26/10/2020
...non credo che serva fare polemica in un momento così difficile e chi mi conosce sa che la polemica non mi appartiene, cerco sempre di mediare di capire di prendere il buono di ogni cosa, inoltre, capisco perfettamente quanto sia difficile per chi ha la responsabilità di prendere decisioni in un momento del genere.
Però mi sento solo di dire, e dirlo ad alta voce anzi urlando, che un paese che nelle riaperture lascia per ultima la scuola arrivando fra l’altro dopo 7 mesi ancora assolutamente impreparati , uno stato che nelle chiusure mette in cima alla lista l’arte la danza il teatro lo sport, il cinema ... è uno stato che si racconta attraverso le proprie scelte!!! Attraverso le sue “ priorità “ traspare il suo pensiero e quanto creda e investa nella cultura e nella prevenzione psicofisica.
A noi non resta che adeguarci, ma al contrario dello stato che ritiene le nostre attività forse “futili” ciò che ci salva è che per noi il NoSTRO LAVORO è PASSIONE PURA!!!! NOI CI CREDIAMO PROFONDAMENTE E NON CI ARRENDEREMO MAIIIiiii!!!! NONOSTANTE SI STIA FACENDO DI TUTTO per far sì che questi settori, che già non navigano in buone acque, e che fra l’altro hanno pochissime tutele, scompaiano completamente.
Noi sappiamo quanto abbiamo investito quanto investiamo nel nostro lavoro ogni giorno in attrezzature, adeguamenti, in formazione continua, e quanto del nostro tempo della nostra passione di noi stessi!!!
Noi sappiamo cosa e quanto diamo alle persone, agli allievi, ai clienti allo scambio continuo che avviene giorno per giorno.
Noi questo lo sappiamo e lo sanno coloro che sentono l’esigenza di far entrare nella loro vita lo sport, la cultura, l’arte che è il cibo per il benessere psicofisico .
Ma forse lo stato tutto questo non lo sa!!! di quante persone e soprattutto bambini, ragazzi, debbano mettere da parte, in un periodo già così tanto difficile, la loro passione, privarsi di ciò che li fa esprimere e magari li aiuta a scrollarsi di dosso un fardello enorme, una frustrazione che questo momento comporta.
Ci hanno tolto la possibilità di allenare il corpo e liberare la mente.
Per noi di questi settori è una mazzata enorme ma pensiamo a chi viene privato di ciò che noi, o chi come noi, offriamo; cioè un momento di benessere, di fuga, un momento per ritrovarsi e perdersi.....in un momento in cui più che mai tutto ciò diventa indispensabile per restare equilibrati. Perché ciò fa lo sport, ciò fa l’arte .
Io credo nello sport!!! credo nell’arte!!!! e non mollerò mai !!!!
La cultura in ogni sua forma va tutelata affinché uno stato sia sano e libero!