08/10/2023
“Subito dopo la diagnosi di tumore al seno e nel primo periodo di cure mi sono sentita fortemente smarrita, impaurita e sfiduciata nel futuro.
Quando la tua vita fatta di lavoro, incombenze quotidiane, organizzazioni serene, vacanze, relazioni, viene spazzata via da flebo, esami, aghi, diagnosi e prognosi provi forti emozioni negative e tutto ti sembra andare male.
Poi pian piano vedi che ce la stai facendo e guardandoti intorno capisci che non sei sola, che come te tante altre donne stanno affrontando e hanno affrontato questo percorso e la cosa più sorprendente è che hanno vinto. Cominci a capire che c’è ancora un futuro che ti aspetta, che puoi ancora vivere una vita piena. Allora ho capito che l’unica possibilità era “stare” in quel dolore, vivere come fedeli compagne quelle terapie, voler bene a quella poltrona che mi stava accogliendo e curando.
È stato più facile accettare la diagnosi leggendo le storie di altre forti donne. Quando ho avuto l’opportunità di candidarmi come Pink Ambassador l’ho fatto perché “sopravvivere” non mi bastava più, era arrivato il momento di tornare a “vivere” e mostrare come anche dopo un tumore al seno, intorno a quella mastectomia, sotto quei capelli ricci e scompigliati che ricrescono come capita, c’è ancora una persona piena di vita, di progetti e di potenzialità.
Non c’è niente di meglio che farlo insieme al tuo gruppo di donne meravigliose, nei cui occhi ti specchi e trovi conforto immediato, potendo contribuire alla ricerca”
Lisa
Il progetto "Pink Ambassador 2023" è sostenuto da ESSSE CAFFE, Lenergia, Clinians Italia, Alce Nero, Cortilia, Credem Euromobiliare Private
Sostieni la ricerca sui tumori femminili ➡ https://bit.ly/jennifer-fb