19/09/2023
Lo sapevate che ieri era il ?
Studiamo un po’ 🤓
🌏 L’habitat delle mante comprende tutti i mari e oceani caldi o temperati…E recentemente sono state anche avvistate nel Mediterraneo.
🍴🦐 direbbero sui social: nonostante le loro enormi dimensioni, le mante si nutrono di animali microscopici chiamati zooplancton.
🩻 Sono parenti molto stretti degli squali e delle razze: come loro, hanno uno scheletro cartilagineo e non osseo.
👮♀️ Le mante hanno un segno distintivo che le identifica distinguendole da tutte le altre: una macchia unica sul ventre. Un po’ come le notre impronte digitali!
⚖️ Alcune raggiungono i 7 metri di apertura e arrivano a pesare 2 tonnellate.
🤰 Ogni manta ha una gestazione di 12,5 mesi per un unico cuccioletto. Si tratta di creature ovovivipare, ovvero la nascita avviene dopo la schiusa delle uova nel ventre della madre.
🧠 Tra i pesci, le mante hanno uno dei cervelli più sviluppati: ne sono la prova, ad esempio, la loro curiosità innata e le loro complesse interazioni sociali.
🤿 Sono animali molto apprezzati dai sub, essendo completamente innocue. Sono inoltre ottime intrattenitrici: le mante sono capaci di compiere spettacolari salti fuori dall'acqua, probabilmente nel tentativo di liberarsi di parassiti o remore. Succede di osservare gruppi che volteggiando sembra danzino. L’eleganza, la calma, e la forza.
Le mante: le vagabonde serafiche del mare. Il nostro Carlo VagabondoSub Ponti poteva scegliere un simbolo migliore per la nostra associazione?
⚠️ Purtroppo, come vi dicevamo nelle storie, le popolazioni di mante in tutto il mondo sono in pericolo e il loro numero sta diminuendo in molte regioni. Le branchie della manta vengono consumate nella medicina tradizionale cinese come pseudo-rimedio: questa è la principale causa di cattura. Inoltre, come succede ad altre specie, le mante possono rimanere facilmente impigliate nelle reti da pesca e morire come catture accidentali.
Infine, il turismo insostenibile e non regolamentato può allontanare le mante da importanti luoghi di osservazione.
Ricordate: vagabondiamo per il mondo, ma con il turismo responsabile.
Pic 📸 by Vincenzo Appella