04/09/2026
Qual è la forma corretta di un āsana?
Uno dei principali miti con cui si confrontano i principianti, e a volte anche i praticanti più esperti, è il desiderio di copiare a tutti i costi l’immagine del manuale o di ripetere la posizione eseguita da un insegnante particolarmente flessibile.
Ma nello Yoga Classico la forma esteriore non è il fine.
La forma dell’āsana corretta per te è quella in cui il corpo riesce a rimanere stabile e rilassato, senza dolore, tensioni eccessive o lotta contro se stesso.
E non è affatto necessario che assomigli a quella della fotografia o a quella dell’insegnante.
Ogni corpo ha la propria anatomia, i propri limiti e le proprie possibilità. Per questo lo stesso āsana può apparire molto diversa da una persona all’altra e, allo stesso tempo, essere una pratica pienamente valida.
Quanto meno c’è tensione inutile, tanto più è facile portare l’attenzione verso l’interno, calmare il respiro e la mente. È proprio questo che, gradualmente, trasforma l’esecuzione di una posizione da semplice esercizio fisico in una pratica di Yoga.
Non cercare la forma esteriore perfetta. Cerca stabilità, comodità, consapevolezza e silenzio interiore.
Vuoi imparare i principi fondamentali dello Yoga Classico, senza inseguire il risultato e senza forzare il corpo? Vieni a praticare con noi: impareremo insieme ad ascoltare il corpo e a scoprire gradualmente le possibilità della pratica.