14/09/2026
Con ampio ritardo tra fusi e avventure anche milaniste nel Sud Est Asiatico, arrivano le pagelle socialiste di Lazio - Milan 2-2: secondo pareggio consecutivo per i nostri rossoneri, mentre squadre come Roma e Como per ora veleggiano alla grande e mentre scrivo stanno giocando gli Ingiocabbili che sicuramente non deluderanno. Va be, pensiamo a noi.
Guevaristi ad honorem
Diego Moreira - Duramente criticato dopo lo spezzone (che non ho visto) contro la Giuve (poi mi spiegate come si fa a criticare in questo modo un giocatore giovane appena arrivato senza esperienza in questo campionato, ma va be dettagli), entra a inizio ripresa nel disastro più totale e cambia la partita con due bellissimi gol in pochi minuti: splendido il primo al volo, molto bello e incoraggiante anche il secondo. Poi sfiora il terzo e sfodera sulla sinistra una prova che non si vedeva dai tempi del miglior Theao, col dettaglio che lui fa sia Theo che Leao da solo. Se son rose...
Musah - Se tre mesi fa mi avessero detto che il buon Yunus sarebbe diventato l'uomo fondamentale del nostro centrocampo e sarebbe entrato al posto del Prof mi sarei fatto delle crasse risate. Eppure tant'è. Stranamente in panca, viste le buone prestazioni precedenti, entra nella ripresa e domina la mediana ringhiando come il miglior Gattuso (un omaggio?) e facendo vedere anche alcune aperture millimetriche. Strabiliante come le cose possano cambiare velocemente.
Maignan - Sui gol spero si possa dire che è incolpevole (che c'è sempre qualcuno...), e ci salva dal terzo che avrebbe chiuso la partita nello sbandato primo tempo. Nella ripresa torna a essere inoperoso, come gli capita spesso anche nelle partite in cui prendiamo due gol.
Gila - Nel primo tempo balla eccome contro i suoi ex compagni, specie Tavares e Zaccagni, ma cerca di cavarsela con mestiere, nella ripresa con un altro assetto diventa dominatore e si fa vedere anche in avanti. Per me nettamente positivo perché non dipende da lui essersi trovato contro 2 o 3 avversari assatanati nei primi 45 minuti.
Socialdemocratici
Pulisic - Toh, chi si rivede, dopo le biondone, la tramp dance, il mondiale, gli infortuni assortiti è di nuovo qui. Ho visto molto entusiasmo per il suo ingresso, in realtà ha fatto un paio di cose buone, altre molto meno. Se si ricorda che gioca per il Milan può essere fondamentale.
Rabiot - Se cavallo pazzo aumenta i cavalli la cose cambiano per tutto il Milan. Nel primo tempo (forse anche per consegne ricevute?) gioca più arretrato, nella ripresa finalmente si inserisce e anche se non è nella sua serata più precisa crea molto scompiglio tra i laziesi.
Chuku - Dovrebbe tamponare la fascia destra, solo contro due o tre avversari furiosi, e ovviamente nel primo tempo non riesce. Sfido chiunque a pensare che fosse nelle sue caratteristiche farlo. Nella ripresa quando la squadra prende il comando fa vedere le sue caratteristiche migliori, tra dribbling e assist.
Cisse - Nel primo tempo compare così poco che ho avuto a lungo dei dubbi che fosse in campo. Del resto non ci si poteva aspettare molto di diverso, visto il tipo di partita. Nella ripresa sale di colpi, ma proprio quando sembra bello caldo viene sostituito. Peccato.
Reazionari
Pavlovic - Primo tempo da incubo anche per lui, in cui non riesce a tamponare quasi mai, purtroppo non gli bastano fisico e tecnica, servirebbero mestiere e intelligenza tattica, ma in quelli è meno ferrato.
Ramos - Come sempre in queste prime partite è il giocatore che corre di più ma stavolta non tira mai. C'è ancora qualcosa su cui lavorare, a livello individuale e di squadra, perché non è normale.
Modric - Lo so sembra impossibile, ma viene travolto dal ritmo della Lazie di Ringhio, e nel primo tempo non è in grado di tenere botta né di essere lui quello che avvia la riscossa. Un secondo tempo con un ritmo più basso e il controllo del gioco poteva essere più adatto a lui ma non lo sapremo mai.
Loftus - Dovrebbe essere la diga del centrocampo milanista nel primo tempo, col suo fisico e le sue ripartenze. Il centrocampo del Milan fa acqua da tutte le parti. Fine del discorso.
De Winter - è un vero peccato vedere un giocatore che nove volte su dieci fa la giocata giusta, spesso anche in bello stile, che però la decima la toppa malamente, spesso causando un gol, come stavolta quando rinvia addosso a Noslin.
Estupi - C'è chi dice che è un ottimo giocatore finito nel posto sbagliato nel tempo sbagliato. Io non sono mai stato per le crocifissioni, e non dimentico che ci ha fatto vincere un derby, però stavolta sbaglia due diagonali difensive da scuola calcio e prendiamo due gol. Forse deve prendersi un attimo di pausa, anche perché in panchina sembrano esserci alternative valide.