14/09/2025
Giornata di Campionato – Serie A
4-3
Le bruciano. Le vittorie valgono sempre tre punti. Il gol al novantesimo può esaltare o distruggere. Frasi fatte, certo… ma chi mastica calcio sa che il d’Italia è tutta un’altra storia.
È una sfida atavica, una rivalità accesa che da decenni incendia dibattiti, sfottò, tensioni.
Dopo , non si è più solo interisti o juventini: si è anti. Anti-interisti, anti-juventini.
E questo, ai tifosi da salotto, non piace. Perché Inter-Juve non è solo sport. Non è solo calcio. Non è solo una partita che finisce al 95’.
È un duello. È la rivendicazione di due visioni opposte del calcio.
Qualcuno dirà: “Ma alla famiglia tutto questo importa davvero?”
E tu, caro interista figlio di , dopo in rossonero, in panchina e Marotta presidente… ti illudi ancora che chi scende in campo condivida il nostro spirito, i nostri ideali, la nostra fede?
No.
La più grande è proprio questa: un lento processo di disallineamento.
Noi tifiamo l’Inter. Viviamo 90 minuti di puro Interismo.
Ma chi indossa la maglia nerazzurra è un professionista. Pensa alla sua , al suo brand.
Oggi è nerazzurro, domani può essere bianconero, o verde militare.
Conta solo il tornaconto personale.
E allora sì, Marcus Thuram dà tutto. Segna, salta l’uomo, crea superiorità.
È l’unico che, tatticamente, offre qualcosa in più.
Ma sotto quella maglia… non c’è cuore interista.
E io non mi arrabbio per la mancata . Nemmeno per il sorriso sul 4-3.
Perché il calcio è solo un’illusione.
Un’amara illusione che parte da lontano.
Da una società che, invece di infiammare i tifosi con acquisti veri, pensa ai bilanci, agli asset, alla sostenibilità.
E così l’Inter resta .
Bisognosa di un portiere giovane, di difensori freschi, di gente che salti l’uomo e faccia sognare.
Ma tutto questo… non è prioritario.
Ma nonostante tutto, noi siamo qui.
Delusi, arrabbiati, disillusi… ma mai rassegnati.
Perché l’Inter non si ama per , si ama per fede.
E allora sì, non vediamo l’ora che arrivi il ritorno: vogliamo rivedere quella maglia in campo, vogliamo riscattarci, vogliamo lottare.
E mercoledì saremo lì, pronti.
Contro l’Ajax, con la voce, con il cuore, con la passione.
Perché noi non indossiamo la : noi siamo la maglia.
⚫🔵 Sempre e solo Inter.