05/08/2021
5 Agosto 2021, ore 16.20
Oggi la giornata è storica, perché si ritira il più forte e il più grande di tutti i tempi, l’uomo che ha scritto e cambiato la storia, le regole, lo stile e la fisica di questo splendido sport.
Si ritira il simbolo per eccellenza, la leggenda vivente della MotoGP.
Quando si parla di motori a due ruote non può non saltare fuori il nome di Valentino, quando un bambino è sulla sua bici e spinge forte sui pedali non può non gridare Rossi, quando si parla di MotoGP non può non ve**re in mente immediatamente il suo nome, perché Valentino Rossi è la MotoGP, in tutto e per tutto.
Si ritira uno degli sportivi più amati e vincenti di sempre, un uomo che ha fatto emozionare non solo gli italiani, ma tutti i tifosi sparsi nel mondo. Per ben 115 volte tutta Italia è stata in piedi sul divano, davanti al televisore, sotto il solito “Rossi c’è”, oppure in piedi sugli spalti del Mugello o di Misano, a gioire per l’ennesima vittoria, ad osservarlo lì, dove più godeva e gli piaceva stare, sul gradino più alto del podio. Per nove volte (io direi anche dieci) è salito e ci ha condotto con orgoglio con lui sul tetto del mondo, e oggi può ufficialmente entrare, serenamente, nell’Olimpo dei piloti più forti della storia, e può governare come solo lui sa fare, con la simpatia e il sorriso che l’hanno sempre contraddistinto. La spensieratezza con cui gareggiava e vinceva lo rendono il migliore perché qualsiasi altro pilota in griglia della MotoGP non poteva non correre con la consapevolezza di farlo assieme a lui, assieme al pilota più importante. Tutti hanno provato ad imitarlo, ad eguagliarlo, a superarlo, e sì, Valentino è stato imitato, battuto, ma mai eguagliato, perché è e sarà sempre impossibile farlo. Uno sportivo del genere non tornerà più, ed è per questo che già da oggi, ma soprattutto alla fine del motomondiale 2021, sarà più triste per tutti, anche per chi lo ha sempre odiato. Perché amato o no, Valentino è e resterà sempre l’immagine dei motori a due ruote, una bellissima storia d’amore, una bellissima immagine dell’Italia, il simbolo della MotoGP,una leggenda vivente, il numero 1, anzi… il numero 46.
A 42 anni, dopo 26 anni di carriera, 9 mondiali vinti e (per adesso) 423 gare disputate, 235 podi, 115 vittorie e 65 pole position, al termine della stagione si ritira Valentino Rossi.