TGB

TGB La storia del Modena Calcio raccontata dai suoi protagonisti

Non esiste limite per chi non ha limiti

08/09/2026

Questa sera abbiamo il piacere di avere con noi il sindaco di Modena!

A MODENA ARRIVA UFFICIALMENTE UN CAMPIONE D’EUROPA: BENVENUTO GALLOCi sono acquisti che servono a completare una rosa e ...
08/09/2026

A MODENA ARRIVA UFFICIALMENTE UN CAMPIONE D’EUROPA: BENVENUTO GALLO

Ci sono acquisti che servono a completare una rosa e ce ne sono altri che, inevitabilmente, accendono l’entusiasmo di una piazza.

L’arrivo di Andrea Belotti al Modena appartiene senza dubbio alla seconda categoria.

Il “Gallo” è ufficialmente un nuovo giocatore gialloblù e, comunque andrà questa avventura, parliamo di uno dei calciatori dal curriculum più prestigioso arrivati a Modena negli ultimi decenni.

Non capita tutti i giorni di vedere vestire la maglia canarina a un giocatore che ha collezionato 44 presenze e 12 reti con la Nazionale italiana, partecipando anche alla straordinaria cavalcata che portò gli Azzurri a vincere il Campionato Europeo.
Belotti porta con sé 116 gol in Serie A, anni da protagonista e da capitano del Torino, dove è diventato un simbolo e dove ha realizzato complessivamente oltre cento reti.

Palermo, Torino, Roma, Fiorentina, Como, Benfica e Cagliari raccontano la carriera di un attaccante che il grande calcio italiano ed europeo lo ha vissuto davvero.

Ora arriva a Modena.

Arriva dopo un periodo certamente non semplice, segnato anche dal grave infortunio al ginocchio della scorsa stagione. Ma forse proprio per questo la sfida diventa ancora più affascinante.

Perché Belotti ha qualcosa da dimostrare. Prima di tutto a se stesso.

A 32 anni non arriva a Modena per vivere sugli allori di quello che è stato. Arriva con la possibilità di scrivere un nuovo capitolo della propria carriera e con una piazza pronta ad accoglierlo e a sostenerlo.

Nessuno deve pensare che basti il nome per vincere le partite. Il calcio non funziona così e Belotti dovrà conquistarsi tutto sul campo, come qualsiasi altro giocatore.

Ma sarebbe altrettanto sbagliato non comprendere la portata dell’operazione.

Il Modena porta in Serie B un attaccante che per anni è stato uno dei centravanti italiani più importanti, un uomo d’area, un combattente, un giocatore abituato alla pressione e alle partite che contano.

E forse proprio quella sua caratteristica che gli ha regalato il soprannome di “Gallo”, quel non arrendersi mai, potrà rappresentare qualcosa di importante anche per questa squadra.

Adesso toccherà a Galloppa inserirlo nel momento e nel modo giusto, senza chiedergli miracoli immediati ma permettendogli di ritrovare progressivamente condizione, ritmo e continuità.

Poi parlerà il campo.

Noi, intanto, possiamo soltanto dire che vedere un Campione d’Europa con la maglia gialloblù fa un certo effetto

Benvenuto a Modena, Gallo.

Adesso tocca a te!

TGB Enrico Morselli

Grazie a tutti!
07/09/2026

Grazie a tutti!

IL GALLO È PRONTO A CANTARE: MODENA ASPETTA ANDREA BELOTTISalvo colpi di scena dell’ultima ora, Andrea Belotti è pronto ...
07/09/2026

IL GALLO È PRONTO A CANTARE: MODENA ASPETTA ANDREA BELOTTI

Salvo colpi di scena dell’ultima ora, Andrea Belotti è pronto a diventare un nuovo giocatore del Modena.

Domani sarà il giorno delle visite mediche e, se tutto procederà come previsto, della firma sul contratto che lo legherà ai colori gialloblù.

Un arrivo importante, prestigioso, di quelli che inevitabilmente accendono l’entusiasmo di una piazza.

Perché stiamo parlando di un attaccante che ha vestito la maglia della Nazionale italiana segnando 12 reti, oltre ad aver disputato per anni campionati di Serie A da protagonista.

Un curriculum che porta a Modena esperienza, personalità e soprattutto quella capacità realizzativa della quale questa squadra può avere bisogno.

La gara contro l’Avellino, pur nella sua evidente particolarità, ha mostrato ancora una volta un Modena capace di costruire, attaccare e creare moltissimo, ma al quale può servire qualcosa in più proprio negli ultimi metri.

Belotti nasce per quello.

Per stare dentro l’area, per attaccare il pallone, per sentire la porta e trasformare in gol il lavoro prodotto dalla squadra.

Naturalmente il nome, da solo, non basta e sarà il campo a dare tutte le risposte.

Ma l’eventuale arrivo del “Gallo” rappresenterebbe indubbiamente uno dei colpi di maggiore prestigio degli ultimi anni gialloblù.

E sarebbe anche un segnale delle ambizioni di una società che vuole mettere nelle mani di Galloppa un organico ancora più completo.

Adesso manca soltanto l’ultimo passaggio: visite mediche, firma e comunicato ufficiale.

Poi potremo pronunciare definitivamente quella parola che oggi tratteniamo ancora per prudenza.

Benvenuto, Gallo. Anzi, quasi benvenuto. Modena ti aspetta.

07/09/2026

UNA SCONFITTA CHE FA MALE, MA QUESTO MODENA DEVE RIPARTIRE SUBITO

Il Modena inaugura la sua stagione al Braglia con una sconfitta. E certamente non era questo il pomeriggio che immaginavamo davanti agli oltre undicimila spettatori presenti sugli spalti.

Una sconfitta che, per quanto visto sul terreno di gioco, considero totalmente immeritata.

Il Modena di mister DANIELE GALLOPPA ha tenuto il campo praticamente dal primo all’ultimo minuto. Aveva iniziato bene, creando subito occasioni importanti, ma all’8’ è arrivato il bellissimo gol di Besaggio che ha portato in vantaggio l’Avellino.

Da quel momento la squadra di Nesta ha costruito la propria partita: difesa, attenzione, sacrificio e ripartenze.

Niente di male, sia chiaro. L’Avellino non ha rubato assolutamente nulla: nel calcio chi segna e riesce a difendere il risultato porta a casa i tre punti e merita rispetto.

Ma questo non cambia il giudizio sulla partita del Modena.

I gialloblù hanno attaccato praticamente per tutta la gara, colpito tre legni, trovato davanti un portiere avversario in grandissima giornata e creato abbastanza per meritare non soltanto il pareggio, ma probabilmente anche qualcosa di più.

E invece è arrivato addirittura lo 0-1. Questo è il calcio. Ci sono giornate nelle quali sembra che il pallone non debba entrare neppure giocando fino a sera.

Qualche piccolo appunto, però, va fatto. Abbiamo insistito forse troppo centralmente, sfruttando poco le fasce, che contro una squadra così chiusa avrebbero potuto rappresentare una soluzione importante.

Nel secondo tempo si è visto inoltre come Paulo Azzi abbia ancora bisogno di ritrovare la migliore condizione.


Nulla di preoccupante, semplicemente servirà tempo per rivederlo ai livelli che conosciamo.

E poi, soprattutto nel finale, un po’ troppo nervosismo. Ci siamo fatti trascinare in una partita diversa da quella che avremmo dovuto continuare a giocare, perdendo lucidità proprio quando serviva mantenere la testa fredda.

Sono cose che succedono.

Non bisogna fare drammi dopo una partita del genere. Anzi, bisogna ripartire proprio dalla prestazione, dalla voglia e dalla capacità di creare così tanto. Sabato si va a Bolzano e ci sarà immediatamente l’occasione per rialzare la testa.

Domenica amara anche per la Cittadella Modena, sconfitta 3-2 sul difficile campo della Varesina, una delle squadre più accreditate del girone. Anche i ragazzi di mister Gori, però, hanno disputato una buona partita sfiorando la rete del meritato pareggio a pochi istanti dalla fine e possono guardare avanti con fiducia.

Un grande in bocca al lupo a loro e a tutte le squadre della nostra città.

È stata una domenica poco fortunata per il calcio modenese.

Ci rifaremo.

Forza Modena. Sempre.

06/09/2026

IL CALCIO VIVE DI EPISODI...

05/09/2026

Andrea Belotti – La carriera del “Gallo”

Andrea Belotti, nato a Calcinate (Bergamo) il 20 dicembre 1993, è un centravanti di 181-182 cm

Cresciuto nell’AlbinoLeffe, si mette in luce giovanissimo prima di passare al Palermo, con cui conquista la promozione in Serie A vincendo il campionato di Serie B 2013-14

La parte più importante della sua carriera è però legata al Torino, dove gioca dal 2015 al 2022, diventa capitano e uomo simbolo della squadra granata: 232 presenze e 100 reti in campionato. Nella stagione 2016-17 realizza ben 26 gol in Serie A, il suo massimo in carriera.

Dopo sette stagioni a Torino passa alla Roma, quindi veste le maglie di Fiorentina, Como, Benfica e Cagliari. Nei soli campionati, la sua carriera conta oltre 430 presenze e 140 gol

Importantissima anche l’esperienza con la Nazionale italiana: Belotti ha collezionato 44 presenze e 12 gol con gli Azzurri ed è stato uno dei componenti della squadra di Roberto Mancini che ha conquistato Euro 2020, battendo l’Inghilterra nella finale di Wembley

Squadre: AlbinoLeffe → Palermo → Torino → Roma → Fiorentina → Como → Benfica → Cagliari

Nazionale: 44 presenze, 12 gol

Campione d’Europa con l’Italia nel 2021

Picco realizzativo: 26 gol in Serie A nel 2016-17

05/09/2026

IL BRAGLIA RIABBRACCIA IL MODENA: DIECIMILA CUORI E UN “GALLO” ALL’ORIZZONTE

Finalmente ci siamo. Domani il Modena tornerà a giocare davanti alla propria gente e il Braglia si prepara a vestirsi a festa per il debutto casalingo dei canarini.

L’entusiasmo è quello delle grandi occasioni: si corre verso le 10.000 presenze, trascinate dalle due splendide vittorie ottenute nelle prime due giornate di campionato. Un inizio che ha acceso inevitabilmente la fantasia del popolo gialloblù.

Alle ore 15 arriverà l’Avellino e non sarà certamente una passeggiata. Gli irpini di Alessandro Nesta sono reduci dal netto 3-0 rifilato al Vicenza, risultato che dice chiaramente come davanti al Modena ci sarà una squadra in salute e da prendere con le molle.

E poi ci sarà un altro avversario, invisibile ma tutt’altro che secondario: il caldo.

Le temperature saranno altissime e giocare nel primo pomeriggio, con oltre 34 gradi e una sensazione termica ancora maggiore, renderà la partita faticosa e probabilmente condizionerà anche i ritmi.

La vigilia, intanto, è stata movimentata anche dal mercato.

Pedro Mendes saluta Modena e vola in Turchia, al Gençlerbirliği. Si chiude così dopo due stagioni un rapporto nel quale, bisogna essere sinceri, il portoghese non è riuscito a mantenere fino in fondo le aspettative che avevano accompagnato il suo arrivo. Il trasferimento è definitivo e si parla di una cifra attorno ai 600 mila euro.

E adesso il nome che circola con sempre maggiore insistenza è uno di quelli capaci inevitabilmente di accendere la fantasia: Andrea Belotti.

Il “Gallo”, 32 anni, campione d’Europa con la Nazionale nel 2021 e protagonista per tanti anni in Serie A, sarebbe molto vicino al Modena.

E' reduce dalla rottura del legamento crociato subita nella scorsa stagione con il Cagliari e proprio le condizioni del ginocchio rappresentano inevitabilmente l’aspetto da valutare con maggiore attenzione.

Ma se le condizioni fisiche offriranno le necessarie garanzie e se davvero l’operazione dovesse andare in porto, sarebbe difficile non considerarlo un segnale importante da parte della proprietà.

Un nome prestigioso, un giocatore che ha segnato tanto nel calcio italiano e che, in Serie B, potrebbe ancora fare la differenza.

Personalmente non ho mai avuto dubbi sulla serietà e sulle ambizioni della famiglia Rivetti. L’eventuale arrivo di Belotti rappresenterebbe però un’altra dimostrazione concreta della volontà di provare ad alzare ulteriormente l’asticella.

Prima, però, c’è il campo.

Domani il Braglia tornerà finalmente a ruggire. Il Modena arriva con sei punti, entusiasmo e fiducia.
L’Avellino arriva con le proprie ambizioni.

Sarà caldo. Molto caldo.

Ma soprattutto, sarà finalmente di nuovo Braglia.

Enrico Morselli

03/09/2026

CIAO PEDRO, QUEL GOL A REGGIO NON LO DIMENTICHEREMO MAI

L’avventura di Pedro Mendes a Modena è arrivata ai titoli di coda. L’attaccante portoghese lascia il gialloblù per iniziare una nuova esperienza in Turchia.

Credo sia stata, alla fine, la scelta giusta per tutti.
Pedro a Modena aveva probabilmente fatto il suo tempo e credo che, inevitabilmente, sentisse anche il peso di una piazza che si aspettava tantissimo da lui.

Aspettative importanti che, bisogna essere onesti, non è riuscito a soddisfare completamente.

Faccio parte di quelli che Pedro Mendes lo hanno sempre sostenuto.

Non ho mai nascosto di considerarlo un ottimo attaccante e continuo a pensarlo anche oggi.

Ma nel calcio, come nella vita, qualche volta le cose semplicemente non funzionano come tutti avevano immaginato.

A Modena è successo questo.

Ci sono stati gli infortuni, momenti complicati, difficoltà nel trovare continuità e forse anche quella pressione inevitabile che accompagna un giocatore dal quale tutti si aspettano molto.

Ora è giusto separare le strade, senza polemiche e soprattutto senza dimenticare.

Perché Pedro Mendes, comunque vada la sua carriera da oggi in avanti, un piccolo grande posto nella storia del Modena se lo è conquistato per sempre.

Era il 14 dicembre 2024.

Reggiana-Modena.

Al ventesimo minuto Pedro Mendes mise quel pallone alle spalle del portiere granata e fece esplodere il settore gialloblù.

Quella rete significò molto più di tre punti.

Il Modena tornava a vincere a Reggio Emilia dopo 74 lunghissimi anni.

Un derby, una giornata e un gol che nessun tifoso modenese presente quel giorno potrà mai dimenticare.

E quando, tra tanti anni, ricorderemo quella storica vittoria, insieme a quella partita ricorderemo inevitabilmente anche il nome di chi la decise.

Pedro Mendes.

Per questo oggi, al di là di quello che poteva essere e non è stato, resta soprattutto una cosa da dire:
grazie Pedro e buona fortuna.

Perché magari a Modena non è andata come tutti sognavamo.

Ma quel gol a Reggio resterà nostro. E resterà tuo. Per sempre.

Enrico Morselli

03/09/2026

CITTADELLA MODENA, UNA NUOVA STAGIONE TRA AMBIZIONI E VOGLIA DI CRESCERE

Nella splendida cornice del Mammut Club si è svolta ieri sera la presentazione ufficiale della Cittadella Modena, pronta a prendere parte per il terzo anno consecutivo al campionato di Serie D.

Una stagione che nasce con ambizioni importanti, ulteriormente accresciute dall’arrivo, pochi giorni fa, di un giocatore del calibro di Grégoire Defrel, innesto prestigioso per una realtà che continua a crescere e a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama calcistico modenese.

La presentazione si è svolta davanti a numerose autorità e personalità del mondo cittadino e sportivo. Presenti il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, l’ex sindaco Gian Carlo Muzzarelli e, a rendere ancora più significativa la serata, anche il presidente del Modena FC Carlo Rivetti e il Direttore Generale Sport gialloblù Andrea Catellani.

Presenze che testimoniano quanto il Cittadella Modena sia ormai diventata una realtà riconosciuta e apprezzata non soltanto dal punto di vista sportivo, ma anche per il ruolo che svolge all’interno della città.

Come TGB – Tana Gialloblù non possiamo che rivolgere il nostro più sincero in bocca al lupo alla società biancoblù, con un abbraccio particolare al patron Paolo Galassini, al presidente Marco Lei e a tutte le persone che quotidianamente lavorano per portare avanti questo progetto.

TGB seguirà la Cittadella Modena per tutta la stagione, raccontandone il cammino nel campionato di Serie D.

E dopo il biancoblù, questa sera Modena tornerà a vestirsi completamente di gialloblù.

Alle ore 21, nella splendida cornice di Largo Porta Sant’Agostino, sarà infatti il Modena FC a presentarsi ufficialmente alla città, a pochi giorni dall'attesissimo ritorno al Braglia.

Domenica alle ore 15, i Canarini di DANIELE GALLOPPA affronteranno l’Avellino nella terza giornata di Serie B, dopo le splendide vittorie ottenute nelle prime due giornate.

Due serate, due realtà diverse, ma un unico grande denominatore comune: Modena e la sua passione per il calcio.

Enrico Morselli

Indirizzo

Modena
41124

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando TGB pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a TGB:

Scelte rapide

Condividi

Digitare