06/04/2021
BUONO PER PASSEGGIATE
"Ah, ma allora il tuo cavallo fa SOLO passeggiate!" Una tipica frase dal tono spesso riduttivo che lascia un po' male chi pratica equitazione di campagna e non è minimamente attratto da qualunque disciplina competitiva, anche se a livello amatoriale. Ebbene, non lasciatevi condizionare! Forse avete sempre guardato al vostro cavallo semplicemente come a un fedele compagno di rilassanti o avventurose passeggiate nel verde, ma di fatto pensate a tutto ciò che questo implica e scoprirete in lui tutte le doti di un campione multitasking.
Innanzitutto è a pieno titolo un atleta. Come altro definireste un soggetto in grado di percorrere chilometri alle diverse andature, su terreni misti, con sali-scendi di varia pendenza, non certamente dal fondo ben livellato col laser e adeguatamente lavorato dai macchinari?
È sensibile e prontamente rispondente ai comandi; abituato a continue transizioni per affrontare al meglio le molteplici condizioni di percorsi in spazi aperti, ma anche attento all'alt immediato e senza panico di fronte ad imprevisti sbarramenti del sentiero dall'albero caduto col vento dei giorni passati, o nell'attesa del semaforo verde negli attraversamenti urbani per raggiungere il successivo collegamento campestre.
Chi dice che un cavallo da passeggiata non possa essere anche un buon saltatore? Se glielo chiedete supera senza la minima esitazione gli ostacoli naturali fissi di uno o più tronchi di diverse altezze e conformazioni, non s'intimorisce davanti all'acqua, entra attraversando i guadi o, facendo invidia a chi litiga con le riviere costruite in campo, semplicemente spicca un balzo e salta oltre sulla riva opposta.
E che dire della sua "testa"? Ha un sangue freddo estremo capace di far fronte con imperturbabile serenità a qualunque situazione: dal sacchetto di plastica che svolazza sul sentiero all'automobilista scellerato che gli strombazza nel superare in accelerazione, dall'omino che accende il decespugliatore dietro la siepe proprio mentre state passando alla signora che sbatte il tappeto al balcone, dal cane che spunta abbaiando all'improvviso e vi insegue mentre costeggiate la sua proprietà all'incrocio con altri cavalli che sopraggiungono ad andatura sostenuta, o peggio, che prendono a galoppare insieme e fare numeri nei loro paddock vendendo passare i propri simili.
Ecco, come dicono loro, un buon cavallo da passeggiata è SOLO tutto questo. Poi naturalmente ci sono in più tutte le avventure e le situazioni individuali in cui ciascuno di voi si è trovato e che può raccontare per sostenere quanto altro ancora sia speciale il proprio compagno di tante memorabili gite.