20/06/2026
Trofeo del Sole 2026, la rotta della Lega Navale di Molfetta: il Presidente Vito Pisani traccia il bilancio di una manifestazione diventata patrimonio del territorio.
La settima edizione conferma la crescita della manifestazione: sport, giovani e cultura del mare al centro di un modello di collaborazione tra scuola, istituzioni e comunità. Vito Pisani : “Abbiamo costruito un percorso che guarda al futuro”
A un mese dalla settima edizione del Trofeo del Sole – Memorial Marta Veneziano, il bilancio della manifestazione diventa occasione per guardare oltre il risultato della singola giornata e analizzare il percorso costruito negli anni.
Un appuntamento che nel 2026 ha raggiunto il massimo livello di partecipazione, coinvolgendo oltre 450 tra studenti, docenti e accompagnatori, trasformando il porto di Molfetta in un laboratorio di sport, formazione e cultura marinara.
A tracciare una riflessione complessiva è il presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Molfetta, Vito Pisani, recentemente rieletto alla guida della Sezione per il secondo mandato triennale, in un momento particolarmente significativo per il percorso dell’associazione.
Presidente Pisani, a distanza di un mese quale valore attribuisce al Trofeo del Sole 2026?
“Il valore più importante non è soltanto nei numeri, anche se questa edizione ha rappresentato il punto più alto raggiunto dalla manifestazione. Il dato delle presenze testimonia una crescita concreta, ma ciò che considero più significativo è il modello che si è consolidato: una collaborazione autentica tra scuola, istituzioni, associazioni e territorio.
Il Trofeo del Sole oggi rappresenta un progetto educativo attraverso lo sport, dove il mare diventa uno strumento per avvicinare i giovani ai valori della responsabilità, della collaborazione e del rispetto”.
La sua conferma alla guida della Lega Navale di Molfetta arriva in un momento importante. Quale direzione intende dare alla Sezione?
“Essere confermato alla presidenza rappresenta una responsabilità importante e anche uno stimolo a proseguire un percorso iniziato negli anni scorsi.
La nostra idea di Lega Navale è quella di una Sezione sempre più aperta alla città, capace di promuovere attività sportive, cultura nautica e iniziative rivolte ai giovani. Il Trofeo del Sole rappresenta pienamente questa visione: il mare non come semplice scenario, ma come luogo di crescita e partecipazione”.
Qual è stato il ruolo della Lega Navale Italiana – Sezione di Molfetta nell’organizzazione dell’evento?
“La Lega Navale non è stata soltanto la sede della manifestazione, ma un partner operativo e progettuale.
Abbiamo messo a disposizione strutture, competenze nautiche, esperienza organizzativa e soprattutto la disponibilità dei nostri soci e collaboratori. Un evento di questa dimensione richiede preparazione, coordinamento e attenzione ai dettagli.
Il risultato finale è stato possibile grazie a una squadra ampia, composta da tecnici, volontari, staff organizzativo, docenti e collaboratori che hanno lavorato con un unico obiettivo: garantire ai ragazzi un’esperienza positiva e sicura”.
Qual è stata la principale sfida organizzativa di questa edizione?
“La gestione di un evento nautico con tanti equipaggi e centinaia di partecipanti richiede sempre grande attenzione. Quest’anno abbiamo dovuto confrontarci anche con condizioni meteo impegnative, con un forte vento di maestrale.
La risposta dell’organizzazione è stata concreta: pianificazione, sicurezza e capacità di adattamento. L’allestimento del pontile galleggiante vicino al campo gara ha rappresentato una soluzione funzionale, permettendo una gestione più efficace dei cambi equipaggio e migliorando la logistica della competizione.
Da questa esperienza nasce anche una riflessione per il futuro: dotare il porto di Molfetta di un pontile stabile dedicato alle attività nautiche sarebbe un investimento importante per rendere il mare ancora più accessibile”.
Quest’anno la manifestazione ha avuto anche una dimensione istituzionale più ampia con la presenza della Marina Militare.
“È stato un momento di grande valore. La partecipazione della Marina Militare, della Scuola Sottufficiali e del Centro Universitario Sportivo di Bari ha arricchito ulteriormente il significato della giornata.
Particolarmente importante è stata la presenza del bus multimediale della Marina Militare, resa possibile attraverso il rapporto della Lega Navale Italiana con la Presidenza Nazionale.
Non è stato soltanto un elemento scenografico, ma uno strumento di divulgazione che ha permesso agli studenti di conoscere più da vicino il mondo del mare, le opportunità professionali e i valori che accompagnano il servizio nella Marina Militare”.
Il Trofeo del Sole porta il nome di Marta Veneziano. Quanto è importante mantenere vivo questo ricordo?
“Il ricordo di Marta rappresenta il cuore umano della manifestazione. Ogni anno il Trofeo del Sole rinnova un messaggio che va oltre la competizione: attenzione alle persone, inclusione e capacità dello sport di creare relazioni.
La vicinanza della famiglia Veneziano è un valore prezioso e testimonia quanto questo progetto abbia assunto un significato profondo per la comunità”.
Dal punto di vista sportivo, quali elementi meritano di essere evidenziati?
“Un ringraziamento va a tutti gli equipaggi che hanno partecipato, ai ragazzi e ai loro accompagnatori che hanno affrontato con impegno questa esperienza. Ogni squadra ha portato in acqua entusiasmo, preparazione e spirito di appartenenza, dimostrando che il vero valore della manifestazione va oltre la classifica finale.
Il risultato più importante è stato vedere tanti giovani mettersi alla prova, confrontarsi con rispetto, affrontare la fatica e vivere pienamente i valori dello sport: collaborazione, determinazione e capacità di superare insieme le difficoltà. È questo lo spirito autentico dello Sport, del Trofeo del Sole.”
Quale sarà il futuro del Trofeo del Sole?
“L’obiettivo è continuare a far crescere questa manifestazione mantenendo intatti i suoi valori.
Il Trofeo del Sole può diventare sempre più un punto di riferimento nel panorama degli eventi dedicati ai giovani e alla cultura del mare. Servirà continuare a lavorare sulla qualità organizzativa, sulle collaborazioni istituzionali e sulle opportunità offerte dal nostro porto.
La Lega Navale di Molfetta continuerà a fare la propria parte, con lo stesso spirito che guida la nostra Sezione: avvicinare le persone al mare e trasformarlo in uno spazio di crescita, sport e comunità”.
A un mese dall’evento, il Trofeo del Sole 2026 lascia quindi un messaggio chiaro: il successo non è soltanto nella classifica finale, ma nella capacità di creare una rete condivisa attorno al mare. Una rete nella quale la Lega Navale di Molfetta, Consiglio Direttivo e Soci, sotto la guida del Presidente Vito Pisani, confermano il proprio ruolo di protagonista.
Ad maiora semper.