12/02/2026
Tanti anni di insegnamento; eppure, la domanda sembra essere sempre la stessa:
Si può volare in Open category all’interno delle zone rosse?
La domanda in effetti è pertinente perché sul portale di Flight ci sono diverse zone rosse per le quali ci viene segnalato (nel popup che appare cliccando sulla “I” dopo aver selezionato la zona), che il volo è vietato. E questo è vero, almeno a prima vista però. In realtà le zone rosse che sono presenti su di Flight si dividono in due categorie: Zone vietate per ragioni di sicurezza aeroportuale che si estende ovviamente anche agli eliporti e alle aviosuperfici, e quelle invece vietate per ragioni diverse come ad esempio per motivi di sicurezza nazionale o di protezione della fauna o di beni artistici o ancora per ragioni di riservatezza o di salvaguardia della popolazione o, infine, a protezione di una determinata zona o struttura anche civile ritenuta per qualunque motivo, “sensibile”.
Le uniche zone rosse che per nessun motivo possono essere permeate dalle open category sono le prime, quelle aeroportuali che necessitano per tutti, non solo per le Open category, di una autorizzazione da parte dell'ente che gestisce il volo cioè Enac in Italia. Per queste ultime, infatti, il divieto nasce della necessità di scongiurare possibili collisioni in volo tra il drone e il velivolo pilotato con conseguenze che possono essere catastrofiche.
In tutte le altre zone rosse, invece, è possibile volare anche in categoria Open a fronte di un “nulla osta” o di un “permesso”. Lo chiamiamo così per differenziarlo dall’”autorizzazione”.
Un Nulla Osta al volo, pertanto può essere richiesto anche da un operatore (o da un Pilota se le due figure coincidono) che ha un attestato in categoria Aperta.
Il dubbio di non poter volare in nessuna zona rossa per le Open nasce dal fatto che chi opera in questa categoria in qualunque zona (tranne quella rossa) per D-flight, lo fa, e a diritto, senza chiedere niente a nessuno pur essendo tenuto a rimanere entro i limiti di quota previsti per quella zona e in conformità alle eventuali distanze dalle persone previste per la classe di peso del proprio velivolo (e nel rispetto della privacy e dell’educazione aggiungo io).
Il fatto stesso di non poter volare subito ma di dover attendere un qualsiasi permesso, fa erroneamente percepire che il volo sia totalmente vietato.
D-Flight ha modificato quanto scritto in precedenza indicando nella sezione “regole dell’aria” se sono vietate le operazioni solo in Open. Basta aprire la sezione sottostante del popup dove indica le “zone interessate” per capire se fa riferimento ad un aeroporto, eliporto o aviosuperficie, (e per quelle zone ci mettiamo l’animo in pace e non potremo mai sperare di volarci in categoria aperta), o ci parla di altre zone. Per queste ultime non potremo volare “subito” come siamo abituati, ma bisognerà ottenere prima un permesso direttamente da chi ha istituito la limitazione informando l’Enac tramite un modulo apposito.
In un prossimo articolo vedremo le procedure di richiesta dei permessi che le open category possono chiedere a seconda dei casi.