Il Centro S.A.T.ORI - Studio Arti Discipline Orientali è un’ Associazione Sportiva D. e Culturale che si propone lo scopo di studiare e comprendere a fondo le arti marziali e le antiche tecniche orientali di cura e di (ri)equilibrio ‘mente-corpo’, e di divulgarne la pratica, pur in un continuo dialogo e confronto con le altrettanto profonde tradizioni culturali dell'Occidente e le concrete condiz
ioni esistenziali del vivere occidentale, entro il quale si è intellettualmente generata la distinzione mente-corpo, estranea invece alla cultura oriente. Lo studio e la pratica delle arti marziali e di altre discipline orientali possono potentemente aiutare a raggiungere quel grado di attenzione, consapevolezza e veglia che l’uomo di ogni civiltà si è posto come propria meta (quindi come suo ‘destino antropologico’), dall’esortazione evangelica (“fate attenzione, vegliate”, Mc. 13, 33) all’insegnamento zen del ‘rendersi conto’, ‘risveglio’. Questo ‘interfacciarsi’ tra sapienzialità orientale e approccio occidentale e i termini di tale con-fronto (nell’etimologica accezione dello stare ‘fronte a fronte’), evocati dalle soluzioni architettoniche della nostra sede ispirano il nostro sforzo a essere un innovativo Ginnasio olistico. Ginnasio era il luogo in cui nell’antica Grecia (alle radici pertanto del c.d. Occidente’) si praticavano esercizi che noi chiameremmo ‘sportivi’ (detti poi appunto ginnici), ma che si inscrivevano in un percorso di formazione culturale e intellettuale. Caratteristica di quella attività era l’essere praticata nudi (γυμνόι, gymnoi). Una ‘nudità’ che si può intendere come assenza di un habitus, cioè un’abitudine, uno schema precostituito di cui non si ha consapevolezza e del quale è necessario spogliarsi - ‘con mente da principiante’ come insegna lo zen - se si vuole giungere alla (auto)realizzazione della propria personalità, nella prospettiva ‘occidentale’, ovvero, nella prospettiva ‘orientale’, nell’annullare l’egocentrismo. Le più antiche e profonde tradizioni della civiltà, dall’ebraico tzimtzum (restringersi) al vuoto zen (vedi la prima delle 101 storie zen) alla kenosis evangelica (Filippesi 2,7), hanno focalizzato l’importanza di uno ‘spazio’ vuoto interiore come precondizione di crescita e di realizzazione, tesa verso una autentica autoconsapevolezza, il ‘rendersi conto’ o ‘risveglio’, che nello zen giapponese è chiamato Satori, evocato dal nostro acronimo S.A.T.ORI. Un Ginnasio, inoltre, olistico, ovvero che aspiri a proporre, coltivare ed esercitare una formazione completa, dove per ‘completezza’ non si intende una meccanica somma di singole parti ma un armonico insieme nel quale ogni parte è in connessione con le altre (questo il significato della parola, anch’essa greca, ὅλος, olos, intero, tutto), per ricomporre quella unità della personalità che negli odierni ritmi di vita, nelle distorsioni del tessuto sociale e nelle sollecitazioni sociali commerciali del nostro (soprav)vivere subisce, fin dalla giovanissima età, una frantumazione psichica ed etica i cui effetti si riverberano sul lungo periodo nell’esistenza personale. Dunque, entro termini (semantici, concettuali, culturali) di matrice occidentale – ed anzi risalendo alle origini dell’occidente – il Centro S.A.T.ORI, nell’ottica di una proposta educativa e formativa, propone un’accoglienza attenta alla millenaria sapienza orientale. Sapienza, concreta, gestuale, trasmessa con antichissimi gesti e riti, come insegnano le Arti Marziali, di cui il Centro offre un’ampia scelta.