24/06/2020
Sento gente che si lamenta continuamente dei costi del servizio di Personal training. La stessa gente che appena avverte leggeri fastidi alla schiena si rivolge all'ortopedico accusando l'assistente di sala di turno che non l'ha seguito. In palestra gli assistenti di sala, ahimè, non lavorano per fare i trainer privati, ma per garantire una generale sicurezza della sala. Se facendo stacco ti fai male alla schiena, non è colpa dell'assistente di sala, ma tua, perché inconsciamente hai caricato troppo o malamente, coinvolgendo strutture non adibite a fare quello sforzo. L'assistente di sala non è un personal trainer, non è tenuto a seguirti ogni secondo, perché ci sono altre 30 persone ed è pagato 5€ l'ora e magari ha competenze diverse da quelle di un personal trainer. Magari non sa insegnarti uno stacco da terra se hai valgismo delle ginocchia e butt-wink e magari non sa quanto dovresti caricare in quell'esercizio perché non ti ha valutato prima. Il personal trainer costa mediamente almeno 35€/h, è personale, ti aiuta in tutto e per tutto e "purtroppo" va pagato. Dall'ortopedico di prima ci vai per lamentarti dell'incompetenza dell'assistente di sala e lo paghi 60-70€ (se non di più) in manco 30min di visita (ed è giusto che sia così!). Per la tua schiena, quando ti sei fatto male, manco te ne accorgi dei soldi che spendi. Prima di farti male però 35€ sono magicamente troppi. Non ce l'ho con gli ortopedici, è solo un esempio, potrei dire lo stesso dei fisioterapisti che fanno tecarterapia, o dei nutrizionisti che fanno il "controllo" ogni tot tempo, o di tutte le figure che lavorano nella tutela della salute, ma solo quando il problema fisico (obesità o lesione osteo-articolare) si è già palesato. Nessuno lavora nella PREVENZIONE e si fa fatica a capirne il ruolo cruciale. E il problema non è della società, perché 35€ sono effettivamente tanti se non si lavora o se ci sono altre priorità. Il problema è lo Stato. Lo Stato in primis dovrebbe garantire un'intelligenza culturale che passi dall'aumento di consapevolezza della prevenzione primaria. Non può essere così ottuso e poco lungimirante da non capire che prevenire e aiutarci con sgravi fiscali farebbe guadagnare loro sicuramente meno adesso, ma molto più dopo, quando più in là risparmierà sul sistema sanitario per le tante persone sane che in ospedale manco ci finiscono per quanto stanno bene. 35€ sono tanti, ma al cardiologo quando hai ipertensione ne spendi 80 in 10 minuti, altrettanti per le medicine. 35€ sono tanti, ma tra bollette, tasse, IVA e locale non ci guadagni manco 15€ netti: il prezzo con cui paghi un babysitter per 1 ora di servizio. Riflettete.