Quando i primi 110 soci si riunirono per fondare la Società Nautica Tavoloni, nel gennaio 1983, stavano correndo il rischio di dover portare via le barche ormeggiate in modo spontaneo e precario in quel tranquillo canale della zona del Lisert chiamato il Tavoloni. Sono passati 26 anni, gli Enti competenti per l’uso del canale e dell’argine si sono succeduti in una girandola di responsabilità e con
cessioni; abbiamo avuto rapporti col Demanio, il Magistrato alle acque, la Regione FVG e, negli ultimi dieci anni, il Consorzio di Bonifica della Pianura Isontina e le condizioni di precarietà si sono protratte per due decenni.