06/09/2026
Da qualche anno per me settembre è tempo di viaggio, di ascolto, di scoperta.
Mi propongo di visitare ogni volta un luogo nuovo, lontano o vicino che sia.
Sono appena rientrata dalla meravigliosa terra di Sardegna colma di colori, odori, sapori, immagini, volti e strade battute dal maestrale, che dicono faccia impazzire.
Alcune brevi riflessioni:
Non importa quante cose o luoghi tu veda, dipende da come le osservi, le vivi, le assapori. Non c'è luogo nuovo se non ci sono nuovi occhi.
Vedere tanto in poco tempo non fa per me, ho bisogno di fermarmi, soffermarmi, sentire.
Credo molto utile una certa scomodità, il non cercare il minimo sforzo e le situazioni facili ad ogni costo. Viaggio per me è anche allontanarmi dalle abitudini, romperle, creare altro.
Questo il viaggio che amo, quello che ti trasforma fuori ma soprattutto dentro, quello che quando torni ricomincia tutto, uguale ma profondamente diverso.