14/01/2017
La valanga castelnovese è tornata. Affidati alle sapienti mani del conducente Teresio Vei, un manipolo di eroi si spinge sulle Dolomiti del Brenta, per conquistare co la benedizione dell'assicuratore Capelli le vette leggermente spruzzate di neve di Andalo.
Le previsioni di un arrivo in tarda mattinata sono rispettate, e il gruppo si divide non appena vengono conquistati gli skipass. Da una parte gli eroi, dall'altra i comuni mortali. Ritrovarsi con compagni di una vita come Paolo Mussida, accogliere il ribelle membro Giovanni, incontrare il fiero Puma, ispirare la giovane promessa Moruzzi sono motivi sufficienti a scatenare una prestazione al di là di ogni aspettativa. Andrea è sempre più sicuro sui suoi dynastar da gigante, che gli permettono di incidere la neve come b***o, mentre Mattia, al debutto sui suoi nuovi Fischer, apprezza il mordente che questi sanno scaricare sul fondo innevato. La vera grande sorpresa della giornata è però Pedrini, che immune alle lusinghe dell'alcol, riscatta la prestazione opaca del Tonale, andando alla ricerca di una sciata tecnicamente eccellente. Note contraddittorie per gli altri membri dello ski team, come Bonardi, che si perde per un attimo di distrazione durante il ritorno, e Maffini, del quale le cronache narrano di una prestazione sottotono. Anche lui, che continua a ripetere "ci pensa l'HDR", sembra mascherare attraverso queste parole una certa insoddisfazione.
Ci sentiamo di concludere dicendo che giornate come quella di oggi fanno bene allo sport e motivano a continuare a cercare la carvata perfetta. Chi non vive queste emozioni è solo un pastore.