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐Ÿฎ โ€” ๐—”๐—ฟ๐—บ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ผ๐—ฟ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐ŸŽต๐Ÿฆต
Una volta acquisita la sequenza, il maestro aggiunge un nuovo gesto:
sul ๐Ÿฏ la gamba si solleva.รˆ qui che il gioco diventa tecnica:nasce la gamba falciante,si percepisce il baricentro che sale,si allena la coordinazione tra busto, anca e slancio.Il gruppo avanza in armonia, lasciando spazio a chi segue: educazione al tatami

๐—˜๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐Ÿฏ โ€” ๐—œ๐—น ๐—ฝ๐˜‚๐˜‡๐˜‡๐—น๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—น๐—ฒ๐˜๐—ฎ ๐Ÿงฉ
Ora il maestro diventa uke.
Ogni bambino, unendo i due esercizi, scopre che quei movimenti non erano solo un gioco:
๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—นโ€™๐˜‚๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ฎ, ๐—ด๐—ถ๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ผ.
Il maestro non โ€œspiegaโ€ la tecnica:
la fa emergere

๐ŸŒŸ ๐—ฃ๐˜‚๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐˜‡๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—บ๐—ฒ๐˜๐—ผ๐—ฑ๐—ผ
La scomposizione della tecnica in moduli ripetuti crea un a

05/06/2026

๐Ÿฅ‹ ๐‡๐š๐ข๐ซ๐ข ๐ค๐š๐ญ๐š
Questo reel segue quello intitolato "Hairi Kata parte 1ยฐ", video nel quale il Maestro Pistillo racconta ai ragazzi di quando, da atleta del gruppo sportivo delle ๐…๐ข๐š๐ฆ๐ฆ๐ž ๐†๐ข๐š๐ฅ๐ฅ๐ž, studiava e perfezionava proprio questo ๐ก๐š๐ข๐ซ๐ข ๐ค๐š๐ญ๐š sotto la guida del Maestro ๐†๐ข๐จ๐ซ๐ ๐ข๐จ ๐•๐ข๐ฌ๐ฆ๐š๐ซ๐š ๐Ÿ’ช๐Ÿฅ‹โค๏ธโ€๐Ÿ”ฅ

- ๐ŸŒ€ ๐‡๐š๐ข๐ซ๐ข ๐ค๐š๐ญ๐š โ€” ingresso pulito, geometrico, costruito per creare direzione e kuzushi.
- ๐Ÿ”ฅ ๐Œ๐ž๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐š โ€” anni di lavoro con Vismara, dove ogni dettaglio veniva limato fino a diventare inevitabile.
- ๐Ÿค ๐‘u๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ฎ๐ค๐ž โ€” Marco offre stabilitร  e presenza, rendendo leggibile lโ€™ingresso e la sua logica.

31/05/2026

๐™๐™ฃ๐™– ๐™˜๐™–๐™™๐™ช๐™ฉ๐™– ๐™™๐™ž ๐™Ÿ๐™ช๐™™๐™ค ๐™ฉ๐™ง๐™–๐™จ๐™›๐™ค๐™ง๐™ข๐™–๐™ฉ๐™– ๐™ž๐™ฃ ๐™ช๐™ฃ ๐™ฅ๐™š๐™ง๐™˜๐™ค๐™ง๐™จ๐™ค ๐™ฅ๐™จ๐™ž๐™˜๐™ค๐™ข๐™ค๐™ฉ๐™ค๐™ง๐™ž๐™ค, grazie al maestro che guida i piccoli di 3 e 4 anni, nella ๐™ข๐™–๐™š ๐™ข๐™–๐™ฌ๐™–๐™ง๐™ž ๐™ช๐™ ๐™š๐™ข๐™ž, usando le strisce sul tatami come punti di riferimento: prima i piedi, poi la mano, poi lโ€™altraโ€ฆ e la โ€œcapriolaโ€ diventa una vera caduta di judo, sicura e consapevole.

๐Ÿ”น ๐™Ž๐™ฉ๐™ง๐™ž๐™จ๐™˜๐™š ๐™œ๐™ช๐™ž๐™™๐™– ๐™˜๐™ค๐™ข๐™š ๐™ข๐™–๐™ฅ๐™ฅ๐™– ๐™ฅ๐™จ๐™ž๐™˜๐™ค๐™ข๐™ค๐™ฉ๐™ค๐™ง๐™ž๐™–
Le linee a terra diventano un โ€œbinarioโ€ che orienta nello spazio, riduce lโ€™incertezza e trasforma un gesto complesso in una ๐™จ๐™š๐™ฆ๐™ช๐™š๐™ฃ๐™ฏ๐™– ๐™˜๐™๐™ž๐™–๐™ง๐™– ๐™š ๐™ง๐™ž๐™ฅ๐™š๐™ฉ๐™ž๐™—๐™ž๐™ก๐™š.

๐Ÿ”น ๐™‹๐™ง๐™ค๐™œ๐™ง๐™š๐™จ๐™จ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š ๐™ฉ๐™š๐™˜๐™ฃ๐™ž๐™˜๐™– ๐™ฅ๐™š๐™ง๐™›๐™š๐™ฉ๐™ฉ๐™–
Il maestro scompone la caduta in microโ€‘azioni:
piede โ†’ mano โ†’ mano โ†’ rotolamento.
รˆ judo educativo: il bambino ๐™จ๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™š ogni fase chiaramente, senza fretta, senza paura.

๐Ÿ”น ๐™Ž๐™ž๐™˜๐™ช๐™ง๐™š๐™ฏ๐™ฏ๐™– ๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ซ๐™–
La caduta non รจ una semplice capriola: รจ un gesto tecnico che insegna a proteggersi.
Diego impara a:๐™–๐™ง๐™ง๐™ค๐™ฉ๐™ค๐™ฃ๐™™๐™–๐™ง๐™š ๐™ก๐™– ๐™จ๐™˜๐™๐™š๐™ฃ๐™–,๐™ฉ๐™š๐™ฃ๐™š๐™ง๐™š ๐™ก๐™– ๐™ฉ๐™š๐™จ๐™ฉ๐™– ๐™–๐™ก ๐™จ๐™ž๐™˜๐™ช๐™ง๐™ค,๐™™๐™ž๐™จ๐™ฉ๐™ง๐™ž๐™—๐™ช๐™ž๐™ง๐™š ๐™ž๐™ก ๐™ฅ๐™š๐™จ๐™ค,๐™›๐™ž๐™™๐™–๐™ง๐™จ๐™ž ๐™™๐™š๐™ก ๐™ข๐™ค๐™ซ๐™ž๐™ข๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™ค.

๐Ÿ”น ๐™‹๐™š๐™™๐™–๐™œ๐™ค๐™œ๐™ž๐™– ๐™™๐™š๐™ก ๐™œ๐™š๐™จ๐™ฉ๐™ค
La guida del maestro non รจ solo tecnica: รจ relazione.
Contiene, orienta, dร  ritmo.
Il bambino impara attraverso il corpo, lโ€™emozione e la fiducia.

๐Ÿ”น ๐™‹๐™จ๐™ž๐™˜๐™ค๐™ข๐™ค๐™ฉ๐™ง๐™ž๐™˜๐™ž๐™ฉ๐™–ฬ€ ๐™ž๐™ฃ ๐™–๐™ฏ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š
La mae mawari ukemi allena:coordinazione,lateralitร ,percezione del
baricentro,orientamento nello spazio.
Le strisce rendono tutto piรน chiaro, piรน giocoso, piรน accessibile.

โœจ ๐™๐™ฃ๏ฟฝ

29/05/2026

Il maestro costruisce un esercizio che sembra un gioco di forza, ma in realtร  prepara i bambini, anni dopo, a comprendere la logica delle tecniche che usano il braccio come tenaglia, come il ๐ฌ๐ž๐จ๐ข ๐ง๐š๐ ๐ž

๐Ÿฅ‹ ๐๐ฎ๐ง๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐ฃ๐ฎ๐๐จ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐œ๐จ
Le cinture legate diventano un โ€œelastico tecnicoโ€:
il maestro crea un braccio fittizio che i bambini devono sentire e con cui lavorano.I piccoli imparano cosรฌ tre principi fondamentali:
๐“๐ซ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐š โ€” la mano che tira la cintura
๐‘๐จ๐ญ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐›๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ โ€” camminare e ruotare le spalle
๐”๐ฌ๐จ ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐จ๐ซ๐ฉ๐จ ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฅ๐ž๐ฏ๐š โ€” il maestro diventa il โ€œpesoโ€ da spostare
Quando รจ il maestro a spingere con il suo ๐ฌ๐ฎ๐ฉ๐ž๐ซ ๐›๐ซ๐š๐œ๐œ๐ข๐จโ€‘๐ ๐š๐ง๐œ๐ข๐จ, i bambini sentono la traiettoria del seoi nage.
Spingendo i bambini sul materasso: loro ridono, volano, cadono sicuriโ€ฆ e intanto imparano trazione, rotazione e uso del corpo come leva.

๐ŸŒฑ ๐๐ฎ๐ง๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐ฉ๐ž๐๐š๐ ๐จ๐ ๐ข๐œ๐จ
Questo esercizio รจ un ponte tra gioco e tecnica.
I bambini non stanno โ€œimparando il seoi nageโ€: stanno imparando le condizioni che lo rendono possibile.Il maestro usa immagini perfette per loro:
quel โ€œbraccio super gancioโ€ diventa un simbolo che i piccoli imitano, ricordano, interiorizzano
โœจIl gioco rende la forza ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ž,rende la rotazione ๐ง๐š๐ญ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ž,rende la collaborazione ๐ง๐ž๐œ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ซ๐ข๐š,trasforma la tecnica in ๐ž๐ฌ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š ๐œ๐จ๐ซ๐ฉ๐จ๐ซ๐ž๐š

๐Ÿง  ๐๐ฎ๐ง๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐ฉ๐ฌ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐œ๐จ
Qui si allenano competenze chiave:
๐‚๐จ๐จ๐ซ๐๐ข๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐Ÿค๐๐ž๐ซ๐œ๐ž๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ณ๐š ๐Ÿ’ฅ๐‘๐ž๐ ๏ฟฝ

27/05/2026

๐Ÿฅ‹ ๐—ฅ๐—ฒ๐—ป๐—ฟ๐—ฎ๐—ธ๐˜‚ ๐˜„๐—ฎ๐˜‡๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—บ๐—ผ๐˜ƒ๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ: ๐˜€๐—ฎ๐˜€๐—ฎ๐—ฒ โ†’ ๐—ฎ๐˜€๐—ต๐—ถ ๐˜„๐—ฎ๐˜‡๐—ฎ, stesse prese, sinistro-sinistro.

Il maestro, insieme a Marco uke, propone un renraku waza dinamico: si parte da ๐˜€๐—ฎ๐˜€๐—ฎ๐—ฒ per poi proseguire in continuitร  su ๐—ฑ๐—ฒ ๐—ฎ๐˜€๐—ต๐—ถ ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—ถ o un altro ๐—ฎ๐˜€๐—ต๐—ถ ๐˜„๐—ฎ๐˜‡๐—ฎ, sfruttando lo spostamento e la reazione di uke.

๐Ÿ’ฅ ๐—œ๐—น ๐—ฑ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฎ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ณ๐—ฎ ๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ณ๐—ณ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ: ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ผ, ๐˜€๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฎ, ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ

- ๐—•๐—ฎ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ โ€” guida il cambio direzione e crea lโ€™asse instabile che apre la finestra per lโ€™ashi.
- ๐—ฆ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฎ ๐—น๐˜‚๐—ป๐—ด๐—ฎ ๐—ฒ ๐—บ๐—ผ๐—ฟ๐—ฏ๐—ถ๐—ฑ๐—ฎ โ€” permette di assorbire la risposta di uke e trasformarla in kuzushi.
- ๐—•๐—ฟ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ด๐˜‚๐—ถ๐—ฑ๐—ฎ๐—ป๐—ผ โ€” non tirano: disegnano la direzione del nuovo squilibrio, accompagnando la rotazione.

๐ŸŽฏ ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜๐—ฒ๐—ฐ๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—น ๐—ท๐˜‚๐—ฑ๐—ผ๐—ธ๐—ฎ

- ๐—–๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—บ๐—ผ๐˜ƒ๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ โ€” allena a non โ€œchiudereโ€ il sasae, ma a usarlo come trampolino per il secondo attacco.
- ๐—–๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ถ๐—บ๐—บ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐—ฎ๐˜๐—ผ โ€” bacino e braccia diventano il timone del renraku.
- ๐—ฆ๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฎ๐—น ๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฝ๐—ผ โ€” il secondo attacco nasce dalla lettura della reazione di uke.
- ๐—š๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ฎ ๐—ฒ๐—น๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ โ€” resta sospesa e pronta, trasformandosi da leva di sasae a pala morbida per la spazzata.
- ๐—ž๐˜‚๐˜‡๐˜‚๐˜€๐—ต๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ โ€” lo squilibrio diventa un processo continuo costruito con tutto il corpo.

๐ŸŒฑ ๐—ฉ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ผ

- Insegna a usare tutto il corpo per creare direzione e squilibrio.

- Rafforza capacitร  di adattarsi al movimento dell'altro.

Mostra il judo come dialogo, non come sequenza rigida.

- Sviluppa consapevolezza posturale e gestione dello spazio.

26/05/2026

Un ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜€o ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ฎ๐—น๐—น๐—ฒ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฝ๐—ผ, ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฎ๐˜‚๐˜๐—ผ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ถ๐—ฎ ๐—ป๐—ฒ๐—ถ ๐—ฝ๐—ถ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ถ ๐—ท๐˜‚๐—ฑ๐—ผ๐—ธ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—ถ ๐Ÿฏ ๐—ฎ๐—ถ ๐Ÿฑ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ.
Unโ€™unica strada sul tatami, tre modalitร  diverse, un solo obiettivo: ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐˜‚๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ณ๐—น๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€, ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฝ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฝ๐—ผ, le basi vere del judo.

๐ŸŸฆ ๐—ฆ๐˜ƒ๐—ถ๐—น๐˜‚๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ ๐—บ๐˜‚๐˜€๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ
Ogni variante dellโ€™esercizio attiva gruppi muscolari diversi in modo naturale e giocoso:
- piegarsi per aprire i dischi allena ๐—พ๐˜‚๐—ฎ๐—ฑ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—ถ๐˜๐—ถ, ๐—ด๐—น๐˜‚๐˜๐—ฒ๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ;
- saltare โ€œcome una ranaโ€ sviluppa ๐—ฒ๐˜€๐—ฝ๐—น๐—ผ๐˜€๐—ถ๐˜ƒ๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€, ๐—ฒ๐—น๐—ฎ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฒ ๐—บ๐—ผ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฎ;
- spostare i dischi con le mani rinforza ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ด๐—ผ๐—น๐—ผ ๐˜€๐—ฐ๐—ฎ๐—ฝ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฒ ๐˜€๐˜๐—ฎ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ;
- saltare con le gambe aperte stimola ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฑ๐˜‚๐˜๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ, ๐—ฎ๐—ฏ๐—ฑ๐˜‚๐˜๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—น๐—น๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฏ๐—ฎ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ผ.

๐ŸŸฉ ๐—ฆ๐˜ƒ๐—ถ๐—น๐˜‚๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ ๐—บ๐—ผ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ
Il percorso diviso in blocchi e stecche colorate guida i bambini a:
- organizzare il movimento nello spazio,
- modulare forza e ampiezza del salto,
- coordinare mani, piedi e sguardo,
- mantenere equilibrio dinamico.
Ogni blocco รจ un microโ€‘obiettivo: chiaro, raggiungibile, motivante.

๐ŸŸง ๐—ฆ๐˜ƒ๐—ถ๐—น๐˜‚๐—ฝ๐—ฝ๐—ผ ๐—ฝ๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ผ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ
Le tre modalitร  trasformano il percorso in un laboratorio di funzioni superiori:
- ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ,
- ๐˜€๐—ฒ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€,
- ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๏ฟฝ

22/05/2026

๐Ÿฅ‹ ๐‡๐š๐ข๐ซ๐ข ๐ค๐š๐ญ๐š: ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐š, ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐ž ๐ข๐๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ญ๐šฬ€ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ ๐ญ๐š๐ญ๐š๐ฆ๐ข

Il maestro non mostra solo un ingresso tecnico: ๐ซ๐š๐œ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐š ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐ž๐ณ๐ณ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฎ๐š ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š, di quando, da atleta delle ๐…๐ข๐š๐ฆ๐ฆ๐ž ๐†๐ข๐š๐ฅ๐ฅ๐ž, perfezionava proprio questo ๐ก๐š๐ข๐ซ๐ข ๐ค๐š๐ญ๐š sotto la guida del Maestro ๐†๐ข๐จ๐ซ๐ ๐ข๐จ ๐•๐ข๐ฌ๐ฆ๐š๐ซ๐š.
Con Marco come uke, la dimostrazione diventa un ponte tra passato e presente: ๐ฅ๐š ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ก๐š ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š๐ญ๐จ ๐ฅโ€™๐š๐ญ๐ฅ๐ž๐ญ๐š ๐จ๐ซ๐š ๐Ÿ๐จ๐ซ๐ฆ๐š ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐จ๐ข ๐ฃ๐ฎ๐๐จ๐ค๐š.

- ๐ŸŒ€ ๐‡๐š๐ข๐ซ๐ข ๐ค๐š๐ญ๐š โ€” ingresso pulito, geometrico, costruito per creare direzione e kuzushi.
- ๐Ÿ”ฅ ๐Œ๐ž๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐š โ€” anni di lavoro con Vismara, dove ogni dettaglio veniva limato fino a diventare inevitabile.
- ๐Ÿค ๐‘u๐จ๐ฅ๐จ ๐๐ข ๐ฎ๐ค๐ž โ€” Marco offre stabilitร  e presenza, rendendo leggibile lโ€™ingresso e la sua logica.
- ๐Ÿง  ๐๐ž๐๐š๐ ๐จ๐ ๐ข๐š ๐ฏ๐ข๐ฏ๐š โ€” il maestro non mostra: trasmette. La tecnica diventa esperienza condivisa.
- ๐Ÿ’ช ๐‚๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐ข๐ญ๐šฬ€ โ€” ciรฒ che ha imparato come atleta ritorna oggi nelle sue lezioni, creando una linea che unisce generazioni.

17/05/2026

๐Ÿฅ‹ Il gioco simbolico della โ€œcodaโ€ che trasforma i piccoli in veri judoka ๐Ÿ’ช

-Il maestro propone ai bambini dai 3 ai 6 anni unโ€™attivitร  che li avvicina al combattimento in modo naturale, sicuro e divertente: una ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐˜๐—ฎ ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—ฐ๐—ตi๐—ฒ๐—ป๐—ฎ, da sfilare allโ€™avversario restando dentro il quadrato giallo del tatami.
-Si ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ฎ๐—น๐˜‚๐˜๐—ผ, poi ci si avvicina uno di fronte allโ€™altro e al via del maestro i due piccoli judoka si spostano, entrano, escono, proteggono la propria โ€œcodaโ€ e provano a prendere quella dellโ€™altro.

๐Ÿฅ‹๐—ฃ๐˜‚๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐˜‡๐—ฎ ๐—ท๐˜‚๐—ฑ๐—ผ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ถ
- ๐— ๐—ผ๐˜ƒ๐—ถ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ ๐—ท๐˜‚๐—ฑ๐—ผ๐—ธ๐—ฎ โ€” passi laterali, cambi di direzione, rapiditร , stabilitร : รจ il primo assaggio di shintai.
- ๐—š๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐˜€๐—ฝ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ โ€” restare nel quadrato giallo educa al rispetto dellโ€™area di gara.
- ๐—ฃ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐—ฒ ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐˜๐—ฒ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ถ โ€” anche giocando, imparano a usare le mani come nelle prese reali.
- ๐—ง๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ โ€” entrare, uscire, cambiare direzione: รจ giร  strategia.

๐Ÿง  ๐—ฃ๐˜‚๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐˜‡๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฎ๐—ด๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ถ
- ๐—ฅ๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜ร  ๐—ฒ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ด๐—ผ๐—น๐—ฒ โ€” saluto, ascolto, ordine: il judo come disciplina, non solo gioco.
- ๐—ฃ๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ผ๐˜๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ๐˜ร  ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ โ€” correre, fermarsi, proteggersi: ogni gesto costruisce equilibrio e coordinazione.
- ๐—š๐—ถ๐—ผ๐—ฐ๐—ผ ๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ฏ๐—ผ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ผ โ€” la โ€œcodaโ€ รจ un obiettivo che prepara al futuro: non sfilare una cinta, ma ๐˜ƒ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜‚๐—ป ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ.

๐Ÿ’› ๐—ฃ๐˜‚๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ณ๐—ผ๐—ฟ๐˜‡๐—ฎ ๐—ฝ๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ผ๐—ด๐—ถ๐—ฐ๐—ถ
- ๐—”๐˜‚๐˜๐—ผ๐˜€๐˜๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐—ด๐—ด๐—ถ๐—ผ โ€” affrontare un co

13/05/2026

๐Ÿฅ‹ TAI OTOSHI 2ยฐparte ๐Ÿ’ฅ

12/05/2026

๐Ÿฅ‹ Il ๐™๐™–๐™ž ๐™Š๐™ฉ๐™ค๐™จ๐™๐™ž รจ una tecnica di teโ€‘waza (tecniche di braccia) in cui tori usa la rotazione del corpo, la direzione delle braccia e la posizione della gamba per proiettare uke in avanti, sfruttando sbilanciamento, leva e tempismo.
รˆ una tecnica che richiede precisione, controllo del baricentro e una coordinazione totale tra presa, spostamento e rotazione.

Il maestro, insieme al prezioso supporto del nostro atleta Riccardo, costruisce un percorso didattico sul ๐™๐™–๐™ž ๐™Š๐™ฉ๐™ค๐™จ๐™๐™ž, spiegandolo passo dopo passo con chiarezza i punti fondamentali di pgni passaggio.

๐Ÿซฒ ๐™‹๐™ง๐™š๐™จ๐™– ๐™–๐™ก๐™ก๐™– ๐™ข๐™–๐™ฃ๐™ž๐™˜๐™– ๐™š ๐™–๐™ก ๐™—๐™–๐™ซ๐™š๐™ง๐™ค
Il maestro mostra come la presa corretta sia la chiave per creare il primo kuzushi.

๐Ÿฆต ๐™‡๐™– ๐™œ๐™–๐™ข๐™—๐™– ๐™š ๐™ก๐™– ๐™ก๐™ž๐™ฃ๐™š๐™– ๐™™๐™ž ๐™ฅ๐™ง๐™ค๐™ž๐™š๐™ฏ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š
La posizione della gamba รจ spiegata con precisione: non un ostacolo, ma uno strumento che completa la caduta di uke.

๐Ÿ”„ ๐™๐™ค๐™ฉ๐™–๐™ฏ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š ๐™™๐™ž ๐™—๐™–๐™˜๐™ž๐™ฃ๐™ค ๐™š ๐™จ๐™ฅ๐™–๐™ก๐™ก๐™š
Il maestro evidenzia come la corretta rotazione sia fondamentale per una corretta esecuzione della tecnica.

โžก๏ธ ๐˜ฟ๐™ž๐™ง๐™š๐™ฏ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š ๐™™๐™š๐™ก๐™ก๐™– ๐™ฉ๐™š๐™˜๐™ฃ๐™ž๐™˜๐™–
Il maestro spiega dove โ€œmirareโ€ con le braccia: non verso il basso, ma in avanti e in diagonale, per creare un vettore di caduta pulito.

Indirizzo

Via Monte Nero 20-22
Montecelio
00012

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