08/06/2026
Con la stagione da poco conclusa, termina anche il mio percorso con la 𝘗𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘚𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘔𝘰𝘯𝘢𝘴𝘵𝘪𝘦𝘳 durato ben sei stagioni.
Sono arrivato qualche anno fa, prima come giocatore nel campionato CSI, e poi come allenatore nel primo storico campionato FIP della società, in Prima Divisione.
Un campionato vinto che ci ha regalato l'accesso alla Promozione, categoria che purtroppo, a causa del COVID, non siamo riusciti a portare a termine.
Da lì è iniziata la prima di molte stagioni in Serie D che, a parte un'annata trascorsa da parte mia in C2, mi ha visto completare quattro stagioni in 𝘮𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘨𝘪𝘢𝘭𝘭𝘰𝘯𝘦𝘳𝘢.
In questi anni siamo riusciti a dare spazio a tantissimi ragazzi giovani e a molti altri che non trovavano minutaggio in altre società di pari categoria o addirittura inferiori.
Il grande lavoro e la pazienza ci hanno sempre premiato con il traguardo della salvezza, e in due occasioni sfortunatamente siamo rimasti fuori dai playoff solo per la differenza canestri.
Di ragazzi ne sono passati tanti: alcuni hanno poi trovato fortuna in squadre forse più blasonate — a cui auguriamo percorsi ancora migliori — mentre altri, purtroppo, si sono rivelati poco seri e riconoscenti.
Ma l'aspetto che più mi rende orgoglioso è che la maggior parte di loro si sono dimostrati uomini soprattutto nelle difficoltà.
Quest'ultima annata ne è l'esempio più eclatante: i dieci ragazzi rimasti si sono, e ci hanno, regalato una salvezza che a gennaio sembrava tutt'altro che pronosticabile.
I miei ringraziamenti vanno:
🔹 𝘼𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙤𝙧𝙖 𝙍𝙖𝙛𝙛𝙖𝙚𝙡𝙡𝙖 (𝙡𝙖 𝙋𝙧𝙚𝙨𝙞𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚𝙨𝙨𝙖) ed i suoi aiutanti, che mi ha permesso di lavorare senza nessun intoppo o problema e quindi pensare solo al campo ed ai ragazzi.
🔹 𝘼𝙙 𝘼𝙡𝙚𝙨𝙨𝙖𝙣𝙙𝙧𝙤 𝙑𝙚𝙣𝙩𝙪𝙧𝙞 (𝙞𝙡 𝘿𝙎), per il supporto nelle ultime due stagioni, e in particolar modo in quest'ultima.
Senza le sue parole, i suoi stimoli e anche la sua preziosa presenza in campo, sicuramente non avrei potuto dare alla squadra il contributo necessario, e i risultati sarebbero potuti essere diversi.
🔹 𝘼𝙙 𝘼𝙡𝙚𝙨𝙨𝙖𝙣𝙙𝙧𝙤 𝘾𝙖𝙧𝙧𝙖𝙧𝙤 (𝙞𝙡 𝙋𝙧𝙚𝙨.): il mio saluto più profondo va soprattutto a lui, che è stato il primo a credere nelle mie possibilità.
È sempre stato vicino, partecipando positivamente con consigli che mi hanno permesso di riflettere e di migliorare come allenatore.
Ma, ancor di più, è sempre stato presente dal punto di vista umano in ogni mia difficoltà anche fuori dal campo; questo è, e resterà sempre, il motivo per cui gli sarò per sempre riconoscente e in debito.
Grazie Monastier e grazie Monsters, sarò sempre il vostro primo tifoso! 🐺💪
𝐺𝑖𝑜𝑣𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑆𝑎𝑛𝑡𝑖𝑛