Il nostro gruppo pratica kendo e iaido dal 2006 e nel dicembre 2011 con il cambio di sede fonda il “Modena Kendo Club a.s.d.” per riunire i praticanti di Modena. L'associazione è composta da 37 soci praticanti attivi (alcuni principianti, alcuni già in possesso del grado di istruttore), seguiti dal M° Stefano Verrina (6° dan RENSHI di kendo, 6° dan RENSHI di Iaido, consigliere della Confederazione
Italiana Kendo). Il kendo e lo Iaido a Modena
In continua ascesa nella nostra città così come in tutta Italia, queste arti marziali sono praticate a Modena lungo tutto l’arco dell’anno presso la Pol.Corassori in via Newton 150 , nella nuova palestra con accesso anche da via Leonardo Da Vinci. Oltre ai normali allenamenti adulti e juniores , partecipiamo a livello agonistico alle principali competizioni nazionali tra i quali il Taikai di IAIDO dell'Emilia-Romagna, i Campionati Italiani di Kendo e di Iaido, vari trofei regionali e nazionali dove i nostri atleti si sono talvolta distinti. Altra vittoria nel 2011 seguita da quelle del 2012, 2014 e 2020, questa volta nella VERRO CUP, trofeo regionale a squadre. Da ricordare anche il titolo di Campione italiano kyu di Iaido di Milos Federico Marchiò conseguito nel 2008 e il titolo di campione italiano Iaido 4^dan di Giacomo Benatti nel 2020, che si ripete con un ottimo secondo posto nel 2021. Nel 2022 altri importanti risultati, ancora conferme alla Verro Cup, tre secondi posti al Taikai di iaido (Benatti, Tassi, Turrini) e un fighting spirit ai nazionali di kendo juniores (Matteo Zaccarelli). Sono inoltre molte le occasioni di "viaggio" sia in italia che in Giappone che durante l'anno ci vedono impegnati in gare e stage con i migliori Maestri italiani e giapponesi. Una parentesi particolare va dedicata agli eventi federali organizzati dalla CIK a Modena presso la palestra del CUS Modena o del PALAMADIBA. Nell'inverno 2010 si è infatti svolto il Kangeiko (allenamento su scala nazionale con numerosi maestri giapponesi e praticanti da tutta Italia), nel 2011 si sono svolti a Modena i Campionati Italiani di Kendo assoluti, nel 2012 si è svolto un importante stage di Iaido (privato) tenuto dal maestro Miyazaki (fra i pionieri del kendo e dello iaido in Italia, da più di 30 anni visita periodicamente il nostro paese per lo sviluppo dello iaido). Da alcuni anni la Confederazione Italiana Kendo ha scelto Modena per importanti eventi, come il Kangeiko , o i campionati nazionali ed altri trofei, vista anche la buona risposta della città e il crescente interesse nei confronti di queste nostre discipline. Cos'è il Kendo
Il kendo è un'arte marziale giapponese, evolutasi come versione sportiva delle tecniche di combattimento con la katana anticamente utilizzate dai samurai nel kenjutsu. Kendō significa letteralmente "La via (dō) della spada (ken)". E' una disciplina che richiede grande impegno e sforzo fisico, dove lealtà correttezza e rispetto per l'avversario sono sempre preponderanti rispetto al puro obiettivo sportivo. Si pratica in Giappone
obbligatoriamente dall'età di 6 anni come corso scolastico elementare, ed è fonte di grande aggregazione visto il taglio trasversale che questa disciplina presenta: si pratica infatti tutti insieme a prescindere dall'età e dal sesso dei praticanti. In Italia il soggetto di riferimento è la Confederazione Italiana Kendo (CIK) la aggrega tutti i "dojo" (club) che praticano il kendo, organizza gli esami per i passaggi di grado, i campionati italiani, e nel giugno 2012 organizzerà i Campionati Mondiali di Kendo, un evento al quale la federazione stà lavorando ormai da molti anni e che darà forte impulso alla pratica del kendo in Italia. Cos'è lo Iaido
Antica disciplina dell'uso della spada (Katana) , è giunta intatta fino a noi dalle tradizioni e dalla cultura del Giappone medioevale ; si pratica attraverso l'esecuzione di Kata (forme codificate di combattimento). Lo iaido è considerato da molti l'essenza moderna del Budo. Equilibrato nei suoi movimenti, semplice nella sua eleganza, lo Iaido è pervaso da una serie di relazioni profonde: un respiro, un taglio, una vittoria. Lo iaido incorpora in sé il minimalismo estetico giapponese, dove ogni movimento è segnato dalla profondità spirituale derivante da centinaia di anni di studio nel massimo rispetto della vita e della morte.