21/04/2021
🏃🏻♂️EDUCAZIONE FISICA
Articolo a cura del Prof. Lorenzo Guerino
Ad oggi l’educazione fisica è essenziale. Con l’emergere di nuove malattie, il corpo e la psiche dell’uomo è messo a dura prova.
L’educazione fisica è un tassello importante nello sviluppo fisico dell’uomo e si rivela utile per una migliore vita sociale, mentale, emotiva e spirituale.
Un’impronta importante è data dal miglioramento fisico nei bambini, rendendoli, oltretutto, disciplinati e attivi, imparando loro il lavoro di squadra e anche le loro capacità decisionali.
L’educazione fisica migliora la loro postura, la fiducia in loro stessi, imparano a seguire buone abitudini fin dalla tenera età. Correre, camminare, fare sport, mangiare e dormire bene, sono poche e semplici abitudini che col tempo li aiuteranno tanto nel futuro.
Purtroppo, oggi, vediamo sempre più spesso come l’educazione fisica venga totalmente trascurata (soprattutto a scuola). Lo sviluppo tecnologico ha portato i bambini lontano da quei semplici gesti motori (giocare), rendendoli sempre meno attivi e sempre più schiavi di telefonini, computer e TV. A questo va aggiunto un problema ancora più grave, la mancata importanza dell’educazione fisica nelle scuole.
L’insegnante di educazione fisica, spesso, è l’unica figura che possa insegnare a un bambino i fondamentali del fare sport. Per alcuni di essi può essere la prima volta che tengono in mano una palla, correre e saltare, segnare punti.
Gli obiettivi di un programma di educazione fisica non sono mirati soltanto a sviluppare le capacità motorie di un bambino, ma comprendono lezioni di insegnamento che possono essere applicati sia nello sport ma anche nella vita di tutti i giorni.
Seguire le regole di un gioco, rispettare i compagni, avere un ruolo, sono tutti elementi che aiuteranno il bambino nella propria vita quotidiana, saranno più concentrati in classe, rispetteranno i propri compagni, saranno più propensi nell’osservare le regole sociali nel mondo in cui vivono.
Nel mondo in cui viviamo uno degli obiettivi primari di educazione fisica per gli studenti è quello di muoversi, essere attivi. Un errore da non fare è quello di dare per scontato che gli studenti capiscano l’importanza dell’esercizio fisico nel mantenere un grado si salute alto per tutta la vita. Fin da piccoli bisogna insegnare loro questa importanza. Sicuramente ai bambini non puoi insegnare loro dicendo che l’esercizio è importante e basta, ma adottando delle strategie di insegnamento che dimostreranno come l’esercizio sia importante ma anche e soprattutto divertente.
Scopo principale dell’educazione fisica è insegnare il benessere. L’educazione fisica insegna ad integrare l’esercizio fisico nella vita quotidiana degli studenti. La scuola è un trampolino di lancio nell’educare la persona ad uno stile di vita sano. Alla fine di ogni anno scolastico i bambini, ma anche gli adolescenti, dovrebbero acquisire sempre più consapevolezza dell’importanza dell’esercizio fisico per le loro vite.
Nella scuola primaria l’educazione fisica è essenziale, i bambini hanno bisogno di muoversi, essere attivi. Aspetti importanti nella scuola primaria possono essere lo sviluppo armonico del proprio corpo e della propria mente, prevenire disturbi metabolici, posturali, obesità. Migliora la propria autostima, permette di sfogare stress e tensioni, aumenta la fiducia nelle proprie capacità, favorisce le relazioni sociali.
L’educazione fisica favorisce anche l’apprendimento a livello scolastico in quanto migliora le capacità cognitive, l’attenzione e la concentrazione.
Può essere tranquillamente vista come una materia multidisciplinare. In essa è possibile individuare cenni di matematica, scienze, storia, filosofia…L’educazione fisica non è una materia di serie B come viene purtroppo considerata, in particolare in questa società sempre più improntata sulla tecnologia e la vita virtuale.
Nella fascia d’età che comprende tutta la fase della scuola primaria il bambino sviluppa quelle capacità psico-fisiche che soltanto un adeguato programma di educazione fisica può dargli. In questa età il bambino costruisce le sue fondamenta per affrontare la vita adulta nel migliore dei modi. Spesso nelle scuole secondare di primo e secondo grado si osservano ragazzi con gravi mancanze motorie. Si osserva una mancanza di coordinazione, di forza, di riuscire a saltare un ostacolo in maniera fluida e coordinata, incapacità di rispettare regole e ruoli, la “voglia” di prevalere sul proprio compagno. Tutti aspetti che devono essere sviluppati e appresi nella scuola primaria, ma che, purtroppo, questo spesso non avviene.