10/10/2016
Nonostante il cielo nuvolo e grigio e la temperatura non certo gradevolissima, un gruppetto (oggi decisamente consistente, tanto che l'evento verrà archiviato negli annali) di 8 Fake Bikers e 6 moto si è ritrovato Domenica mattina alle 10:30 per un giro in moto a Morimondo, stupendo borgo milanese, uno dei più antichi d'Italia.
Dopo un'incursione della Jenny, infiltrata speciale nelle foto di gruppo, si parte, ma l'imprevisto è subito alle porte: all'altezza dell'ospedale militare di Baggio, allo scatto del semaforo verde, il laverdino si perde la catena per strada ed il cambio moto in corsa è d'obbligo. Trainato dal maestro, nonché chirurgo, fino a casa, viene mollata in box la bambina e prelevato lo scooter, che nn è certo da meno nel tenere testa ai cavalli indomati delle altre cinque moto, d'epoca e non.
Morimondo non è certo distante e con un'ora di ritardo sulla tabella di marcia, arriviamo al borgo, parcheggiamo le moto ed il gioco del trova l'intruso nella foto è d'obbligo. Dopo una breve passeggiata per le viette del borgo, con annesse bancarelle, ci ritroviamo seduti all'ora di pranzo delle "galline", ai tavoloni di legno della proloco di Morimondo; polenta e bruscitt, polenta e zola, casoela e panini al salame, i piatti più gettonati dai fake bikers.
La pennichella chiama, onde evitare di tornare a casa capottati, abrasi e con le moto da riparare, ma si decide per una camminatina per le viuzze, mentre la visita dell'Abbazia ci è interdetta, causa chiusura pausa pranzo (e due, mah!). Pazienza, ci torneremo, magari in un pomeriggio un pochettino più caldo e con una giornata un poco meno grigio-milanese.
Un grazie e un saluto ai fake bikers Vladimiro, Marco, Luigi, Rudy, Nicolo, Fabio, Andrea e Matteo, e all'infiltrata Jenny!