13/08/2026
🌞🌑 L’eclissi ai Piani di Ragnolo: doveva essere una serata astronomica… e lo è stata, ma non proprio come immaginavamo! 😄
Per l’eclissi di Sole di ieri, in un primo momento avevamo pensato di andare alla Croce di Villamagna, all’Abbadia di Fiastra. Dopo la serata sotto le stelle del 29 luglio a Santa Croce, però, abbiamo seguito il consiglio del prof. Angeletti, che ci aveva indicato i Piani di Ragnolo come un ottimo punto di osservazione. 🔭🌄
Con alcuni amici del gruppo di ginnastica decidiamo quindi di organizzare la serata e, alla fine, siamo in quindici.
Passiamo da San Liberato, percorrendo una strada che molti di noi non facevano da decenni e che inevitabilmente riporta alla mente tanti Ferragosto trascorsi sui prati con i genitori. ❤️
Appena arriviamo, la strada è già intasata. Decidiamo quindi di fermarci subito in un bello spazio pianeggiante sotto-strada, con la visuale completamente libera.
⛺ Sulla logistica, come sempre, siamo imbattibili. Probabilmente la comitiva più organizzata di tutti i Piani di Ragnolo! 😂
Dovevamo essere in 14? Le sedie sono 15, perché bisogna sempre essere pronti agli imprevisti. E infatti la quindicesima serve subito per una ragazza che si aggiunge al gruppo. Gazebo ovviamente indispensabile, tavoli, luci capaci di illuminare a giorno mezzo prato… e poi arrivano le responsabili del ristoro. A quel punto capiamo che non moriremo sicuramente di fame: dall’aperitivo al dolce e frutta, per finire con caffè, vino cotto e limoncino. 🥪🍰☕🍷
Arriva persino un pastore maremmano che, non essendo affatto fesso, tra tutte le comitive presenti sceglie proprio la nostra per trascorrere la serata. 🐕😂
🌑 Finalmente inizia l’attesa dell’eclissi. Tutti pronti con gli appositi occhiali o con i vetrini da saldatore. Quando comincia, riusciamo a vedere la parte iniziale del Sole oscurarsi sul lato destro in basso e ci illudiamo di poter assistere a una buona mezz’ora di spettacolo.
Purtroppo, dopo pochi minuti, arrivano le nuvole e coprono tutto. ☁️😩 Grande delusione!
Per l’eclissi dobbiamo quindi affidarci alle bellissime foto scattate da Massimo Brocco. 📸🌞
Ok, Fase 1 saltata. Si passa alla Fase 2: CENA! 🍽️😂
Abbiamo dato veramente il massimo: una merenda-cena come si deve!
Nel frattempo il Sole è tramontato e ci prepariamo per osservare le stelle. ✨ Ed è proprio qui che arriva il secondo momento critico della serata.
Durante l’organizzazione avevamo controllato attentamente le temperature minime:
🌡️ Mogliano: 22 gradi.
🌡️ Piani di Ragnolo: 17 gradi.
Conclusione scientifica: «Basta portare una felpa!»
Peccato che la teoria sia una cosa e la pratica un’altra. E la montagna, giustamente, si prende gioco degli occasionali che la frequentano. 😂 Avevamo guardato la temperatura, ma ci eravamo completamente dimenticati… del vento! 💨🥶
Appena fa buio si alza un leggero venticello e quei 17 gradi cominciano a sembrare molti meno.
Tutti indossano quello che hanno portato, ma non basta. La situazione precipita rapidamente e iniziano a sentirsi frasi del tipo:
🥶 «Io ho già preso il raffreddore!»
👖 «Non avrei mai pensato di arrivare a sognare i pantaloni lunghi!»
Ed è proprio nelle emergenze che viene fuori il meglio dell’ingegno umano. 😂
Il saccone del gazebo? Perfetto per riscaldare i piedi.
Uno scopre di avere in macchina sei fogli di cartone? Fantastici per costruire una casetta stile senzatetto.
Il telo che qualcuno tiene in auto per far salire il cane? Rovesciato diventa un ottimo isolante da mettere a terra.
Il telo plastificato per proteggere il baule in moquette? Una coperta di lusso!
I coprisedili imbottiti delle auto? Praticamente piumoni. 😂
Alla fine stiamo per sparare anche l’ultima cartuccia disponibile: i sacchi dell’immondizia.
Quando una delle donne esclama:
🗣️ «Guarda che io con uno ci ho già fatto un foulard!» 😂😂😂
A quel punto siamo finalmente tutti al caldo e l’emergenza è risolta. Le foto, però, è meglio non pubblicarle: più che un gruppo in gita ai Piani di Ragnolo sembriamo una comitiva accampata alla Stazione Termini! 🤣
🎶 Superata anche l’emergenza freddo, la serata prende finalmente la piega giusta.
Entrano in azione – e subito in competizione – i nostri tre DJ, tutti muniti di mini-casse professionali. Il vantaggio di averne tre è che possiamo cambiarli continuamente a seconda dei gusti musicali! 😂 Naturalmente non poteva mancare un po’ di musica a tema… stellare. 🌟🎵
Si spengono tutte le luci del gazebo, si guarda verso il cielo e comincia un’ora di divertimento assoluto.
💫 Una stella cadente… boato generale!
💫 Un’altra… altro boato!
💫 E così via, tutti con il naso all’insù.
Alla fine è stata una di quelle bellissime serate in compagnia in cui magari il programma non va esattamente come previsto, ma ci si diverte ancora di più.
🌑 L’eclissi ce l’hanno nascosta le nuvole.
🥶 Il freddo ci ha colti impreparati.
✨ Ma le stelle cadenti si sono fatte perdonare tutto.
Una di quelle serate in cui la natura ti ricorda che, per divertirsi davvero, a volte bastano cose semplicissime: un prato, un cielo pieno di stelle e la compagnia giusta. ❤️🌌