24/01/2024
IL SESTO PASSO DI GEIST
Sempre più frequentemente si legge di cani divorati dai lupi e pochi giorni fa è stato presentato uno studio che ha riportato oltre 400 predazioni su cani domestici. Credevano di essere ancora lontani dall’ipotesi di un reale pericolo per l’uomo, sebbene alcuni segnali di inquietudine c’erano già stati: lupi ai semafori e addirittura fotografati nel giardino di casa a guardare attraverso il vetro. Oggi un altro salto di qualità, il 6º passo di Geist!
Una decina d'anni fa il biologo canadese Valerius Geist, professore di Scienze ambientali all'Università di Calgary, scomparso nel 2021, teorizzò i ‘7 passi dell’escalation’ della minaccia dei lupi nei confronti dell’uomo.
Rileggere adesso quel testo, alla luce di quello che è accaduto, fa rabbrividire.
“Ma i lupi attaccheranno. Non all'improvviso. Esistono varie fasi di assuefazione all'uomo”, scriveva il biologo. “sette, per la precisione”.
Il primo segnale:
I SELVATICI NEI PAESI
I primi segnali sono caprioli, cervi e altre prede. Se si trovano sempre più spesso nei villaggi o nelle città, lo fanno perché sono in fuga dai lupi.
Il secondo segnale:
GLI ULULATI
Nella seconda fase, i lupi si avvicinano alle abitazioni umane soprattutto di notte, secondo la teoria di Valerius Geist. Questo può essere riconosciuto, tra l'altro, dall'abbaiare dei cani o dall'ululato instancabile di un lupo. Sorvegliano le persone e imparano rapidamente fino a che punto possono spingersi.
Il terzo segnale:
VISIBILI ANCHE DI GIORNO
Secondo lo studioso canadese la terza fase inizia quando i lupi si fanno vedere anche di giorno. Attualmente - scriveva il professore - questo accade quasi ogni giorno nel Meclemburgo-Pomerania occidentale. Osservano le persone mentre svolgono le loro faccende quotidiane e semplicemente le osservano mentre imparano, ad esempio, ad aprire i cancelli del giardino.
Il quarto segnale:
ATTACCO AI CANI
Nel quarto stadio, i lupi non possono più essere trascurati. Attaccano cani e animali da cortile anche di giorno, anche se si trovano nelle immediate vicinanze delle case. Si avvicinano a terrazze e giardini. E qui siamo forse ai video delle ultime settimane in alcuni centri dell’appennino o della maremma.
Il quinto segnale:
LO SGUARDO DALLA FINESTRA
Il quinto livello è ancora più palese. In questa fase, ad esempio, i motociclisti vengono spostati e inseguiti oppure vengono feriti animali da allevamento di grandi dimensioni come i bovini. Vengono trovati con orecchie strappate, code tagliate a metà o genitali mutilati. Secondo Valerius Geest, può accadere che un lupo guardi attraverso la finestra del soggiorno.
Il sesto segnale:
L’INGANNO
Lo stadio VI si raggiunge quando i lupi sembrano essere addomesticati nelle immediate vicinanze di un umano. Spingono le carrozzine con il naso, tirano i vestiti o a volte pizzicano le braccia. Possono essere allontanati con grida e saluti, ma non scappano lontano. Tutto sembra divertente. In realtà, stanno appena iniziando a individuare gli esseri umani come prede e a testare come reagirebbero agli attacchi.
Il settimo segnale:
TROPPO TARDI
Il settimo stadio è l’attacco diretto e premeditato all’uomo, dapprima più grossolano e poi sempre più efficace.